Pagina 1 di 8

Perchè il 4 pezzi?

MessaggioInviato: mar mag 10, 2011 8:45 pm
da Augusto
Sfogliavo un libro, il "the best of modern drummer: rock", all'ultima pagina c'è una riflessione di Andy Newmark (ignoro chi sia) sul perchè c'è qualcuno che suona su una batteria di soli 4 pezzi.

Immagine

Ho pensato di riportarvi i passaggi salienti, tradotti alla bell'e meglio da me. Solo per la fatica della traduzione. :x
Lo trovo interessante e con spunti carini, fatemi sapere la vostra.

Per me ci sono due modi di affrontare l'argomento.

Risposta 1:
La vera differenza tra una batteria di 4 pezzi o una superiore è il numero dei tom (ma va? ndr). Probabilmente hai sempre suonato una cassa, un rullante e un charleston (lasciamo da parte la doppia cassa). Quindi al di la del numero puro dei tom la batteria è la medesima.
Di conseguenza l'approccio non deve essere differente da una batteria con più pezzi, semplicemente si tratta di redistribuire le note su un numero minore di tom. Questa è l'unica differenza.
Dipenderà dal tipo di fill che vuoi utilizzare, devi arrivare a ottenere un suono valido e soddisfacente con solo due tom. Questo ti porta a un nuovo modo di suonare, dipende da come riesci a valorizzare un fill a come renderlo tuo, dovendo utilizzare solo due tom.
Se stai facendo un fill molto lungo e dipendente da un vasto numero di note, allora li il tuo approccio cambia radicalmente. Devi sviscerarli, devono suonare bene con meno.
Al di la di questo, non cambia nulla.
Il 95% del tempo si suona con charleston, rullante e cassa, quindi il restante 5% del tempo coinvolge ciò di cui stiamo parlando.
L'accordatura di rullante e cassa saranno la stessa con più o meno tom. Perchè cambiare il boom o il crack? Quello è il tuo timbro, tienilo come preferisci e stop. Come per i tom ogni tamburo ha una sua accordatura ottimale data dalla tensione di risonante e battente, per farli risuonare di più.
Voglio dire per esempio che il timpano va accordata nella sua nota più grave, senza vibrazioni fastidiose. Lascialo stare. Cerca di utilizzare quella gustosa. lunga cicciona nota. Per favore non sordinarlo! Deve avere le palle.
Invece l'accordatura del tom... Io voglio qualcosa che tagli attraverso il set e la musica senza essere troppo ingombrante, ma un leggero e piccolo coltello pronto a ferire. E' come se fosse pronto a dire "ehi ragazzi, sono piccolo ma posso farvi molto male lo stesso".


