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attività amatoriale

MessaggioInviato: mer giu 24, 2009 5:08 pm
da Raffaele * BANNED *
Guardando un pò le novità legislative dal 2008 a oggi ho notato una cosa che può essere utile agli amatori musicisti.E' infatti stato approvato un disegno legge ,il 28 novembre 2008 sulle attività amatoriali.Andate a cercarlo in rete è molto interessante, in sostanza sono stati istituiti degli elenchi regionale in cui i gruppi non professionistici possono venire inseriti.Sono previste agevolazioni fiscali.Occore crearsi una associazione o fondazione e venir registrati in appositi albi.Necessariamente deve esserci almeno un diplomato al conservatorio (vanno bene i diplomini del triennio jazz).Oltre a varie agevolazioni e contributi, queste associazioni hanno titolo per, aprite le orecchie, essere beneficiarie della quota del 5 per mille per l'esercizio finanziario 2009.Adesso chi ha orecchie per intendere si muova! :wink: :) Era ora che si sbloccasse qualcosa.L'idea mi sembra buona.Prtaicamente chi è parte di sta associazione no profit (ma anche amici e conoscenti non facenti parte dell'associazione)invece di dare una parte del proprio reddito allo stato (5 per mille) può comprare con gli stessi soldi che avrebbe versato allo stato, ottima strumentazione.<Se poi nell'associazione c'è un miliardario...che strumenti raga!!! :P ma basterebbero anche solo poche cose pur di distrarle a cose meno nobili!!Quindi va benissimo tutto e quel 5 per mille è sempre buona cosa :)

MessaggioInviato: mer giu 24, 2009 5:53 pm
da lidel79
metti un link che questa cosa è moooolto interessante, grazie

MessaggioInviato: mer giu 24, 2009 6:00 pm
da *Davide*
è una buona cosa

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 8:14 am
da Raffaele * BANNED *
non ho un link, ho documentazione cartacea, sono ancora ai vecchi tempi dove le parole le puoi toccare con mano e annusare oltre che vedere :).Comunque sono sicuro che in rete qualcosa c'è.Provate a digitare 28 novembre 2008 musica amatoriale e son convinto che qualcosa esce.Guardate che è un disegno legge importante.Dopo non lamentatevi se le cose ci sono e nessuno ve le ha dette...e non leggete sempre le solite cose scritte sui giornali che quella è solo fonte di reddito editoriale e basta :)

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 8:36 am
da rewind1999
qualche precisazione da commercialista: il 5 per mille non era destinato allo stato o alla chiesa. quello è l'8 per mille. il 5 per mille è stato introdotto dalla finanziaria 2006 ed è destinato proprio ad associazioni ed enti senza scopo di lucro di qualsiasi natura (volontariato, musicali, sportive, di ricerca, ...). da qui, quindi, l'obbligo di costituire un'associazione come dicevi tu.
un'altra cosa che, purtroppo, spegnerà un pò gli entusiasmi. i soldi relativi a tutti i 5 per mille donati, arrivano dopo diversi anni ed è impossibile arrivare a cifre importanti senza adeguata pubblicità.

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 8:37 am
da John Doe
Concordo con il collega :D cmq ecco un link

http://www.nonprofitonline.it/tid/4726663

Devono essere associazioni riconosciute però...il che implica una serie di cose...

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 8:43 am
da Raffaele * BANNED *
mica vero, basta anche la fondazione e presumo, presumo, anche le società di fatto come lo è un semplice gruppo musicale.L'importante è registrarsi in quei registri regionali.Non so se li abbiano istituiti ma questa è una conditio sine qua non, non si scampa.Sai cosa non mi sfagiola?Il fatto che necessariamente non si possa partecipare a formazioni analoghe, ossia fatto il gruppo e registrato negli albi puoi solo ammettere altre persone ma non ne puoi far parte di altri gruppi.Dunque se vuoi suonare più generi con persone diverse devono o essere non iscritte da nessuna parte oppure essere nella tua associazione.Questo non mi piace e preferisco continuare come sempre.Però, devo ammettere che è una bella legge per chi sa gestirsela bene.
P.S. prima di questa legge non potevi dare il 5 per mille aD UN GRUPPO MUSICALE.oRA PUOI, BASTA SOLO RISPETTARE LE REGOLE E , ho digitato per errore, in più quando mai ad un gruppo musicale lo stato da agevolazioni e contributi finanziari?Mai.Adesso sta a noi far rispettare queste regole e azionare interventi statali quando si ha diritto.E' legge raga.

