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Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: ven gen 24, 2014 6:34 pm
da edmondo

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: ven gen 24, 2014 6:50 pm
da Alessio_Sabian
quanto.cazzo.deve.cantare.

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: ven gen 24, 2014 8:25 pm
da Palissandro
Cazzo!

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: ven gen 24, 2014 9:54 pm
da MARY POPPINS
guardato 2 volte :)

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: ven gen 24, 2014 10:14 pm
da garba
Che roba! :o

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: ven gen 24, 2014 10:18 pm
da souldrum
cosa cambia tra questa e la PHX, a parte la produzione in China o in Japan?

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: sab gen 25, 2014 12:19 am
da dimebag
Ragazzi la batteria suona e cazzo se suona , però il made in china nun se po' vedè :lol:
comunque esteticamente è uno spettacolo e le finiture mi piacciono un sacco :tru

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: sab gen 25, 2014 1:30 am
da edmondo
@ per Soul: Penso principalmente i legni: PHX = 1Acero/4Kapour/1Jatoba/4Kapour/1Acero circa.....

qui nella Hybrid = 3Acero/1Wenge/3acero circa......
Qui c'è un sistema YessIII , un supporto tom a massa ridotta su cassa e i lugs che in un primo tempo dovevano andare su PHX (cosi' leggo).

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: sab gen 25, 2014 10:01 am
da cocciam
Fichissima :B :B

Però i nuovi badge non si possono vedere a mio parere :D :D :mrgreen:

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: sab gen 25, 2014 10:22 am
da potter
Bella davvero ... ma anche la Live Custom. Yamaha si sta risollevando ..... in Cina. Fatevene una ragione. :lol: :wink:

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: sab gen 25, 2014 10:34 am
da edmondo
Pensa che ho il solo tom da 10"x7" della Live Custom ed è ESPLOSIVO !!!

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: sab gen 25, 2014 2:16 pm
da antoniot67
Per partito preso non l''acquisterei mai,sicuramente suona alla grande!

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: sab gen 25, 2014 2:31 pm
da matteo t
antoniot67 ha scritto:Per partito preso non l''acquisterei mai,sicuramente suona alla grande!



quoto, anche se si risulta estremisti.

Per me Yamaha, la Yamaha che ho amato tanto, è stata quella di Hagi (Takashi Hagiwara se non erro), che ho pure conosciuto... cazzo la Yamaha che ha tirato fuori la RC, passando per la MC è arrivata alle absolute, che strasuonano.

Poi dopo, a parte l'abominevole scelta di fare tutto in Cina, a parte gli orribili badge e i nuovi prodotti discutibili e le pessime scelte di vendita (chiedete ai commercianti, molti, perchè da qualche anno non tengono piu' Yamaha) per me sarà declino.

>quando una fase d'orata finisce, si pensa a salvarsi il culo, secondo me. Innovazione è fare una Club Custom perchè si ha tutto quel Kapur avanzato dalla PHX? Io lo chiamo fare di necessità virtu'.

Lo Yess II faceva cagare, pesante e alla vista abominevole, meno male col III si son ripresi.
Storpiare e prosciugare un mito come la 9000 (che io cmq non ho mai amato) in tutte le salse solo per fare cassa...

Non so, per me Yamaha se ne puo' andare aff... in cina, io mi tengo stretta la mia MC, i rulli signature, e a breve una bella absolute.

Quando una bella storia finisce, finisce. :) :)

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: dom gen 26, 2014 10:09 am
da Ribatterizzato
Ma... io non sono molto d'accordo con Matteo e non per difendere yamaha, figuriamoci io non ho certo ne una mapple, ne una phx, ma una semplice stage custom all birch ultimo modello e mi sembra che vada benone. Il fatto che sia fatta in china o in japan oppure in usa per me resta sempre una questione di mercato. Un buon lavoratore è un buon lavoratore che esso sia cinese, giapponese o americano ( si tratta di spese di produzione e bilancio costi-ricavi). Poi per i materiali è tutto un altro paio di maniche, se i materiali sono gli stessi, e dico se, non mi sembra che sia un problema. Poi se qualcuno preferisce avere una targhetta made in japan, o made in Usa oppure made in china perché in quel periodo storico fa " figo".... allora è tutt'altra storia. Se i materiali cambiano da targa a targa allora capisco che ci sia una differenza. Comunque se yamaha risparmia sulle spese e mi fornisce un buon prodotto, come io credo che faccia, per me va benissimo. Semmai potrebbe dispiacermi per i lavoratori pagati due spiccioli per lavorare 15 ore al giorno. D'altronde yamaha è un'azienda ed è normale che non voglia buttare nulla di quello che acquista e voglia reinvestire il materiale in eccesso ( come poi fanno TUTTE le marche del mondo). Se con quel materiale che avanza ( acero, betulla, kapur ecc...) è talmente brava da creare un altro prodotto affascinante e con un buon suono, allora tanto di cappello. E' solo una mia opinione naturalmente, tranquillamente opinabile.
C' è però una cosa che non capisco, senza voler andare fuori argomento, però sul sito yamaha ci sono due stage custom! una si schiama "stage custom all birch shell" ( quella mia) e l'altra "stage custom birch" diversa!! Che hanno combinato? Questo il link

http://europe.yamaha.com/en/products/mu ... mode=model

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: dom gen 26, 2014 4:21 pm
da MARY POPPINS
@Matteo:
e a breve una bella absolute.
QUALE? :lol:

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: dom gen 26, 2014 6:05 pm
da Antro del Borgo
La Yamaha per me rimane Maple custom (blocchetti dorati in primis) e Recording Custom e tutta quella bellissima serie di Signature (Weckl, Katchè, Gadd, Erskine...), la PHX non ho ancora avuto il piacere di suonarla ma deve essere super....ora, come tutti gli strumenti vanno provati e una volta anch'io avrei schifato il made in china..ora mi ritrovo con rulli e meccaniche Tama ottime, Drumcraft sotto il culo, Odery e Pearl Taiwan...e tutto suona alla stragrande con grande qualità costruttiva, ancora controllo le pelli che siano made in Usa e i pedali DW..per il resto diamo fiato ad un mercato "vintage" made in Japan che a volte risulta assurdo (ho visto RC9000 e MC10000 sbudellate da 1500E a 3000E, cifra con cui ti compri delle ottime pro nuove made in china di marche storiche..), poi ovvio, ancora la notte nell'angolo della mia camerini sbatto la testa nel muro per aver dato via la MC10000 con il primo Weckl da 5,5 in acero..

Io la vado a provare appena si può, poi giudico...ma facendo una mera valutazione su Yamaha, hanno perso la manodopera Sakae e producono quasi tutto in Cina, ci sono concorrenti come Tama e altri che sfornano novità valide a prezzi ottimi (vedi Slp), DW ha fatto manbassa di endorser, ci sono brand intermedi che sfornano ottimi strumenti a prezzi migliori...insomma, mica facile la situazione di mercato, soprattutto per chi si fregia del made in Japan come garanzia di qualità costruttiva e sonora di prima categoria (come da blasone Yamaha).

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: dom gen 26, 2014 6:45 pm
da jeanluc
A parte che tutta questa moda delle ibride (che mi da un chè da "geneticamente modificato") non mi è mai piaciuta, gusti personali. Poi, ho avuto sia la Maple Custom 11000 che la Maple Custom Absolute e pur esultando per la bellezza estetica e l'efficienza delle meccaniche di entrambi, ritengo che la MC 11000 e la RC siano 'LE BATTERIE' in casa yamaha. La absolute ha un suono diverso dalla MC. Poi troppa risonanza, troppo sustain per me (a parità di pelli) che mi infastidivano nei passaggi veloci nei tom, in particolare all'aperto. Mi mangio ancora adesso le dita per aver venduto una batteria come la maple custom 11000 e queste novità sulle ibride da parte delle yamaha o di altri brand ora non mi inchiodano più sopratutto quando si tratta di cineseria.

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: lun gen 27, 2014 12:44 am
da edmondo
Ho la fortuna di avere una PHX e per farla breve dico che anzi ridico che è una 9000 con gli steroidi !!!!

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: lun gen 27, 2014 1:24 pm
da matteo t
@Galileo: vedrai hihihih

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: lun gen 27, 2014 3:01 pm
da MARY POPPINS
@Matteo : cassa da 20 per caso? :D
@Edmondo: la Phx è davvero stupenda, però è un lusso che pochi potranno permettersi, vorrei vedere chi si porta dietro una phx su un palco live e tantomeno uno studio di registrazione comune che la mette a disposizione :)
Forse con la live e la hybrid riusciranno a colmare il vuoto di vendite :wink:

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: lun gen 27, 2014 6:27 pm
da edmondo
D'accordo con te, Galileo.

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: lun gen 27, 2014 7:21 pm
da vi.bonham
Io, ad essere sincero, penso che non ci riusciranno.
Mi spiego: sempre più spesso ultimamente si punta a strumenti che sono in legni puri, senza mischiarli, basta pensare ad MMX e MCX Starclassic Maple e Bubinga, la stessa MCA e poi le varie Sonor, le DW Collector's e tanti altri, tutti strumenti top seller.
Personalmente, che sia 100% acero o no, se una batteria suona, suona e basta, ma non siamo tutti della stessa idea! basta leggere il commento di Jeanluc (che però suona Gretsch Maple/Gumwood, non so).
Yamaha avrebbe dovuto intuire tutto ciò per il fallimento in fatto di vendite (perché che suoni da paura non ci sono dubbi) della PHX, forse dovuta anche al prezzo.
Per me si stanno tirando la zappa sui piedi, adesso vedremo. :wink:

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: lun gen 27, 2014 8:16 pm
da matteo t
Yamaha è una multinazionale... credo non gliene freghi una cippa delle batterie.
Almeno da come si è comportata ultimamente...tutti i migliori endorser yamaha, che lo erano da anni, son passati a DW, in america se la spartivano dw e yamaha alla fine...

che vendano bicchieri, motoscafi, case o automobili, credo che a loro poco importi...
stanno per me affossando il brand, cercando di inseguire piuttosto che dettar legge e trend.

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: lun gen 27, 2014 8:29 pm
da vi.bonham
Matteo, ti do ragione e aggiungo: magari seguissero almeno bene!

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: lun gen 27, 2014 9:12 pm
da jeanluc
vi.bonham ha scritto:Personalmente, che sia 100% acero o no, se una batteria suona, suona e basta, ma non siamo tutti della stessa idea! basta leggere il commento di Jeanluc (che però suona Gretsch Maple/Gumwood, non so)

@vi.bonham
Attenzione, io non ho detto che non suonano eh.
In sostanza, sono un po diffidente in queste novità perchè poi, nell'esperienza vissuta con il proprio strumento nei vari ambienti (in studio, live all'aperto, live al chiuso, etc.), con il tempo, si deve maturare la conoscenza del proprio strumento (novità) e acquisire i suoi punti deboli e i suoi punti di forza e fare la propria valutazione. Non a caso avevo citato la mia esperienza con la maple custom 11000 comparata alla maple custom absolute, che se anche quest'ultima strasuonava, non faceva per me, preferivo di gran lunga la 11000 perchè nella absolute la risposta, il feeling in certi casi non era ottimale e quindi sogettivamente meno funzionale. Non so se riesco a spiegarmi bene.
La gretsch è un caso a parte secondo me, è una ibrida si, ma molto testata negli anni e una garanzia che possiede quel suono nei più svariati contesti ambientali. Infatti, ha passato la storia della musica moderna e sono spiegate bene le sue caratteristiche sonore, poi può piacere o meno, ma è senza dubbio una batteria riuscita.
Scusate se sono troppo prolisso, non sono molto bravo a scrivere e farei bene a starmene zitto.

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: lun gen 27, 2014 9:30 pm
da vi.bonham
Ho capito, infatti la mia frase era ironica, scusa se non l'ho fatto trasparire bene!
Ma io non mi precludo di suonare una batteria, anche se ibrida e giudicarla oggettivamente, nel senso che non mi interessa di cosa sia fatta, sia anche Kapur o come cavolo si chiama, se suona può anche essere fatta di strati tutti diversi, a me va benissimo!

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: mar gen 28, 2014 10:14 am
da Antro del Borgo
Credo che tutti noi "datati" come carta di identita' ricordino bene cosa rappresentava Yamaha tra gli anni 80 e gli anni 90, pochi modelli, poche finiture ma strumenti e rulli strepitosi, DW non c'era se non per i primi pedali, Tama c'era con la mitica artstar, Gretsch era praticamente solo Jazz, Ludwig in caduta libera e via dicendo, Yamaha era il riferimento e non solo per il gruppone di endorser, meccaniche top, rc9000 in tutti i buchi e in tutti i dischi...ogni nuovo rullo signature era un evento (penso che sia stato il brand con il maggior numero di rullanti firmati, hanno lanciato i piccolo, i doppia cordiera, riesumato i cerchi in legno ecc ecc).
I negozi devevano sottostare alle regole commerciali imposte e la produzione delle semi pro era ottima (pubblicitazzata da Larry Mullen degli U2), ho visto un live con Fripp e Silvian con Pat Mastellotto con la 8000...
Ora mi sembra che campino di blasone, le condizioni sono mutate, personalmente mi ricomprerei maple custom e prenderei la 9000, come i rulli erskine, weckl e katche', ma mi rendo conto che parlo di strumenti degli anni 90...

Comunque non vedo l'ora di provarla questa nuova bambina.

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: mar gen 28, 2014 1:14 pm
da matteo t
Io infatti nel 2004 presi la MC col suo rullo,e guai a chi la tocca, poi il Billy Cobham sig, Roy Haynes sig (me ra vi glio so)... hanno o avevano il catalogo rulli sig più lungo della storia, cmq tutti rulli riusciti, basti pensare al weckl, ai gadd, al misconosciuto ma straottimo Ndugu Chancler e via così...

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: mar gen 28, 2014 2:45 pm
da Darth Rubro
Ciao Edmondo, scusa il piccolo ot (ma in fondo sempre di yamaha si parla), vedo che possiedi sia la phx che la ds evo 2... potresti fare un paragone fra le due?

Re: Yamaha Absolute Hybrid Maple

MessaggioInviato: mar gen 28, 2014 3:20 pm
da edmondo
Con piacere (se rendo l'idea): premetto che sono entrambe ottime batterie e chiaramente la Ds comprata 10 12 16ft e 22x18,6 a 1450,oo€ , mentre la Yamaha a 4 volte tanto 22x16 12" 13" e 16ft (alla quale ho aggiunto poi un 10"della Live Custom per sfizio personale). .... Avrai capito che con 1500,oo€ scarsi alla fine otterremo lo stesso risultato sonoro, che per me che bado al sodo (non sempre e non tanto in questo caso...) se avessi evitato la spesa in proporzione sarebbe stato piu' utile.....Ma tant'è: la DS 2.0 scende come pitch a note parecchio basse come scala e per capirci con un minimo di pelli tese (non molli, e si, perchè le pelli molli fanno scendere la nota molto in basso, ma la RISPOSTA poi del tamburo è quasi sempre solo di pelle e quindi una cagata, senza corpo, senza suono di fusto e senza proiezione alcuna....); la componente poi della DS secondo me davvero azzeccata e l'aver modulato l'estrema sottigliezza del fusto con questi focus ring a essenza "variabile" cioè focus in mogano sui tamburi alti (che sono fatti in ply di betulla/acero) e sui timpani (che sono solo fatti di solo acero) e focus in acero vintage (secondo me focus in Keller) sulle casse che sono anch'esse fatte di solo acero. Ebbene, la regolazione che ha adottato sui tamburi con l'uso molto appropriato dei focus, ha reso la 2.0 una batteria da un lato scura, e viva, risonante; dall'altro focalizzata e controllata, sempre su registri tonali scuri e bassi, ma con un bell'attacco che resta morbido comunque alla risposta. La cassa è eccezionale come tutte le DS: punch, basse, alte e tono vivo.

La PHX suona se hai presente le 9000 un po' cosi', per intenderci non va sulle frequenze dell'acero, che resta aperto come qualità sonora; no, qui la batteria è morbida sono anche 11 strati per tamburo), PIENA DI BASSE FREQUENZE (come faccia una cassa 22x16 ad avere cosi' tante basse frequenze....) (non pitch, cioè non scende moltissimo di nota con lo stesso tiraggio di pelle che abbiamo adottato sulla DS.....ma non serve....): resta tutta la batteria poderosa, frizzante ma con basse e alte in evidenza,DINAMICISSIMA, mantenendo rispetto alla 9000 un volume e una proiezione molto piu' marcati.

Ma poi, il giudice insindacabile finale, per me resta sempre il feel, il tocco e la risposta sotto le mani e il piede: questo fa propendere la scelta, per l'una batteria piuttosto che per l'altra.

Ma la variabile decisiva in questo caso sarebbe, anzi è il costo: 1500 contro 6000 euro circa fa molto, anzi moltissimo: e la differenza sonora è minima se non nulla.