DW Frequent Flyer: live test
Ho definitivamente deciso di abbandonare l'elettronica e l'ho permutata, assieme al timpano Yamaha Live Custom 16x15 che avevo preso ma praticamente mai usato nonostante fosse montato nel set, con una DW Frequent Flyer.
Oggi l'ho usata per la prima volta durante una session acustica in occasione della giornata internazionale del jazz e vi posso dare le prime impressioni.
Innanzitutto le dimensioni "particolari" di alcuni tamburi: la cassa e' 20x12 e il timpano e' 14x11, ma suonano di lusso. Per questa batteria ho notato una cosa sorprendente: e' stato molto piu' facile accordarla rispetto ad altre (ivi compresa la Live Custom). Ci ho messo davvero un attimo per ottenere un bel suono rotondo, aperto ma non eccessivamente risonante, su tutti i tamburi, con le pelli in dotazione.
La trasportabilita' e' eccellente> i tamburi sono molto leggeri e la cassa ingombra meno di una 16x14, pur mantenendo un'ottima presenza sui bassi. Ottimo il livello delle meccaniche e delle finiture. Era tanto che una batteria non mi dava tante soddisfazioni. Eccola in tutto il suo splendore
Oggi l'ho usata per la prima volta durante una session acustica in occasione della giornata internazionale del jazz e vi posso dare le prime impressioni.
Innanzitutto le dimensioni "particolari" di alcuni tamburi: la cassa e' 20x12 e il timpano e' 14x11, ma suonano di lusso. Per questa batteria ho notato una cosa sorprendente: e' stato molto piu' facile accordarla rispetto ad altre (ivi compresa la Live Custom). Ci ho messo davvero un attimo per ottenere un bel suono rotondo, aperto ma non eccessivamente risonante, su tutti i tamburi, con le pelli in dotazione.
La trasportabilita' e' eccellente> i tamburi sono molto leggeri e la cassa ingombra meno di una 16x14, pur mantenendo un'ottima presenza sui bassi. Ottimo il livello delle meccaniche e delle finiture. Era tanto che una batteria non mi dava tante soddisfazioni. Eccola in tutto il suo splendore