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 9:00 am
da rewind1999
la società di fatto ha scopo di lucro e pertanto non può essere oggetto di donazione con il 5 per mille. bisogna registrarsi negli elenchi appunto per essere un'associazione riconosciuta.

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 9:05 am
da themucco
E io che pensavo che si parlasse di pornazzi amatoriali. :D :lol: 8)

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 9:08 am
da Raffaele * BANNED *
Mica vero.Le società di fatto possono ben darsi un atto costitutivo avente finalità non lucrative.Tutte le società sono associazioni, non dimenticarlo e differenziano dalle fondazioni per vari motivi tra cui l'importanza di quest'ultima della volontà del fondatore che può benissimo non aver scopo di lucro anche questa.
Pensavo, questa legge è sicuramente utile a circoli privati, pub e locali dove facciano suonare molti gruppi.Perchè dico questo?Perchè basta che questi ottengano il riconoscimento (più formale che necessario, infatti basta l'iscrizione al registro e due righe di statuto che lo precedono, con nomi dei componenti tra cui almeno un diplomato in musica) e riceveranno contrubuti statali per pagare i gruppi (anche non iscritti a tale sassociazione purchè non iscrittew ovviamente ad altre, potranno organizzare eventi con soldi statali e godranno del 5 per mille.Dunque credo che indirettamente sia utile ai musicisti ma direttamente utilissima a circoli , pub e varie che se sapranno regolarsi e d organizzarsi bene potranno aprire finalmente il mercato del live con soldi statali.Ecco che la musica diverrebbe davvero un bene comune senza far pagare biglietto d'ingresso (senza scopo di lucro).L'inizio promette bene, adesso va migliorato.Come tutte le cose basta sbloccarle, poi le cose migliorano da se.Non serve a niente criticare, lamentarsi e farsi delle pippe mentali.Intanto proviamo ad andare avanti cambiuando l'immobilismo amatoriale che da anni regna nefasto sul nostro groppone.

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 9:32 am
da sl0wg33k * BANNED *
Dementia, is the answer.

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 9:52 am
da rewind1999
Caro raffaele, non per contraddirti o aprire una sterile diatriba, ma le società (srl, snc, sas, ss, ...) per definizione devono avere uno scopo di lucro.
per quanto riguarda i pub o i locali non possono ottenere quindi il contributo a meno che non lavorino come associazioni affiliandosi a organismi nazionali. ma in questo modo, a parer mio, si tratterebbe esclusivamente di un modo per evadere le tasse (un pò come le palestre che ormai lavorano solo come associazioni riconosciute dal coni). e poi, ripeto, se non si riesce a far conoscere a livello almeno regionale la propria associazione, il ricavato del 5 per mille si limita veramente a pochi spiccoli (che comunque sono meglio di niente però!). :wink:

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 10:26 am
da John Doe
No no ma la legge non è male...in più costituire una associazione non è dispendioso...perchè puoi non andare dal notaio ma far registrare l'atto costitutivo e lo Statuto direttamente all'ADE...paghi solo un pò di bolli ecc ecc...secondo me questa legge può magari avere poco utilizzo pratico, ma la cosa valida è che da finalmente un riconoscimento di DIRITTO all'attività di musicista amatoriale, quindi è in questo senso che deve essere vista!!

Sulle società di fatto, per entrare un attimo nel merito, bisogna tenere presente che Codice Civile e TUIR non vanno avanti di pari passo...dunque io potrei intravedere una possibilità civilistica a livello di società di fatto per questo tipo di discorso, ma a livello di TUIR (cioè di fisco) le cose cambiano...ma qui son già delle punte al cxxxo che non c'entrano...

Concordo in pieno con rewind quando dice che sarebbe ora di dare una regolata a tutte le attività affiliate alle associazioni nazionali (a.r.c.i. Fiftel ecc ecc) che con sta scusa dell'associazionismo culturale evadono a bestia!!...passano come associazioni affiliate e sono delle vere e proprie imprerse invece... :x :x ...e qui non apro un discorso politico ma l'ipocrisia non ha limiti.... :x

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 11:08 am
da Raffaele * BANNED *
aoeò aòòò òòòòueòòò come direbbe mio figlio, la legge sapete perchè si chiama così?Si chiama così perche va letta prima di discuterne :D
Caro rewind, non per contraddirti ma non dici il vero.
In primis ci sono le associazioni di fatto disciplinate dagli art. 37-42 che non hanno scopo lucrativo, esse non devono ottenere il riconoscimento per esistere però esse se vogliono fare attività musicale amatoriale devono ottenere un particolare riconoscimento ai fini della iscrizione nel registro.Non ho mai parlato di s.r.l. o società poer azioni, anzi non avrebbe neanche senso una associazione amatoriale fatta così.E poi caro rewind, sempre per non contraddirti ma solo a titolo informativo la legge 11 agosto 1991 n. 266 ha istituito le organizzazioni (associazioni) di volontariato e credo che svolgere in modo gratuito attività musicale con fondi statali sia cosa buona e giusta.E poi, caro rewind , sempre per non contraddirti, ma dare solo alcune indicazioni di massima :) il d.lgs 4 dicembre 1997 n.460 ha istituito le organizzazioni (associazioni) non lucrative di utilità sociale , stesso discorso ut supra.E poi , caro rewind, non per contraddirti (ac do ball :) ) la legge del 7 dicembre 200 n.383 ha istituito le associazioni di promozione sociale, stesso discorso ut supra.Non vado oltre ma ci sono altre associazioni societarie non in forma lucrativa...Ti basta o vado avanti?
La legge è ben fatto e chi ha voglia di far suonare gruppi anche importanti, organizzare eventi, far suonare spesso gruppi italiani adesso sa come fare e tutto a spese dello stato ossia a spese di chi paga le tasse.Chi più paga le tasse ha pari diritti degli altri di ascoltarsi sti gruppi gratisse :) a meno che qualcunbo non voglia inserire il criterio di proporzionalità anche qui... :x

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 11:17 am
da sl0wg33k * BANNED *
Dementia, is the answer.

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 11:26 am
da Raffaele * BANNED *
Non è così slow.Ma come sei disfattista e pessimista, minchia!!Non costa tanto fare una associzazione di volontariato o qualcosa del genere, e in più si parla anche di contributi statali non solo ( :) ) del 5 per mille.Ma tu sempre a criticare e mai a fare...mica si vive bene così :wink:

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 11:26 am
da John Doe
Io rispondo per me in qualità di "ut supra" (se ho ben inteso ut=utente) :) ...io non ho mai detto che NON ci sono altre associazioni societarie non in forma lucrativa, anzi le leggi che hai citato sono proprio la base dell'inquadramento delle associazioni, e ben vengano visto che il nostro Codice Civile è avaro di informazioni al riguardo...ho detto semplicemente che il trattamento civilistico/normativo e quello fiscale si differenziano all'interno della stessa fattispecie!...stop tutto qui...sul fatto del riconoscimento invece è esattamente ciò che ho scritto nel mio primo post.

Poi ribadisco: secondo me è una buona legge...non tanto a livello pratico, ma come riconoscimento di uno status di diritto.

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 11:32 am
da Raffaele * BANNED *
tranqui doe, ut supra significa come sopra ossia stessa sorte alle altre cose per non riscrivere la stessa cosa.Tu non c'entravi niente. :)
A titolo informativo aprire una associazione di volontariato cosa circa 20 euro di bolli e basta.Lo statuto va registrato e si va dal notaio, non da berlusconi :D :D , e al limite paghi quello se te lo prepara tutto lui, oppure paghi solo la sua firma se hai le idee chiare :)

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 11:39 am
da John Doe
sl0wg33k ha scritto:
John Doe ha scritto:paghi solo un pò di bolli

eggià

moltiplica "solo un pò di bolli" per diciamo 100.000 (ma anche oltre, azzarderei)

quanto fa?

un bel gruzzolo

quanti daranno il 5x1000 alle associazioni amatoriali?

nessuno

perché nessuno sa che esistono

vuoi fare sapere che esistono?

la pubblicità costa

ergo

ci guadagna solo lo stato

punto


No no Slow se dico solo un pò di bolli è perchè è proprio così!
2 marche da bollo da 14,62 per la richiesta di registrazione + una marca da bollo ogni 100 righe per atto costitutivo e Statuto - generalizziamo e diciamo che tra atto costitutivo e statuto impiego 20 pagine (per una associazione tipo quelle di cui stiamo discutendo sono + che sufficienti) ogni pagina deve essere di 25 righe

dunque:

25x20= 500 righe

totali

29,24 per la richiesta di registrazione.

