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Cover band

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 3:15 pm
da Otilio
Premetto che non sapevo dove postarlo :D

La mia domanda è...che ne pensate delle cover band?

Ve lo chiedo perchè mi sta venendo l'idea di onorare i Weezer con questo genere di tributo. :tru

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 3:18 pm
da kemto
Personalmente non ne ho mai fatte perchè non mi diverte per niente.
Però moltissimi (la maggioranza) dei gruppi fanno cover.
Se a loro piace e si divertono, tanto meglio.
A me sinceramente annoiano piuttosto in fretta.

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 3:18 pm
da Bizio
un pensiero ....
penso che da quando esiste il grande fenomeno coverband , si stà perdendo identità e creatività.

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 3:23 pm
da kemto
Sono perfettamente d'accordo con te bizio

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 3:28 pm
da matteo t
io credo che la verità stia in mezzo, cioè.

Io suono con una band che fa pezzi propri ed originali, dove tutti i componenti sono iscritti alla siae, e crediamo di produrre musica originale, personale.

Poi ora inizio un progetto di una Pearl jam tribute band, che francamente era quanto aspettavo da una vita, mi fa letteralmente sbavare l'idea di avere altri 4 amici con cui suonare la musica con la quale sono cresciuto e che mi diverte da matti suonare ed ascoltare a tutto volume...

Capisco anche poi il fatto che i gestori di locali cerchino (e paghino) la maggior parte delle volte le cover band (quando suonavo rova anni 50 e 60, o con la cover degli strokes ho visto + soldi di quanti non ne abbia mai visti in 6 anni con la precedente band VERA), quindi capisco che ammazzino il sistema..

ma capite che è una liberazione quando vai e suoni PRESENT TENSE. :wink:

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 3:48 pm
da Bizio
si ..ma rimani sempre un imitatore.
la cover la concepisco o come singolo brano riarrangiata e fatta propria e messa nel proprio disco .... altrimenti come materia di studio per imparare a suonare.

Fare una band con l'intero repertorio di un altra band ... penso sia una grave mancanza di identità ..(imho)

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 3:54 pm
da brujo
mi piace suonare un pezzo che mi piace, riarrangiandolo, mettendoci del mio..

andare a sentire una cover band non mi diverte, non mi emoziona..suonarlo sarebbe ancora peggio..oltretutto se vado a sentire una coverband mi sembra di essere alla recita dei bambinetti che portano a fine anno la canzoncina della radio per passare all'anno successivo, con folle di parenti lacrimanti e telecamere dei papà dappertutto, nonni, nonne, zii...ecco se sento una cover band mi sembra di vivere quest'imbarazzante situazione

rimane il fatto che ogniuno è libero di fare ciò che ci piace :) certo se invece che far suonare delle coverband, facessero suonare gruppi che ci mettono "del loro", secondo me, avremmo tutti più stimoli e cresceremmo culturalmente parecchio

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 3:56 pm
da search&destroy
Bizio ha scritto:la cover la concepisco o come singolo brano riarrangiata e fatta propria e messa nel proprio disco .... altrimenti come materia di studio per imparare a suonare.


Quoto, soprattutto la parte in grassetto.

Impari facendo cover, ma poi devi creare canzoni tue! :)

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 3:57 pm
da themucco
Ho suonato per oltre 14 anni in coverband varie, ma ora preferisco di granlunga fare anche meno serate ma della mia musica che altro.:tru

E' troppo bello far esaltare la gente per le tue opere e non perchè gli suoni il brano del suo gruppo preferito, mi sono illuso in passato di farmi piacere la luce riflessa, ma è meglio emettere poca luce propria che essere illuminato da quella riflessa.;)

PS: non per questo disdegno di suonare cover sia ben inteso, mi diverto sempre.;)

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 4:01 pm
da _zioDrum_
Purtroppo se vuoi suonare e ricevere un compenso quasi decente ormai la coverband è diventato l'unico modo per tirare un po' avanti...

Dal mio canto suono in una cover band di vasco, vasco non mi piaceva nemmeno quando ho cominciato a suonare, però ho accettato per 2 motivi:
Conoscere nuovi musicisti e avere la possibilità di fare tante serate.

Posso dire di aver fatto più serate con vasco in meno di un anno che con un altro gruppo in cui facevamo cover riarrangiate in 3 anni!

