Pagina 1 di 1

SETI@home

MessaggioInviato: lun mag 16, 2011 7:54 pm
da Furlan
"SETI@home (“SETI at home") è un progetto di calcolo distribuito volontario che usa computer connessi ad internet ospitato dalla Space Sciences Laboratory all'Università della California, Berkeley, negli Stati Uniti. SETI è l'acronimo di Search for Extra-Terrestrial Intelligence e il suo scopo è analizzare segnali radio in cerca di segni di intelligenze extraterresti. Questa è una delle molte attività intraprese nel progetto SETI. Il software SETI@home è stato rilasciato al pubblico il 17 maggio 1999."

"I due obiettivi originali di SETI@home sono:
Svolgere un'utile ricerca scientifica sostenendo un'analisi osservazionale per rilevare vita intelligente al di fuori di Terra.
Dimostrare la fattibilità e la praticabilità del concetto di calcolo volontario.
Il secondo di questi obiettivi è generalmente considerato raggiunto. L'attuale ambiente BOINC, uno sviluppo dell'originale SETI@home, fornisce supporto per molti progetti di calcolo intensivo in un'ampia gamma di discipline. Il primo di questi obiettivi invece, attualmente, non è stato raggiunto: nessun evidente segnale di vita intelligente extra terrestre è stato rilevato tramite SETI@home. Tuttavia l'analisi osservazionale è tuttora in corso.
SETI@home ricerca possibili prove di trasmissioni radio da intelligenze extraterresti utilizzando i dati di osservazione del radiotelescopio di Arecibo. I dati vengono raccolti mentre il telescopio è utilizzato per altri programmi scientifici. I dati vengono poi digitalizzati, immagazzinati ed inviati ai server di SETI@home. Successivamente, i dati, vengono divisi in piccoli pezzi in frequenza e tempo, ed analizzati grazie al software per cercare i segnali (cioè le variazioni di segnale che non possono essere attribuite al rumore e che contengono informazioni). Il punto cruciale di SETI@home è di far analizzare ogni blocco di dati, tra i milioni di blocchi risultanti, dai computer dei volontari e poi avere indietro il risultato dell'analisi. In questo modo, quello che sembra un problema molto oneroso in termini di analisi dei dati è ridotto ad un problema molto più ragionevole grazie all'aiuto di una grande comunità di volontari."

Mi sono appena iscritto, ho installato il programma (che sta già alacremente scaricando i suoi bei dati) e sono pronto a collaborare. Un contributo palesemente simbolico, per carità, ma qualcuno con un culo cosmico lo conosco... 8)

MessaggioInviato: lun mag 16, 2011 8:31 pm
da DRullo
strafigo! :tru

MessaggioInviato: lun mag 16, 2011 8:38 pm
da jump65

MessaggioInviato: lun mag 16, 2011 8:50 pm
da Furlan
Già.

MessaggioInviato: lun mag 16, 2011 9:34 pm
da sharpdressedman
onestamente mi sembra una cosa molto americana anni '60 e '70.. alla "incontri ravvicinati del terzo tipo"..

MessaggioInviato: lun mag 16, 2011 9:39 pm
da Furlan
Che sia un'operazione simbolica è indubbio... le probabilità di trovare una traccia o un segnale extraterrestre mediante i nostri computer da casa è infinitesimale... però è sempre un buon gesto concedere i nostri dischi e le nostre CPU alla ricerca (sensata e non astratta, anche se difficoltosa e assai a lungo termine)

MessaggioInviato: lun mag 16, 2011 10:44 pm
da Mentz
Il SETI ha goduto per anni di finanziamenti pubblici, è stato privatizzato...
Come progetto potrebbe essere valido, ma il suo principio è fallimentare a priori...

Questi qui usano il salto spaziale, altrimenti morirebbero di vecchiaia per strada e noi cerchiamo di captare i segnali radio di quel pianeta ??? Come minimo adesso come adesso ci arriva la luce di quando la loro civiltà ha preso forma...

Altro aspetto... Andiamo a cercare gli alieni nello spazio quando sono qui sulla terra ad un palmo da nostro naso ?

Poi se gli parli di avvistamenti di ufo ti rispondono come se pensassero "ecco un altro esaltato" e via dicendo, come se quello che cercano loro fossero funghi...

E poi, siamo veramente sicuri che usino onde radio?

Per me il SETI è un organismo messo su dal governo americano per dare la prova che la vita extraterrestre non esiste, cercando di smontare le varie tesi sugli insabbiamenti e quant'altro...

Però stranamente di ogni movimento per la libera ricerca dei fenomeni ufo è stato sempre tenuto d'occhio dal FBI e stranamente in un modo o nell'altro è sempre stato soffocato sul nascere... Però il SETI c'è, a dimostrazione che lo stato americano promuove la ricerca di esseri di cui non si è finora purtroppo trovata traccia... Mannaggia...

Magari tra un po' proveranno se invece dei segnali radio riescono a decriptare i segnali delle loro parabole... Ti pare che usano segnali radio non avranno pure loro la TV satellitare ??? :D
Avranno anche loro film d'orror tipo "l'invasione degli umani"... :lol:

MessaggioInviato: lun mag 16, 2011 10:53 pm
da Furlan
L'invasione degli umani :lol: del resto, chissà quante civiltà davvero evolute ci sono all'Universo... qualcuna ci guarderà come cavernicoli, qualcun'altra come batteri, chissà... in ogni caso il SETI è il programma di ricerca astronomica per antonomasia in America, che poi una ricerca dell'extraterrestre a onde radio sia come cercare un bio-ago in un pagliaio di polveri cosmiche siamo d'accordo... come dicevo, è una partecipazione simbolica più che il resto, abbiamo anche l'occasione di dimostrarci partecipi e interessati alla ricerca globale verso l'intelligenza extraterrestre... sull'occultazione degli UFO ci sarebbe tanto da parlare, anzi poco, dato che è tutto occultato (sshhh)...

MessaggioInviato: mar mag 17, 2011 10:02 am
da SignoriDrums
Mentz ha scritto:Come minimo adesso come adesso ci arriva la luce di quando la loro civiltà ha preso forma...

Su questo sono d'accordo, anzi è poco probabile. Però non ci possono arrivare segnali radio di prima che abbiano inventato la radio.

Mentz ha scritto:E poi, siamo veramente sicuri che usino onde radio?
Magari tra un po' proveranno se invece dei segnali radio riescono a decriptare i segnali delle loro parabole... Ti pare che usano segnali radio non avranno pure loro la TV satellitare ??? :D


Ma secondo te i satelliti con le parabole cosa usano?
Guarda che sono onde radio anche quelle. Le onde radio sono onde elettromagnetiche e come tali viaggiano alla velocità della luce.
Anche la luce è un'onda elettromagnetica.
Lo spettro è uno solo e va dai raggi gamma (lunghezza d'onda di un picometro, 300miliardi di miliardi di Hertz) alle onde radio ELF (Extremely Low Frequencies, 3Hz) ed include, in una banda molto ristretta, la luce visibile.
Ovviamente un radiotelescopio può ricevere solo una parte di questo spettro, che però è molto ampio.

Il discorso è molto semplice: ad un certo punto della nostra storia abbiamo cominciato a seminare segnali radio nello spazio, più o meno al tempo di Marconi.
Mettiamo 100 anni. Se una civiltà entro 100 anni luce da noi rivolge un radiotelescopio verso la Terra riceveranno le nostre trasmissioni radio, tanto più vecchie quanto più sono lontani.
Ovviamente l'interesse non è per cosa ricevono ma per il fatto stesso che ricevono un segnale chiaramente artificiale.
Ribalta la situazione ed ecco che nasce SETI.

Per quanto riguarda il resto, la mia firma dice chiaramente come la penso.

Bye!!!
M.

MessaggioInviato: mar mag 17, 2011 10:31 am
da Tenebral
L'ho installato già da parecchio tempo. Secondo me è un esperimento che vale la pena di essere fatto, chissà a cosa può portare. Non dimentichiamoci che i gamma ray burst sono stati scoperti quando gli stati uniti rilevavano le onde gamma nello spazio per controllare che i sovietici non facessero test nucleari!

Ottima firma SignoriDrums! :tru