73,10 per il deposito di atto costitutivo e statuto all'Agenzia delle Entrate

totale 102,34...che non mi sembra una grossa cifra...soprattutto se paragonata a quelle che si spendono per iniziare attività imprenditoriali vere e propie!

(per la precisione alcune associazioni, ma non quelle di cui stiamo parlando, non versano neanche questi importi)

Questo partendo dal presupposto che Statuto e Atto costitutivo uno se li scriva da solo....

Se no venite da me e vi faccio un buon prezzo!! :D :D :D

Ora: tutto ciò che ho scritto vale per le associazioni NON riconosciute...invece per quelle RICONOSCIUTE è necessario l'atto pubblico (notaio) e le cose iniziano di certo a farsi + dispendiose...ecco perchè prima parlavo di una buona legge per il riconoscimento di diritto, ma poco attuabile al lato pratico!

@Raffaele: scusa ma pur avendo fatto lo scientifico rimango una capra in latino :D e poi i termini latini li lascio a voi giuristi :D

Cheers! :wink:

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 11:58 am
da rewind1999
caro raffaele non posso che darti ragione... ma prima parlavi di società non di associazioni! per società comunemente si sottointendono società di persone (ss, sas e snc) e di capitali (spa, srl e sapa) che non possono non avere finalità di lucro. in tutte le norme che hai citato hai però parlato di associazioni...che sono diverse!
per la precisione. :)

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 1:12 pm
da Raffaele * BANNED *
Ultimo cavillo...non volermene.Ma quando parlo di associazioni di fatto mi riferisco inevitabilmente anche alle società di fatto infatti dall'art. 37 al 42 parla in senso lato di associaz<ioni e tu sai benissimo che tra queste rientrano le società di fatto e queste possono non avere scopo lucrativo e poi, vedi ut supra :wink:
Adesso ti attacco una pezza micidiale sulle società :D :D
Per società in senso fondamentale, ossia nella lingua italica si intende l'insieme di tutti gli esseri umani.La discriminazione settoriale è nata dalla unione del codice civile dal codice commerciale.Sorvolando su tutta la questione storica va tenuto presente che la prima vera società è quella umana e quindi non si basa sulla discriminazione del fine lucrativo o meno.In termini di esigenze a scopi lavorativi e in evoluzione e chiave moderna una società che persegue uno stesso fine solo lavorativo ma che non vuole essere controllata attraverso il riconoscimento giuridico si da la forma societaria libera ossia di fatto.Dunque la più alta forma scevra da vincoli e scopi speculativi è proprio la società di fatto.Dunque solo discutendo in termini grammaticali ed etici ritengo la società di fatto una società perfetta che sfocia in ultima analisi anche in interessi amatoriali quali possono essere quelli musicali.
Vabbè, mi fermo qui, devo iniziare la digestione e qualche pesciolino mi sguazza ancora nello stomaco :D :D :D

MessaggioInviato: gio giu 25, 2009 8:12 pm
da rewind1999
...sei proprio un avvocato!!! :D

MessaggioInviato: ven giu 26, 2009 9:21 am
da V.I.N.Z.
mi sembra di capire che qualcuno qui ha un foglietto a casa con su scritto ''laurea''...


:P


scusate :cry:

MessaggioInviato: ven giu 26, 2009 11:01 am
da Raffaele * BANNED *
sai che quel foglietto di cui parli serve solo a pulircisi il... :) E' il dopo quello che veramente conta :wink:

MessaggioInviato: ven giu 26, 2009 3:08 pm
da rewind1999
non posso che quotarti!
p.s. siamo d'accordo su qualcosa!!!! :o :D