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Biennale di Venezia

MessaggioInviato: sab giu 20, 2009 1:27 pm
da johnny89
ragazzi qualcuno ci andrà? io ci vado ad agosto, per caso qualcuno che ci è già andato può darmi informazioni generali, grazie.

MessaggioInviato: sab giu 20, 2009 1:52 pm
da =>Mr.He
io quando vedo quelle cose penso a quella puntata dei simpson dove cè boe che rifà il look al proprio bar inserendo di tutto e di più e carl le denomina giustamente cose "STRANE PER ESSERE STRANE" :)

MessaggioInviato: sab giu 20, 2009 2:26 pm
da johnny89
=>Mr.He non ti piace l'arte contemporanea?

MessaggioInviato: sab giu 20, 2009 2:29 pm
da =>Mr.He
non l'ho ancora capita più che altro

MessaggioInviato: sab giu 20, 2009 2:43 pm
da johnny89
non tutto può essere capito con la razionalità, personalmente alcune opere d'arte contemporanea le capisco solo emozionandomi, l'ultima mostra d'arte contemporanea a cui ho assistito la Biennale dei Giovani Artisti dell'Europa e del Mediterraneo, mi ha colpito, ovviamente alcune opere dovevano essere spiegate, cosa che purtroppo in quella mostra mancò

MessaggioInviato: sab giu 20, 2009 4:01 pm
da Palissandro
volevo andarci appena finiti gli esami accademici i primi di luglio..2 giorni a venezia e dormire in macchima :tru

MessaggioInviato: sab giu 20, 2009 7:41 pm
da Raffaele * BANNED *
La biennale di venezia è sempre un punto di riferimento per chi ama l'arte e per gli artisti è un momento di grande visibilità.Una giuria apposita sceglie le opere che andranno in mostra.quest'anno avrei dovuto partecipare ma per motivi vari ho declinato, sarà per il prossimo anno infatti occorre mettersi in lista due anni prima :) .Vi consiglio di iniziare dai giardini perchè è lì che si concentra il tutto, performance comprese.Dopodichè si va dritti ai granai e poi in giro a veder quel che si può.Iniziando alla mattina presto vedi le cose principali, ma prima occorre documentarsi.Andate in rete e vedete il programma poi decidete.ma una tappa ai giardini va fatta subito, dopo tutto il resto.
Nell'arte non c'è bisogno di capire (anche se sarebbe meglio) basta aver l'animo artistico aperto e disponibile a lasciarsi andare al mondo dell'arte plastica :wink: , per capire c'è sempre tempo.E poi cosa c'è da capire ad esempio nel famoso barattolo di manzoni: merda d'artista?A volte l'arte è anche solo critica e parodia di se stessa e non occorrono geni per capirla.Andate alla biennale, è un momento d'aarte d'oggi che va respirata a pieni polmoni, però occhio, che nel mondo c'è molto inquinamento e se è vero che l'arte è lo specchio dei tempi... :D :D

MessaggioInviato: dom giu 21, 2009 12:33 pm
da johnny89
grazie Raffaele ho fatto varie ricerche su internet ma per quanto riguarda mappe dettagliate non ho trovato molto, in più il programma varia giorno per giorno? infine avresti dovuto partecipare come artista?

MessaggioInviato: dom giu 21, 2009 6:50 pm
da Raffaele * BANNED *
Dunque, gli artisti per il periodo giugno novembre 2009 son sempre gli stessi, però le performances cambiano e non ci sono tutti i giorni.Una puntata ai giardini falla che credo sia la più interessante poi vedi tu il tempo disponibile che hai...io farei anche una puntatina al casinò :wink:
Dovevo partecipare come artista con una perfotrmances sinestetica.Potevo anche partecipare come gruppo esterno alla biennale, sarebbe stato meno impegnativo, ma ho rinunciato per diversi motivi.Ma si ripresenterà l'occasione, del resto punto più su la creazione di un prossimo dvd che su mostre anche se importanti, ma il tempo è quello che è e gli impegni pure.Vabbè, chissenefrega , tanto la biennale mica è così importante :cry:

MessaggioInviato: dom giu 21, 2009 10:36 pm
da Damir_Wilras
Ci sono stato due anni fa. Ho girato tutto, sia l'arsenale che i giardini; ogni padiglione di ogni stato.

Ti consiglio di non farti tante aspettative. Portati degli amici!

La mia personalissima impressione è che sia tutto un affarone. Prodotti al limite dell'insulsaggine spacciati per grandi opere d'arte, acquistati dai "raffinati" che "se ne intendono di arte contemporanea".
Il migliore è stato un video russo in rendering 3d che alternava un camion che saliva su una montagna innevata a una tipa sgozzata con una katana. E la gente ammirava, estasiata.
Oppure, se preferisci, potrei dirti di aver visto dei magnifici filmati sulle corde vocali, presi da dentro la gola. O quello di un bambino mulatto che palleggia con un cranio come se fosse un pallone.

