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Differenza peso bacchette a parità di modello

MessaggioInviato: gio mag 31, 2012 9:45 pm
da gatticla73
Usando 2 differenti paia dello stesso modello di bacchetta (Pro Mark 5BG) mi sono accorto che avvertivo della differenza di peso.

Mettendo in bilancia 3 paia il verdetto è stato:

1: 62 Gr. per bacchetta
2: 56 gr. per bacchetta
3: 50 gr. per bacchetta (!)

E' normale che, a parità di modello, ci sia tutta questa differenza di peso (12 grammi!!)?

Il tanto sbandierato perfect pair è una bufala? In fondo differenze del genere le capirei se le bacchette le avessi fabbricate io, non un produttore del genere!

E' così anche con altre marche?

Grazie

MessaggioInviato: gio mag 31, 2012 10:32 pm
da Vynnstorm
Di solito ogni paio di bacchette e' accoppiato in base al peso, ci sta che tra due paia di 5b della stessa marca ci sia differenza (anche se dovrebbe essere ridotta al minimo, 12g non sono pochi), e' inaccettabile avere tanta differenza nella coppia.

MessaggioInviato: gio mag 31, 2012 10:46 pm
da viper86
Sarò ignorante......ma secondo me anche 12 grammi.....è una cosa trascurabile.... :a:

MessaggioInviato: gio mag 31, 2012 11:09 pm
da Drum in
No, invece no.....12 grammi non sono pochi. Ovviamente non te ne accorgi mentre suoni.
Il legno e'una materiale naturale e quindi e' soggetto a differenti densità, venature, porosità, ecc ecc
Quindi una leggera differenza e' abbastanza naturale.
Vidi tempo fa in un programma in tv che le accoppiavano con una differenza massima di 2-5 grammo, ma non 12!!!!!!

MessaggioInviato: gio mag 31, 2012 11:17 pm
da Teufel
mica tanto trascurabile!!! Il segreto delle bacchette perfette? Trovare il paio tra 20 paia.

Se il negoziante sa il fatto suo vi fornirà 5 paia tra cui scegliere, io di solito faccio 3 test semplici semplici:

1) Estraete dal cartoncino le bacchette e guardate le venature del legno. in alcune paia queste sono molto in rilievo, scartate queste bacchette. Inoltre cercate le bacchette con venature trasversali alla lunghezza e non perfettamente parallele. Tendono a durare di più, sopratutto in punta.

2) pesate le bacchette con le mani, lo sentite subito se pesano diversamente! Cominciate a mettere bacchette leggere da una parte e più pesanti dall'altra.

3) Ora avete i due mucchi di bacchette. Potete decidere se optare per un modello più leggero o più pesante. Inoltre consiglio spassionatamente di ascoltare il suono prodotto battendo due bacchette assieme. Vi accorgerete in questo modo della densità del legno usato(varia notevolmente da bacchetta a bacchetta) e potrete davvero trovare il vostro "pefect pitch"

Tutto quello che c'è scritto sul cartoncino vale 0, ricordatevelo. Altro che Vic Firth e Pro Mark. Perfect pitch sto c***o :tru :suk

MessaggioInviato: gio mag 31, 2012 11:33 pm
da Drum in
Teufel ha scritto:mica tanto trascurabile.
Tutto quello che c'è scritto sul cartoncino vale 0, ricordatevelo. Altro che Vic Firth e Pro Mark. Perfect pitch sto c***o :tru :suk


Come darti torto.

MessaggioInviato: gio mag 31, 2012 11:42 pm
da Alessio_Sabian
quotone.

MessaggioInviato: ven giu 01, 2012 6:14 am
da gatticla73
Beh, pur essendo una capra, la differenza di risposta sul pad tra quelle da 50gr e quelle da 56 la sento, è per quello che mi è venuto il dubbio e le ho pesate.

Il problema è quindi prenderle online, quel che arriva arriva.........

MessaggioInviato: ven giu 01, 2012 8:02 am
da sanmar
12 grammi sono tanti, troppi per una coppia. Se devi comprarle online prendi le Ciocca. Vengono spedite sfuse, nel mio ordine ho trovato differenze di max 5 grammi. Con un pò di tempo ho accoppiato per peso e poi per pitch...dove ho trovato le differenze più vistose. Alcune bacchette "nodose" suonavano parecchio più alte.
P.S. Occhio anche alla "drittezza"...è quella che può provocare più danni di impostazione/tendini nella dinamica del movimento

MessaggioInviato: ven giu 01, 2012 8:23 am
da IlGiovaneIko
Sono l'unico a pensare che tutto ciò sia una megapippa?

Io compro un paio di bacchette (normalmente pro mark 5a) e le uso così come le trovo fino a che non sono talmente consumate che sembrano passate da un temperamatite. Poi visto che il consumo può non essere omogeneo, in realtà ad un certo punto della vita delle bacchette queste vengono vergognosamente mischiate l'una con l'altra, per cui mi trovo sempre a farle girare e non c'è mai una coppia fatta con le stesse bacchette. In realtà ho una palette di "n" bacchette a vari stadi di deterioramento da cui ne estraggo due a caso. Quando poi una arriva a rischiare di incidere i piatti :lol: la butto a malincuore.

Dopo anni... :D

MessaggioInviato: ven giu 01, 2012 8:45 am
da sergio978
:D sono esattamente come Iko... l'unica cosa da quando mi son messo a suonare anche hard rock, devo sostituire la parola "anni" con la parola "mesi", ma il concetto rimane lo stesso... e segatura ovunque...


segatura :tru :tru :tru

MessaggioInviato: ven giu 01, 2012 9:10 am
da sanmar
Ovviamente la bacchetta non è una cosa fondamentale...uno si adatta a suonare con quello che ha a disposizione, ma quando si studia tecnica a basse dinamiche o quando registri ti assicuro che la differenza si sente. Ad esempio: quando provi a fare rulli singoli/doppi cercando di omogeneizzare il suono delle due mani o registri degli abbellimenti sfiorando i piatti e senti dei pitch diversi sullo stesso piatto!?

MessaggioInviato: ven giu 01, 2012 9:32 am
da IlGiovaneIko
Bene! Aggiungono colore :D

E' qualche anno che sto esplorando le dinamiche "sussurrate" dello strumento, ma non ho mai sentito la necessità di farmi più pippe di tanto sulla bacchetta. Sicuramente è un approccio poco professionale, ma me ne faccio una ragione.

Segatura is da way :tru

MessaggioInviato: ven giu 01, 2012 10:07 am
da sergio978
Appoggio Iko nuovamente...

Poi in genere, per consumarle in modo più o meno empiricamente omogeneo, tra un pezzo e l'altro le inverto di mano così pareggio di volta in volta..

e sempre e comunque segatura :tru

Lo so che matteo t adesso mi ammazza, ma un rullo non è il mio rullo se quando lo giro sottosopra non viene giù un buon etto e mezzo di legno sbriciolato precedentemente depositato tra pelle e rim... :mrgreen:

MessaggioInviato: ven giu 01, 2012 11:08 am
da vincegiov
io il mese scorso ho comprato da Loveri 6 paia di drum art 5AL. arrivato a casa le ho pesate. su 12 bacchette tutte 53 grammi ad esclusione di una 54 ed una 52

MessaggioInviato: ven giu 01, 2012 8:02 pm
da gatticla73
Ne faccio più una questione di costanza di produzione, se spendo dei soldi per un prodotto pretendo che la qualità sia costante, specialmente se prodotte da un produttore "serio".

Se facessi così con i miei clienti, ne rimarrei presto senza.

Comunque, sul pad, le due paia hanno comportamenti parecchio diversi, me ne accorgo pure io che sono scarsissimo

MessaggioInviato: ven giu 01, 2012 8:40 pm
da Vynnstorm
Anche una persona che non suona noterebbe una differenza di peso cosi' marcata. Poi da qui a dire che non c'e' verso suonare con bacchette spaiate ce ne passa, pero' a botte di 10 euro al paio uno pretende scarti di peso minimi.

MessaggioInviato: ven giu 01, 2012 9:45 pm
da gatticla73
Esatto!!

MessaggioInviato: sab giu 02, 2012 8:23 am
da pietrodrum
Infatti.
A "questi livelli" - top - non conta solo "quello che conta", ma anche (e forse soprattutto) quello che si paga. Per fare un paragone coi piatti: se compro un Wuhan e la finitura non è perfettissima (come spesso accade nei loro china, ad esempio) chissene se non incide sul suono, perchè si paga solo quelo in pratica - la cosa più importante; ma se compro un Sabian, tutto deve essere perfetto, foss'anche un minimo dettaglio che non incide in alcun modo sul suono, perchè in questo caso si paga tutto (e caro).

Stessa cosa dicasi per le bacchette.
Posso concordare che certe differenze (5-6 grammi, dipende dalla propria sensibilità) siano assolutamente ininfluenti all'uso pratico; io anche finisco per mischiarle, usare mezze smangiucchiate, ecc... cerco di compensare alternandole spesso da una mano all'altra :P
Però il fatto è che se si paga il doppio (perchè di fatto è così) di quello che valgono, è legittimo pretendere che siano controllate in tutti i particolari.

E' così anche con altre marche?

Purtroppo penso proprio di sì, perchè come detto il legno è suscettibile ad ampie variazioni; le lavorazioni industriali (ed i controlli di qualità annessi) sono pensate per contenerle in u certo range, ma quando la materia prima esula da questo range, il prodotto finale ne risente.

Ovviamente in questo caso il controllo dovrebbe rimandare indietro il prodotto finito per una sua correzione e, se non possibile, riciclo del materiale.
Ma altrettanto ovviamente se ne sbattono, tanto la maggior parte della gente non se ne accorge e quei pochi che lo fanno rimangono isolati, in quanto la partita successiva, probabilmente, rientrerà nei range. :evil:

Intanto però quelle le vendono a prezzo pieno :|
Succederà anche raramente, è vero, ma questa,se non truffa, è perlomeno speculazione
:suk

MessaggioInviato: sab giu 02, 2012 10:22 pm
da Diddle
Anch'io preferisco un paio di bacchette pesanti (a parità di modello) e le maneggio un po' prima di comprarle, anche se non mi faccio troppe menate. L'unico test che mi sento di consigliare è quello della rotazione lungo l'asse: fate rotolare la bacchetta sdraiata sul banco e vedete se è dritta o a "banana". Il resto non è così importante.