Poi ho il mio gruppettino metal con cui facciamo pezzi inediti e devo dire che ci stiamo levando un bel po' di soddisfazioni! :tru


Credo che alla fine sia sempre una questione personale: per me fare una cover anche di vasco è una cosa stimolante, perchè mi permette di capire bene come suona un determinato batterista e assimilarne le parti che ritengo migliori e farle mie...

se non iniziavo a suonare cover pop qualche anno fa, dopo anni di solo metal, forse ero ancora qui a chiedermi cosa fosse la dinamica e il groove... :D

ringrazio le cover pop :a: :tru

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 4:18 pm
da themucco
Anche io non ringrazierò mai tutti i batteristi a cui ho rubato imitandoli lo stile perchè suonavo i loro pezzi :D, ma se devo essere onesto mi piace un sacco di più provare a dare un mio stile alle cose mie, caso mai uno avesse, per infinito culo, un briciolo di notorietà qualcuno potrebbe coverizzare i nostri pezzi...vuoi mettere! 8) :tru :tru :tru :tru

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 4:30 pm
da _zioDrum_
A me stranamente è proprio il pop che mi ha dato tanto, perchè ho affinato molto di più l'orecchio...per esempio se prima dovevo studiarmi un pezzo metal vedevo solo come portava il tempo sommariamente, vedevo gli stacchi sommariamente ecc...

con il pop invece ho iniziato ad ascoltare cosa faceva precisamente la cassa, come lavorava con il basso, le ghost ecc...ho cominciato a capire come suonare per far "funzionare" un pezzo. Questo mi ha reso molto più pignolo, soprattutto quando scriviamo pezzi nostri...

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 4:35 pm
da Bizio
:wink: non è strano zio .. nel pop sono i dettagli la precisione e i colori a fare la differenza .. mai sottovalutare il pop .. è alta scuola.

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 4:35 pm
da sanmar
Prima di cimentarsi ed impegnarsi nel proporre qualcosa di NUOVO bisognerebbe avere una buona conoscenza del pregresso. Altrimenti si corre il rischio di sembrare ridicoli e ripetitivi.
Ho sentito tantissime giovani band fare gli "innovativi" scopiazzando idee alla rinfusa...e poche band inedite ORIGINALI. :x
Io personalmente sono ancora nella fase di "apprendimento" dalle varie cover e generi...e spesso sento fill e groove che vanno ben oltre la mia immaginazione-fantasia-creatività! :o

P.S. Quoto per il pop (grande scuola)...estendendo al Jazz.

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 4:38 pm
da Palissandro
ognuno fa quel che vuole.. ma se fa roba sua è meglio:

il mondo è bello perchè è vario

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 4:43 pm
da Bizio
ehh... ma concetto coverband varia il nulla :D

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 4:45 pm
da Palissandro
infatti preferirei che si variasse..però se si vuole..

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 5:29 pm
da =>Mr.He
forse non lo sapete ma......


....le cover band esistono perchè a chi le suona piace quel gruppo! chi ha una tribute band lo fa per se stessi, il pubblico è sempre secondario come cosa. e purtroppo non tutti nasciamo compositori, non è facile come sembra, avete mai provato?

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 5:31 pm
da themucco
Tu hai mai provato?;)

La verità è che prima bisognerebbe ascoltare tanta musica, poi suonarla o fare entrambe contemporaneamente ("che è meglio!"), alla fine le idee arrivano anche se a volte non sono delle più originali. :wink: 8)

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 5:37 pm
da =>Mr.He
eh ho provato sì! mi sto mettendo via i soldi per comprarmi una cacchio di tastiera per i Vst perchè vorrei anche dare oltre a prendere da chi ha già sfornato bella musica ;)

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 5:46 pm
da quisdam
secondo me le cover band sono molto "formative". cioè dal punto di vista musicale, soprattutto quando si inizia formano molto. Se poi suoni cover di diverso genere meglio ancora perchè riesci a spaziare meglio i vari generi e a saperti muoverti. Insomma ti fai un bagaglio culturale non indifferente. Quando poi se ne hanno le capacità sia tecniche che non allora si può passare alla produzione della propria musica! Almeno per me il percorso è stato questo. :wink:

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 6:25 pm
da Varo
Purtroppo la gente vuole la cover band!! e non parlo di gente di merda..

ma anche di amanti della musica..