La chicca finale è stata l'opera di Nico Vascellari (mi ricordo anche il nome di 'sto genio).
Un intero edificio gli era dedicato. Entrando per l'unico accesso, vegliato da due addetti alla sicurezza, sentivi un rumore sordo che pareva un grosso compressore da condizionatori. Invece no. Giri l'angolo e ti trovi questa:
Immagine
Con ciascuno degli ampli acceso e sparato a 10 su tutti i potenziometri. Il ronzio simultaneo di tutti produceva il rumore.

"Wow. Che figo."
"Ecco, simboleggia il rumore bianco della nostra vita, il ronzio che non riusciamo mai a percepire"
"E' l'incombere della potenza del rumore nelle nostre vite che viene qui concretizzato"

Ma baffanqulo. Con quei soldi mi facevo una sala prove anche nel deserto... :suk

MessaggioInviato: lun giu 22, 2009 9:49 am
da Raffaele * BANNED *
Damir, ti do in parte ragione , ma solo in parte :) Mò me spiego.
E' più che normale che tutti i luoghi di agglomerazione di massa di opere artistiche serva a far si che chi crei sia visibile e che quindi possa, forse, vendere.Poi ci sono i galleristi, gli speculatori e tantissima gente che può capire apprezzare o meno, ma son loro che fan lievitare i prezzi.Son loro che arricchiscono un artista, valido o meno che sia.Il critico blatera, l'investitore compra e i galleristi si fanno in quattro per far mostre con quei personaggi che vendono garantendosi una percentuale sulle vendite.Il mercato dell'arte fa vomitare come pure i luoghi deputati a innescare questa serie di concomitanze lucrative e la biennale è uno dei posti a ciò deputati.Ma anche molissime gallerie sparse nel mondo possono decidere a priori se farti inneggiare nel paradiso dei grandi artisti, farti aleggiare nel limbo dei futuri probabili artisti moderni o farti solo sperare in una chiamata.Chi ha soldi, tanti, investe su se stesso e fa mostre su mostre...a volte il gioco vale la candela.Ma l'arte, la vera arte non è un fatto di soldi e guadagno.Io la penso così e se non la pensassi così non avrei fatto un altro lavoro ma avrei continuato a sperare e a andare dove vuole il gallerista o l'investitore, a scapito della mia arte che non voglio sia condizionata, nel bene o nel male.Tanto campo lo stesso con il mio lavoro e creo arte che piace a me, senza condizionamenti e aspettative velleitarie.Però è importante che qualcuno sappia cosa fai.Anche pochi ma l'arte deve essere portata al pubblico, gratuitamente.E' un patrimonio dell'umanità che va salvaguardato e che tutti, ricchi, poveri, bianchi, neri, cristiani, musulmani ecc ecc possono vedere e staccarsi un attimo dalla dura realtà per entrare nel mondo fatto di fantasia creativa dove l'unico limite è nella propria mente e di chi osserva.
Le opere artistiche, secondo me, non devono per forza essere un tecnicismo pittorico iperealista o al limite del realismo spinto.O.k. son cose belle a vedersi, chi dice che Ventrone è scialbo so per il suo iperalismo ad esempio vuol fare il finto conoscitore d'arte.E' ovvio che il tecnicismo soddisfa l'occhio più dei quadri bruciati di Burri.Ma capire è molto importante.Capire ad esempio la dinamica del rosso fuoco, della passione che divampa e che al suo divenire si trasforma nel non colore per eccellenza: il nero.Guardare un opera vuol dire anche fermarsi un attimo e riflettere anche sulle assurdità dell'opera stessa.Damir, quel muro di amplificatori infatti, come hai osservato tu sarebbero stati sufficienti ad amplificare un bisbiglio nel deserto, tu dici, spreco inutile, ma è anche questo il mondo dell'arte: farti riflettere un attimo, staccarti dalla visuale della realtà di ogni giorno.E' possibile vedere nella nostra realtà quotidiana un muro di amplificatori così?Che funzionalità avrebbe?Sarebbe un superfluo inutilissimo!Infatti a questo a volte si punta, a farti cambiare anche solo un attimo lo spavaldo pensiero che abbiamo sulla nostra vita, sulle nostre convinzioni, sulla nostra superbia.Siamo vittime o carnefici?

MessaggioInviato: lun giu 22, 2009 12:45 pm
da johnny89
Raffaele ti straquoto, cmq nessuno può darmi ulteriori informazioni? :wink: