Pagina 1 di 1

Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: gio set 11, 2014 10:53 pm
da Sgt.Pepper
Ciao colleghi,
premetto che ho fatto search ma non ho trovato alcun post che ne parlasse, ma ho scoperto questa creatura di casa Ludwig...Tutto acero americano, 2 configurazioni (1 con cassa 20, 1 con cassa 22), 3 finiture, bordi a 45° e tutta "Made in Monroe", ma la particolarità è che ti arriva tutta smontata, e te la assembli tu, blocchetti compresi...Questo per risparmiare sulla manodopera, e immeterla sul mercato a un costo di circa 1000 euro, forse qualcosina in più (che per essere una Ludwig è più che buono)

Che ne pensate? Vi lascio un paio di video intanto, però a me il kit 20x15" - 12x8" - 14x14" ispira moltissimo! :P

http://www.youtube.com/watch?v=xx66svygD5I

http://www.youtube.com/watch?v=i-dkwfYaCcc

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: gio set 11, 2014 11:58 pm
da vit vit
Interessante,e bella la finitura a righe verticali.Mi pare di aver capito che i blocchetti sono solo incastrati,andrebbe verificata l'affidabilità.

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: ven set 12, 2014 12:07 am
da vi.bonham
Sincero? considerando che a 250 euro in più prendi questa:
http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_l ... .html#pics
non so se davvero conviene!

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: ven set 12, 2014 7:43 am
da vit vit
Va beh son due cose differenti,una è nuova,l'altra ultra quarantenne. :)

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: ven set 12, 2014 7:49 am
da Sgt.Pepper
Vit, dicono che una volta fissati i tiranti e alloggiate le pelli il blocchetto rimanga stabile, sarebbe interessante da provare...Comunque le finiture sono molto belle, io apprezzo molto la Ebony Macassar, sarà che mi ricorda un po' il colore del pelo del mio cane :D

Bonham, ovviamente nell'usato trovi sempre occasioni, non è neanche un confronto da fare...Se ti metti a guardare logico che puoi trovare di meglio, io volevo solo sapere pareri su questa serie, visto che è stata presentata di recente, e che ha una tecnologia a suo modo rivoluzionaria, e che permette un importante abbattimento dei costi...Non è un acquisto che devo fare ora, era solo per sapere cosa ne pensate, ovviamente facendo confronti sul nuovo...

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: ven set 12, 2014 4:20 pm
da vi.bonham
Quello che intendevo è che:
I fusti sono bucati parecchio.
La tenuta dei blocchetti... Meh.
Il suono tenta di imitare quello della batteria lissù.
Il punto del discorso, adesso è: questo punto, considerando tutte le affermazioni precedenti e il prezzo del kit che ho postato, considerando che 50/100 euro forse riesci a tirarli via... Chi te lo fa fare?

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: ven set 12, 2014 10:21 pm
da Sgt.Pepper
Dici che i fusti siano bucati maggiormente rispetto a una batteria tradizionale con già i blocchetti montati?
Sulla tenuta non so che dire, bisognerebbe verificare, mi auguro che gli ingegneri Ludwig non abbiano fatto un lavoro "alla cazzo"...
A mio avviso poi tutte le Ludwig cercano di imitare i suoni del passato, o meglio di mantenerne fede...

Insomma, ok, la Ludwig anni 60 che mi hai postato tu è interessante, ma se uno fosse incuriosito da questa Signet? Magari uno non vuole portarsi a casa un pezzo vintage, magari ha paura di prendere una fregatura perchè non se ne intende troppo, oppure uno potrebbe dire "eh, ma una signet al negozio la posso anche pagare a rate", quella che mi hai postato tu invece no...

Però credo che siamo off topic, io volevo solo sapere da tutti voi forumisti come vi sembrava questa cosa, specialmente riguardo la tenuta dei blocchetti, e che impressioni vi dava questo kit...Poi nel mercato dell'usato di trova di tutto, è risaputo! :)

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: ven set 12, 2014 11:48 pm
da vi.bonham
Invece, mio caro, siamo totalmente IN topic! Perché il punto quando si parla di Ludwig, Gretsch e altro ricade sempre su questo punto: al di la delle innovazioni dal punto di vista meccanico (le Atlas) Ludwig non produce più batterie innovative (a parte la Keystone) e non sfrutta a pieno la fascia di mercato alta, fai conto che per una Legacy 26/13/16/18 WRAPPATA mi avevano chiesto 3600 euro, più o meno come una SQ2 ma senza le tante customizzazioni.