Racconto un piccolo aneddoto di settimana scorsa

venerdì abbiamo suonato in un locale e tra il pubblico c'era anche il buon Matsugoro del Forum.. a fine concerto mi fa:
bravi!nelle cover siete impressionanti..

Che fa piacere, come complimento, ma ti fa capire che proporre roba nuova (simile anche a qualcosa di già sentito) visto che tutti copiamo dagli altri, è veramente difficile!!
Anche una persona che di musica un po' se ne intende rimane più impressionato dalle cover suonate uguali alle originali, o comunque bene, che dagli inediti (affini come genere alle cover che presentiamo live) i quali indubbiamente sono eseguite meglio.

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 7:01 pm
da John Doe
Beh io concordo sul discorso della creatività, di fare canzoni proprie ecc ecc...mi piace molto suonare e sentir suonare in qual contesto...però spesso mi capita di vedere gruppi che fan pezzi propri che non si possono davvero sentire...quindi bisogna anche fare attenzione nel non cadere nella situazione opposta... e cioè faccio canzoni mie anche quando non sono capace di scrivere musica quantomeno decente...meglio una bella cover rifatta bene e con gusto che un'accozzaglia di accordi, suoni e testi disumani...come purtroppo spesso mi è capitato di sentire...poi invece quando becchi il gruppo che fa pezzi propri belli, ben eseguiti e magari anche innovativi è 100 volte meglio!

Aggiungo che l'unica cosa che veramente mi da fastidio e se mi capita esco proprio dal locale...è quando ti becchi le tribute band che si vestono, si atteggiano e rifanno anche le mimiche del gruppo che suonano...tipo una sera becco un gruppo che rifaceva i Bon Jovi e il chitarrista faceva le facce strane di Sambora quando suona...ridicolo...ma poi altri come cantanti che si mettono pantaloncini, magliette occhiali bandana tutto uguale ad Axl Rose...insomma roba patetica...

MessaggioInviato: mer gen 27, 2010 7:08 pm
da matteo t
bizio sono d'accordissimo col discorso identità...ma solo se vediamo la tribute band come unica realtà!!!

Di noi 5 tutti quanti abbiamo altre band "vere" con cui creare musica originale...certo che non ci si può affidare alle cover band, sarebbe morire, ma è davvero divertente (1 prova a settimana + serate) e per me è fonte di relax...non dover arrangiare un pezzo, non dover pensare e concepire il groove, lavorarci insomma...ovvio che il musicista viene fuori nella band vera.

Per quanto mi riguarda una cover band ha ragione d'essere solo se affiancata (per la persona che vi suona) ad un progetto originale.

Poi una "vera" band se immette una cover ovvio che la riarrangi (noi abbiamo sempre fatto così).

MessaggioInviato: gio gen 28, 2010 12:11 am
da Bacchettina
Bizio.. sarà pure materia di studio per imparare a suonare, ma nei migliori locali di Roma (Big Mama, Geronimo's ecc...) c'è il pienone e le cover band fanno il tutto esaurito spakkando di brutto! Sinceramente darei oro se trovassi 2 chitarristi ed una voce x cover degli ACDC! ;-)

MessaggioInviato: gio gen 28, 2010 12:57 am
da Bizio
mah .. per me non è cultura !!! ma è una mia visione .. rifiuto andarmi a vedere la brutta copia di un gruppo o artista famoso ... preferisco vedermi il concerto originale una volta nella vita... evito di andare a vedere appunto le cover band.
Adoro invece andare a vedere band con musiche originali specialmente underground .. che sperimentano .. e non sono poche... qualcosa mi danno !!!
per il jazz e blues spesso il discorso è diverso .. si usa fare gli standard , ma completamente rivisitati ... suoni il tema e poi vai di improvvisazione... cmq sia preferisco sempre andare a sentire chi fà musica originale.