Risposta 2:
Un'altra risposta può essere questa. Ora che hai cambiato il numero dei tom sul tuo set e il resto è lo stesso, puoi accorgerti rapidamente che adesso è un animale completamente differente.
Tu adesso sei alla guida di una macchina sportiva il cui scopo è uno solo: the BIG BEAT (non potevo tradurla ndr). Mi sto riferendo a un grooving molto serio adesso.
Eri alla guida della tua fiammante Cadillac piena di roba, e adesso è stata alleggerita da tutti gli orpelli. Ora è il tuo cervello che deve uscire fuori!
(In inglese troppo bella: "Now you have decided that you finally want to groove your brains out!" ndr)
Questa è la storia, in sostanza. Adesso non so cosa facevi prima ma con il tuo set 4 pezzi ma, posso assicurartelo, so quello che farai in futuro, da oggi. Suonerai il groove il 95% del tempo. Cassa, rullante e charleston. Questa può essere la differenza significativa rispetto alla Cadillac. Adesso devi fare un groove che si senta bene, perchè non c'è altro da colpire.
Un set piccolo focalizza la tua attenzione mentre suoni, ma sicuramente non solo tenere il tempo.
Suonerai i tuoi pezzi con più attenzione e concentrazione adesso, per focalizzarti sul groove.
Ma adesso viene il bello.
"Come posso aggiungere un pò di pepe al groove?"
Imparerai su come utilizzare gli stessi tom DENTRO al groove, non solo durante i fill. Questa è la differenza. Incorporare i tom in un ritmo, far si che diventino parte stessa del groove che suoni. In questo modo non sarai costretto a interrompere un groove per dover fare un fill.
E adesso ti ritrovi davanti a una nuova disciplina: fare di più con meno.
Imparerai a ottenere ben più dei 4 pezzi che hai. Ti troverai stretto ad un angolo, a dover escogitare dei modi per colorare un tempo. Come le dinamiche sul charleston, sugli altri piatti, suonare sulle differenti parti del ride, sono tutte possibilità.
Imparerai come ogni singolo tamburo guadagni importanza, perchè sono di meno. Quando una squadra di hockey perde un giocatori, gli altri devono dare un impegno notevolmente superiore per compensare.
Quindi adesso devi decidere i tuoi colpi con attenzione. Vedrai come una piccola variazione con la cassa influirà e modificherà un fill. Oppure aggiungere una nota di tom durante un groove, diventerà un fill fantastico.
Ci sono tante maniere per colpire un tom.
Io spesso uso il rimshot sul tom piccolo. Dipende da quanto forte colpisci il cerchio o la pelle. Se colpisci più il cerchio suonerà come un timbale, più acuto. Un diverso carattere.
Oppure premendo la pelle con l'altra bacchetta e rilasciandola gradualmente, scoprirai che il tom potrà avere tantissime altre note.
E qui accadrà la magia.
Avrai un groove così forte e solido che ti dispiacerà doverlo interrompere con un fill. Ti accorgerai di come sia magico sganciare una bomba ogni 16 o 32 battute.
So che l'hai sentito milioni di volte, ma la cosa più difficile è che tu tieni un groove vero, nient'altro.
E' il batterista che fa si che ci sia uno swing o no. E' il tuo groove che da sicurezza agli altri membri della banda, che fa si che gli altri si affidino al tuo ritmo con tranquillità e naturalezza.
Se tu lo stai facendo, lo stai facendo alla grande. Questa è una grande responsabilità. E un set di 4 pezzi è esattamente ciò di cui hai bisogno!

MessaggioInviato: mar mag 10, 2011 8:50 pm
da Furlan
Interessante... ma a cosa serve?

MessaggioInviato: mar mag 10, 2011 8:53 pm
da MasterOfTheWind
A prendere coscienza e spaccare il culo :tru

MessaggioInviato: mar mag 10, 2011 9:07 pm
da spitfire
Vado a levare il tom da 13 alla mia sbattina

Quasi quasi lo faccio sul serio

MessaggioInviato: mar mag 10, 2011 9:08 pm
da Mentz
Mi piace suonare ed ho suonato su kit alla McBrain e mi ci trovo da favola, sono sopratutto difficili da trasportare, montare e smontare...

Ma so suonare anche su rullante,hh e cassa... (fill inclusi)

Sinceramente il numero dei pezzi per me dipende dal genere che suoni, ovvio che conta tantissimo COME suoni e non quanti pezzi hai, però per alcuni generi pesanti (heavy metal, metal prog etc) un minimo di 4 tom per avere dei fill con un minimo di scala ci servono.
Se poi si fa jazz basterebbe anche solo un rullante.

(per assurdo:)
Strano però che si fanno sempre discorsi sul numero dei pezzi e non si pensa alla correlazione con i tasti di un pianoforte o una tastiera.
Nessuno dice ad un tastierista: "che te ne fai di 5 ottave, volendo potresti suonare anche su un'ottava sola".
Stesso discorso vale per il numero delle tastiere, per il basso a 6 corde, la chitarra a 7 o a tre manici e via dicendo...

MessaggioInviato: mar mag 10, 2011 9:26 pm
da Follower
Doing more with less!!

Anche io sono un batterista a 4 pezzi, e adoro questo setting... sembra strano, ma la batteria, a mio avviso, diventa più complessa via via che hai meno punti da poter colpire... la ridistribuzione dei colpi avviene non soltanto intorno ai fills lunghi (quelli che comprendono una intera battuta o di più), ma anche sui brevi, perchè avendo 3 fusti davanti a te (escludendo la cassa), il tuo cervello non trova la classica distribuzione dei 16esimi intorno a rullo 2 tom e timpano, ma va già ad includere una possibile pausa sul colpo per così dire "mancante"... Sarà proprio su quel dettaglio che giocheranno poi tutti i movimenti, cambiando sempre quel groove che raramente sarà sempre lo stesso...