Hanno a disposizione fondamentalmente TRE cardini su cui puntare per appoggiarsi alla tradizione:
6ply 100% Acero Canadese (Classic Maple)
3ply Acero/Pioppo/Acero (Legacy Classic)
3ply Mogano/Pioppo/Mogano (che non sfruttano, ma che troverei certamente più interessante)

Per quanto riguarda la ricerca, ogni marchio offre una enorme varietà di legni da utilizzare (acero, betulla, faggio, mogano), diverse possibili combinazioni, invece il marchio di Monroe (che specifico, è uno dei miei marchi preferiti) offre solo acero con minime varianti (e la vistalite).

Se a questo punto mi offri sempre la stessa minestra riscaldata, visto che se becchi una Ludwig post 1976 ha a livello costruttivo la stessa struttura di una Signet, perché dovrei scegliere un prodotto nuovo che non suonerà MAI bene come una Ludwig del '79 (anche solo per la stagionatura del legno) se anche a livello meccanico i blocchetti Ludwig hanno ancora lo stesso problema di quelle degli anni '70?

E non voglio dire nulla sui prezzi e la (pochissima) varietà delle Stainless Steel che mi piange il cuore...

Appena puoi fatti una suonata sul tuo Supra accordato medio-basso e tira un paio di rimshot nemmeno tanto forti. Controlla l'accordatura. Bene, i Ludwig moderni si scordano ESATTAMENTE alla stessa maniera (te lo dico perché ho un LM402 del 2011). E adesso dimmi se secondo te nel 2014 è normale che funzioni così.

Pepper, se osservi bene la situazione della ditta spulciando nel sito e un po' nei forum, noterai delle cose che sono sotto gli occhi di tutti da un po' ormai: Ludwig è uno dei marchi IN ASSOLUTO più usati in sala di registrazione. Perché gli endorser Ludwig allora sono così pochi? Avere una batteria che suona come sul disco non sarebbe l'ideale? Cosa non va allora, perché tutti la usano in studio ma nessuno la porta Live? La risposta PER ME sta nell'esempio del Supraphonic che ti ho fatto.

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: sab set 13, 2014 7:01 am
da edmondo
PERFETTO.

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: sab set 13, 2014 8:32 am
da Carmine1990
Che il punto debole delle Ludwig stia nelle meccaniche è risaputo.
Sarebbe da capire se mantengono le stesse di 30 anni fa per questioni di tradizione o per altro motivo...

Basta chiedersi se è normale che il BB, uno dei rullanti meglio riusciti in assoluto, che costa quasi 700€ (ma anche di più) monti un tendicordiera di 30€? :oops:

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: sab set 13, 2014 12:56 pm
da Sgt.Pepper
vi.bonham ha scritto:Invece, mio caro, siamo totalmente IN topic! Perché il punto quando si parla di Ludwig, Gretsch e altro ricade sempre su questo punto: al di la delle innovazioni dal punto di vista meccanico (le Atlas) Ludwig non produce più batterie innovative (a parte la Keystone) e non sfrutta a pieno la fascia di mercato alta, fai conto che per una Legacy 26/13/16/18 WRAPPATA mi avevano chiesto 3600 euro, più o meno come una SQ2 ma senza le tante customizzazioni.

Hanno a disposizione fondamentalmente TRE cardini su cui puntare per appoggiarsi alla tradizione:
6ply 100% Acero Canadese (Classic Maple)
3ply Acero/Pioppo/Acero (Legacy Classic)
3ply Mogano/Pioppo/Mogano (che non sfruttano, ma che troverei certamente più interessante)

Per quanto riguarda la ricerca, ogni marchio offre una enorme varietà di legni da utilizzare (acero, betulla, faggio, mogano), diverse possibili combinazioni, invece il marchio di Monroe (che specifico, è uno dei miei marchi preferiti) offre solo acero con minime varianti (e la vistalite).

Se a questo punto mi offri sempre la stessa minestra riscaldata, visto che se becchi una Ludwig post 1976 ha a livello costruttivo la stessa struttura di una Signet, perché dovrei scegliere un prodotto nuovo che non suonerà MAI bene come una Ludwig del '79 (anche solo per la stagionatura del legno) se anche a livello meccanico i blocchetti Ludwig hanno ancora lo stesso problema di quelle degli anni '70?

E non voglio dire nulla sui prezzi e la (pochissima) varietà delle Stainless Steel che mi piange il cuore...

Appena puoi fatti una suonata sul tuo Supra accordato medio-basso e tira un paio di rimshot nemmeno tanto forti. Controlla l'accordatura. Bene, i Ludwig moderni si scordano ESATTAMENTE alla stessa maniera (te lo dico perché ho un LM402 del 2011). E adesso dimmi se secondo te nel 2014 è normale che funzioni così.

Pepper, se osservi bene la situazione della ditta spulciando nel sito e un po' nei forum, noterai delle cose che sono sotto gli occhi di tutti da un po' ormai: Ludwig è uno dei marchi IN ASSOLUTO più usati in sala di registrazione. Perché gli endorser Ludwig allora sono così pochi? Avere una batteria che suona come sul disco non sarebbe l'ideale? Cosa non va allora, perché tutti la usano in studio ma nessuno la porta Live? La risposta PER ME sta nell'esempio del Supraphonic che ti ho fatto.


Perdonami, sarò ottuso io, ma continuo a vederlo off-topic...Per quanto sia molto giusto quello che dici, se volevo aprire un post in cui parlavo di prezzi, politiche commerciali, pregi e difetti delle Ludwig, di sicuro non lo aprivo focalizzandomi su questa novità...Personalmente apprezzo Ludwig, anche se non è tra i marchi che più entusiasmano, e concordo, avendone provata una, che i prezzi che applicano spesso sono un "vivere di rendita", ma qui volevo appunto focalizzare l'attenzione del forum su questa tipologia di prodotto, che per quel che ne so io, è il primo sul mercato (non mi risulta ci siano altre batterie con questa soluzione "fai da te", e con questo sistema dei blocchetti a incastro...)
Se volevo parlare di Legacy, Supraphonic, Classic Maple, meccaniche scadenti, Black Beauty e il resto della gamma Ludwig ci sono già dei topic aperti, oppure ne aprivo uno con un titolo diverso...

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: sab set 13, 2014 1:32 pm
da vi.bonham
Ti faccio un sunto:
ANCHE questa Signet 105 è parte di un marketing che Ludwig porta avanti da anni: la stessa minestra riscaldata MALE.
La novità dov'è, nel fatto che te la devi montare tu?
Chiamala novità.
Per me non ha senso di esistere.



Carmine1990 ha scritto:Che il punto debole delle Ludwig stia nelle meccaniche è risaputo.
Sarebbe da capire se mantengono le stesse di 30 anni fa per questioni di tradizione o per altro motivo...

Basta chiedersi se è normale che il BB, uno dei rullanti meglio riusciti in assoluto, che costa quasi 700€ (ma anche di più) monti un tendicordiera di 30€? :oops:

Hai centrato il punto. Tradizione in che senso? Con tutti i marchi che costruiscono meccaniche dici che non se ne riesce a trovare UNO che ti faccia gli stasi blocchetti, ma con una tenuta di accordatura QUANTOMENO presentabile e non così scandalosamente bassa? O uno che migliori la P85 senza stravolgerne l'estetica?

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: sab set 13, 2014 1:57 pm
da Sgt.Pepper
vi.bonham ha scritto:Ti faccio un sunto:
ANCHE questa Signet 105 è parte di un marketing che Ludwig porta avanti da anni: la stessa minestra riscaldata MALE.
La novità dov'è, nel fatto che te la devi montare tu?
Chiamala novità.
Per me non ha senso di esistere.


Ecco, mi hai dato un parere strettamente legato alla Signet 105, quindi, per come la vedo io, ora sei In Topic :-)
Non ha ragione di esistere, perfetto, è una tua opinione che rispetto, ed è una delle risposte che mi aspettavo di sentirmi dire...La novità, per quel che mi riguarda, sono questi blocchetti che non vengono fissati con delle viti, ma rimangono stabili una volta che il tirante è in tensione, non di certo il fatto che te la assembli tu, anche se non mi sembra che altre marche abbiano deciso di fare questa scelta...

Io ho spesso associato la batteria ai Lego, e se altri marchi, per abbattere il costo, mi mandassero a casa un set completamente smontato facendo fare tutto a me, magari facendomi salvaguardare un bel po' di euro, beh, credo che non mi dispiacerebbe affatto, anzi, mi divertirei un casino...

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: sab set 13, 2014 2:36 pm
da Sam_K1
Io credo che, oggi come oggi, di vere novità ce ne possano essere poche!
E' chiaro che, pur vivendo di rendita, non è che alla Ludwig finirebbero sul lastrico se usassero delle meccaniche all'altezza di rullanti che ormai hanno raggiunto delle cifre esagerate.

Questo prodotto mi sembra che punti tanto sulla costruzione fai-da-te per nascondere quella che forse è veramente la trovata per risparmiare di più, e cioè quei blocchetti mignon che si fissano ad incastro, per non parlare delle gambe della cassa che dalle foto sembrano grosse quanto degli stuzzicadenti.
A me interessa poco se una batteria è fatta in USA o a Timbuctu se poi mi ritrovo dei blocchetti che sembrano solidi quanto quelli della mia vecchia Tamburo ASH prima sere, visto che secondo me le meccaniche sono importanti tanto quanto la qualità dei fusti.

Insomma, se il problema della Ludwig sono le meccaniche, di certo questo non è un passo nella direzione giusta.

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: sab set 13, 2014 4:38 pm
da vi.bonham
Pepper, assolutamente vero, ma: i blocchetti necessitano di fori enormi e le gambe cassa sono microscopiche... E se i blocchetti quando togli la pelle si svitano? Perdi il tirante?

Sam ha centrato esattamente il punto nell'ultima riga da lui scritta, tesi sostenuta da quello che ti dicevo io!

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: dom set 14, 2014 10:18 am
da Carmine1990
vi.bonham ha scritto:Ti faccio un sunto:
ANCHE questa Signet 105 è parte di un marketing che Ludwig porta avanti da anni: la stessa minestra riscaldata MALE.
La novità dov'è, nel fatto che te la devi montare tu?
Chiamala novità.
Per me non ha senso di esistere.



Carmine1990 ha scritto:Che il punto debole delle Ludwig stia nelle meccaniche è risaputo.
Sarebbe da capire se mantengono le stesse di 30 anni fa per questioni di tradizione o per altro motivo...

Basta chiedersi se è normale che il BB, uno dei rullanti meglio riusciti in assoluto, che costa quasi 700€ (ma anche di più) monti un tendicordiera di 30€? :oops:

Hai centrato il punto. Tradizione in che senso? Con tutti i marchi che costruiscono meccaniche dici che non se ne riesce a trovare UNO che ti faccia gli stasi blocchetti, ma con una tenuta di accordatura QUANTOMENO presentabile e non così scandalosamente bassa? O uno che migliori la P85 senza stravolgerne l'estetica?


Sulla tradizione non posso esprimermi completamente perché non ho vissuto gli anni in cui la Ludwig ha praticamente dominato il mercato delle batterie, ma presumo ci si possa riferire alla "tradizione" dei blocchetti Ludwig come caratteristica estetica, il vederli così con quella forma usata dagli inizi, ti fa capire che è una Ludwig.

La penso allo stesso modo, i costruttori di hardware sono un sacco, sopratutto in Taiwan, dove la Ludwig ha già una fabbrica, se investissero un po' di soldi ne guadagneremmo tutti, in termini di suono e affidabilità della batteria.


Sam_K1 ha scritto:Io credo che, oggi come oggi, di vere novità ce ne possano essere poche!
E' chiaro che, pur vivendo di rendita, non è che alla Ludwig finirebbero sul lastrico se usassero delle meccaniche all'altezza di rullanti che ormai hanno raggiunto delle cifre esagerate.

Questo prodotto mi sembra che punti tanto sulla costruzione fai-da-te per nascondere quella che forse è veramente la trovata per risparmiare di più, e cioè quei blocchetti mignon che si fissano ad incastro, per non parlare delle gambe della cassa che dalle foto sembrano grosse quanto degli stuzzicadenti.
A me interessa poco se una batteria è fatta in USA o a Timbuctu se poi mi ritrovo dei blocchetti che sembrano solidi quanto quelli della mia vecchia Tamburo ASH prima sere, visto che secondo me le meccaniche sono importanti tanto quanto la qualità dei fusti.

Insomma, se il problema della Ludwig sono le meccaniche, di certo questo non è un passo nella direzione giusta.


Verissimo!
Anche io sarei più contento se mi inviassero la batteria smontata e mi facessero risparmiare qualche soldo, mi divertirei anche a montarla.
Le meccaniche sono importantissime, tant'è che anche il loro costo incide più di quello dei fusti sul prezzo finale. Devono essere solide, devono permettere una buona tenuta di accordatura e devono essere ben isolate dal fusto.
Come hai già detto, ora esistono meccaniche che consentono di mantenere l'accordatura anche per una o due settimane...anzi anche di più...

Poi questa decisione di non avvitare i blocchetti ai fusti mi pare una grande stupidata, quando si pressa la pelle sul fusto, avvitando i tiranti, i blocchetti fanno pressione sul fusto, non si rischia di ovalizzarlo a lungo andare, dato che non sono fissati?

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: dom set 14, 2014 10:22 am
da vi.bonham
Carmine, intendevo esattamente quello, l'estetica dei blocchetti che, piacciano o meno, hanno fatto la storia!

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: dom set 14, 2014 12:47 pm
da Carmine1990
:wink:

Una cosa non mi è chiara: questa dovrebbe essere una batteria di fascia alta, eppure la classificano come semi-pro (forse per la fascia di prezzo?)

Inoltre nei video sottolineano molto il fatto che è Made in USA, fatta con lo stesso acero della Classic Maple (ma con due strati in meno), che suona molto simile a quella, eppure la domanda mi sorge: vuoi dirmi che togliendo i costi di assemblaggio, avendo finiture e misure standard e usando un hardware diverso, si riesce a risparmiare 2000€ rispetto alla Classic?

EDIT: ho visto ora che la Classic Maple sta circa 1000-1500€ sopra alla Signet, ma rimango ancora scettico sul fatto che si possa risparmiare così tanto.

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: dom set 14, 2014 2:01 pm
da vi.bonham
Ciò vorrebbe dire che se hanno un operaio addetto a montare e meccaniche ne monta 2 set al mese e gli danno 2000 euro! :lol:

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: dom set 14, 2014 2:37 pm
da Carmine1990
Beato lui :lol: :(

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: dom nov 02, 2014 8:00 pm
da edmondo
Qualcuno l'ha provata allora??

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: lun nov 03, 2014 10:07 am
da Sgt.Pepper
Ho visto che sono arrivate da Essemusic a Montebelluna (TV), appena ho occasione di andarci le do 2 colpi :-)

990 euro, comunque, un set 20-12-14...Mi incuriosisce, però se diamo un occhio al listino DS, una Rebel delle stesse misure costa 250 euro in più...

Re: Ludwig Signet 105

MessaggioInviato: lun nov 03, 2014 2:45 pm
da edmondo
990 non è male per la giga-beat........ Beh, qui pare garantiscano acero canadese, made in USA e marchio LUDWIG. Alla fine la rivendibilità (e non mi piace mai dover fare tale discorso) è tutta dalla parte della Ludwig, rispetto alla DS (che costerebbe, come Tu dici, anche 250 € in più.............

Io non mi fido di YouTube hear.......ma mi sembra questa Signet avere un suono scuro e basso (anche di Pitch) pazzesco..........

da vedere