MessaggioInviato: gio gen 28, 2010 1:05 am
da Dave Grohl * BANNED *
ottime per imparare a suonare quando si è agli esordi

MessaggioInviato: gio gen 28, 2010 1:10 am
da ricc81
le cover ovviamente le ho suonate,ora più per piacere ma alle volte anche per fare qualche soldo.

comunque ho sempre preferito fare roba mia, tutt'ora suono quasi sempre roba originale,spesso registrando anche da solo per mancanza di "personale"....le cover band potrebbero fare almeno bella musica,spesso quelle che si sentono in giro purtroppo si somigliano tutte e fanno tutte roba che si sente gia troppo alla radio....quindi perdono pure quella funzione "educativa" (e mi scuso per la brutta parola)che magari potrebbe nobilitarle un pochettino.

MessaggioInviato: gio gen 28, 2010 8:38 am
da leano
Credo che ormai troppa gente si lanci in progetti di inediti solo per il gusto di potersi etichettare come musicista a tutto tondo, però se fossero davvero musicisti come vogliono vendersi capirebbero pure che certa roba non è proponibile al pubblico.

Poi ovvio tutti a pararsi dietro la storia che le coverband ammazzano la creatività che tanto i gestori prendono solo quelli perchè tirano il pubblico, che scopiazzare è facile sarebbero capaci tutti e bla bla bla.

Se anzichè criticare tanto si preoccupassero della qualità della loro produzione(troppe volte presunta) inedita forse ne guadagnerebbero anche loro in termini di visibilità e popolarità: due cose che vanno di pari passo con la qualità del prodotto offerto, certo che se uno pretende di girare solo perchè fa inediti,mette tre accordi in croce, con un testo scontato e ovvio e poi si lamenta che pubblico non apprezza... :x come pure sono in disaccordo totale con chi dice che la cover deve essere copiata paro paro anche questo è suonare col paraocchi...

Preferisco mille volte perdere tre prove e riarrangiare una cover come si deve che non tre mesi a creare una roba"nostra"che poi si rivela un purgante approssimativo come troppe volte succede oppure diventare matti a fare una cover copia stampata dell'originale e poi portarla in pubblico ed eseguirla anzichè suonarla.

Come tutte le cose anche qua la virtù sta nel solito mezzo :)

MessaggioInviato: gio gen 28, 2010 10:21 am
da themucco
Prima cosa, ditemi chi può giudicare il lavoro di gente che prova a creare musica?

Nel senso, mi pare ovvio, se io faccio pezzi miei e fanno cagare, fuori per locali sarà difficile che mi prendano, nn ci prendiamo in giro, un gestore decente si accorge se un pezzo và o meno e un pò di selezione la fà (se si parla di locali privati).
Poi magari ai pezzi mediocri potrebbe essere associata un band da paura come presenza ed allora fà il pieno comunque, in generale, mi pare che sputare sul lavoro altrui mi sia corretto, specialmente dal pulpito di chi lavora per "comodità e convenienza" sul coveraggio.;)

Ogni volta che vedo nella sezione nostra musica qualcuno che posta roba originale me la vado sempre a sentire, poi a volte commento altre volte no, ed effettivamente ci sono brani che a volte mi hanno fatto schifo, ma è una questione soggettiva, a me non piacciono possono piacere ad altri, per cui è bene che girino e comunque un consiglio su cme migliorarlo glielo lascio sempre.

Purtroppo, arrangiare un pezzo è molto difficile, io per la mia esperienza mi baso molto su i capisaldi del genere che suono, nel senso, vedo la lunghezza del brano la struttura e come arrivano le variazioni e gli stacchi e in special modo come arrivano i ritornelli che sono il successo o meno di un brano.
Il 90% dei difetti di una brano originale stà nell' arrangiamento, capisco bene perchè i grossi produttori fanno i soldi a palate, perchè prendono materiale "grezzo" per tirarne fuori con suoni e arrangiamenti hit cazzute (indipendentemente dal genere).;)

Capisco che quando si è fuori in cerca di musica live ci si voglia divertire, ma riservare troppo mercato alle cover è un pò brutta come cosa, sarebbe meglio dedicare serate in cui 2 o 3 band si presentano con il proprio materiale così da non annoiare il pubblico e comunque farsi vedere.
A tal proprosito mi riaggancio ad un'altro 3d che parlava di ARCI, i circoli culturali sono la manna per la musica propria, se non altro puoi suonarci senza essere obbligato dal gestore a portare 100mila persone come ricatto per esibirti, e non solo di solito ci trovi pure genete che ci capisce e che per l' appunto frequenta i locali per sentire musica "originale".;) 8)