Per quanto riguarda la correlazione con gli altri strumenti sono d'accordo, ma non è qualcosa di fondamentale, nè ai fini della canzone, nè ai fini della melodia che è in grado di costruire la batteria.. se ci pensiamo jimi hendrix aveva una normalissima chitarra, come anche gene krupa aveva una misera 4 pezzi con un charly, 1 crash e 1 crash-ride, e per essere ancora più "groovosi" che dire di bernard purdie?!

Meno pezzi si hanno, e più difficile è suonare, tanto per la divisione delle battute, quanto per la melodia che uno strumento come la batteria è in grado di creare...

MessaggioInviato: mar mag 10, 2011 9:31 pm
da Luigi.i
Suonando quasi tutti i generi credo di non poter fare a meno dei tom 12" e 13", alla fine tendo a usare più spesso il 12" ma so che in caso di bisogno il mio 13" sta lì :D

MessaggioInviato: mar mag 10, 2011 9:36 pm
da Augusto
Furlan ha scritto:Interessante... ma a cosa serve?


Forse per sapere il perchè di questa scelta per il neofita, senza sentirsi dire il solito "va a gusti".

E per condividere questo con qualcuno, magari non solo a me ha chiarito molte cose. :wink:

Figo vedere che ci sono tanti punti di vista.

Per Mentz.
E' un punto di vista.
L'autore dell'articolo va più sul sanguigno anzichè il semplice numero di scale.
Si parla poi di un corso di batteria rock, fa da se che sul metal è un pò più differente.
Anche se ci sono metallari monotommici o addirittura con impugnatura traditional.

Questa cosa del 4 pezzi confesso che mi ha fomentato però. :mrgreen:
Di sicuro resto 'na sega. :tru

MessaggioInviato: mar mag 10, 2011 9:51 pm
da Mentz
Io ancora oggi vado alla ricerca di tutto e di qualsiasi opinione.
Io sono nato con una cultura da conservatorio, si studia per anni sul rullante e poi si porta tutto sul drumset e da questo punto di vista il numero di tamburi è quasi irrilevante (per i punti riportati sopra).

MessaggioInviato: mar mag 10, 2011 10:02 pm
da Furlan
Augusto ha scritto:
Furlan ha scritto:Interessante... ma a cosa serve?


Forse per sapere il perchè di questa scelta per il neofita, senza sentirsi dire il solito "va a gusti".

E per condividere questo con qualcuno, magari non solo a me ha chiarito molte cose. :wink:

Figo vedere che ci sono tanti punti di vista.

Per Mentz.
E' un punto di vista.
L'autore dell'articolo va più sul sanguigno anzichè il semplice numero di scale.
Si parla poi di un corso di batteria rock, fa da se che sul metal è un pò più differente.
Anche se ci sono metallari monotommici o addirittura con impugnatura traditional.

Questa cosa del 4 pezzi confesso che mi ha fomentato però. :mrgreen:
Di sicuro resto 'na sega. :tru


Ah beh, sono d'accordo... personalmente sono indifferente, anzi, sono forzatamente indifferente, ogni impostazione che mi capita è ben accetta, sono buone occasioni per stravolgere le proprie abitudini di suonare e inventare qualcosa di nuovo... io ho una 7 pezzi e ho sempre suonato con quella impostazione, ora ci ho fatto una 4 pezzi 16-12-14 e rullante per un trio e suono ch'è una meraviglia. Ma, tirando le somme, "di sicuro resto 'na sega". :D

MessaggioInviato: mar mag 10, 2011 10:12 pm
da filo
grazie
bel lavoro (anche la traduzione era tanta roba...)
mi piace molto l'entusiasmo con cui parla nell'ultima parte

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 7:57 am
da aleksandero
Bella la batteria postata....

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 8:42 am
da Jelko
E comunque Andy Newmark è un turnista che ha suonato solamente con gente di poco conto: Eric Clapton, BB King, Sting, George Harrison, David Bowie, David Gilmour, ecc. ecc. :mrgreen:

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 9:10 am
da _AngelOfDeath_
e chissà quanto si è drogato suonando con sta gente 8)

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 9:12 am
da DIRTY SNARE
questo è IL SET, punto, anche senza tom, beccatevi cosa fa JUDAH BAUER con set così.

sempre sia lodato

http://www.youtube.com/watch?v=JiFabEOf ... re=related

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 10:29 am
da IlGiovaneIko
Sono d'accordo con lo spirito, ma non eccessivamente con l'esempio.

Per me si esemplifica meglio con quel che combina Andy Newmark stesso, per esempio al Live Aid con Brian Ferry...

http://www.youtube.com/watch?v=WUiltchXJEQ

:B

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 10:32 am
da DIRTY SNARE
il tuo esempio è più elegante, io dal zozzo mondo di dirty ho estrapolato i zozzi eroi che da sempre mi guidano, nella mia zozzeriarockandroll.

Bryan Ferry, non fosse stato per paura di essere ferito dagli spallacci, lo avrei baciato in bocca.

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 10:34 am
da Fabietto75
ma vuoi mettere la goduria...

Immagine

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 10:36 am
da IlGiovaneIko
In quel live, mi ricordo che ha pure suonato per almeno un pezzo senza il tom, dato che aveva rotto la pelle e glie l'hanno sostituita mentre suonava, quindi minimal a più non posso :D

minimal :tru

p.s. @fabietto - anch'io suono con un set 2 tom, 2 timpani, 2 rullanti, però almeno il 50% dei live me li faccio con la mini-tamburo studio club e godo come un riccio lo stesso. Nè di più, nè di meno, solo in modo diverso :wink:

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 10:43 am
da Fabietto75
pure io Iko se posso esco con 4 pezzi, più che altro perchè è troppo uno sbattimento montare tutto quel popò di roba (non è la mia eh...magari!)
però se avessi qualcuno che se la carica, la monta, la smonta e la riporta a casa...bè...suonerei con almeno 5 tom e 5 crash :D :D

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 10:45 am
da DIRTY SNARE
è un pò come mangiare, chi si abbuffa di 10 piatti e chi si gusta una meravigliosa fiorentina con patate arrosto e un bicchiere di chianti.

IMHO, ovviamente

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 10:48 am
da Andrea88
preferisco la mangiata dal cionca :a:

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 10:57 am
da Varo
bellissimo Topic.. quasi quasi lo stampo e l'incornicio.. :tru

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 11:00 am
da Thunder
Fabietto75 ha scritto:ma vuoi mettere la goduria...

Immagine



approfitto dell'occasione per un piccolo ot! (rispondetemi in privato per non creare caos!)

il padrone di questo set, come cacchio microfona il secondo tom senza farsi rientrare tutto il ride????

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 11:14 am
da petit-francois
Bell'articolo!

Dal mio punto di vista è questione di abitudini e di esigenze di genere.
Mi verrebbe difficile suonare il mio genere con 2/3 o più tom come penso difficilmente uno che fa metal suonerebbe con 4 pezzi.

Personalmente vado molto verso il minimalismo, non mi piace lo strafare, il batterista alla fine è dietro e deve tenere il ritmo senza sovrastare gli altri strumenti (a parte determinate situazioni)
Mi è capitato di suonare anche con 3 pezzi, senza il tom, per gusto personale.. giusto per provare cosa usciva. O anche con 5 pezzi (1 tom e 2 timpani) e non è male come configurazione, anche se sono pezzi in più da caricare e scaricare..

Per farvi un esempio di minimalismo estremo e totalmente riuscito mi viene in mente Greg Saunier:

http://www.youtube.com/watch?v=a9vlf4cR6SU
http://www.youtube.com/watch?v=BS4hhjbZ ... re=related

godetevelo!

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 11:26 am
da DIRTY SNARE
bei appunti sul tema, Saunier me gusta!!!

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 11:36 am
da sergio978
Non so, per me 2 davanti è proprio il minimo, posso rinunciare al 2° timpano, ma almeno 2 tom si...
Altrimenti mi sento nudo, non so come dire.. Poi non è questione di strafare o meno sui fill, si tratta proprio di sentirsi a proprio agio o meno...
E comunque ritengo che il groove e la pacca sta in ognuno di noi, a prescindere da quanti pezzi...

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 11:41 am
da petit-francois
sergio, sono d'accordo con te, è questione di sentirsi a proprio agio. Io con due tom montati sulla cassa non riuscirei a suonare per il tuo stesso motivo. è tutta abitudine! Per non parlare di quando mi siedo ad un set regolato con altezze molto differenti dalle mie, mi sento un incapace!

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 11:51 am
da Bonzo85
Personalmente preferisco avere un solo tom per questione di comodità, mi piace tenere il ride nel posto in cui andrebbe il secondo tom, infatti alla cosa ho rimediato mettendo un doppio timpano..

MessaggioInviato: mer mag 11, 2011 12:31 pm
da DIRTY SNARE
settaggio che mi gusta assai :wink: