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legno

MessaggioInviato: mer ago 31, 2005 1:46 pm
da me
Ciao a tutti,
secondo voi per ruonre del rock e del blues , a parit? di fusti, quale legno preferireste: l'acero o la betulla?
ho fatto delle ricerche su internet e ho chiesto a diverse persone, ognuno dice la sua!!

:P

MessaggioInviato: mer ago 31, 2005 1:47 pm
da Wave1
Ovviamente ? questione solamente di gusti.
Io preferisco la betulla!!

MessaggioInviato: mer ago 31, 2005 1:52 pm
da Ivan
guarda questo video, cos? rti chiarisci le idee su quale legno sia davvero ottimo per quello che suoni!

http://www.drummerworld.com/wishlistdru ... right.html

MessaggioInviato: mer ago 31, 2005 2:07 pm
da Wave1
:D

MessaggioInviato: mer ago 31, 2005 2:08 pm
da tommylee85
? la stessa cosa, tanto non te ne accorgi!
poi ci sono talmente tanti altri fattori che influenzano il suono, che il tipo di legno ? molto secondario!

piuttosto interessati alle misure dei fusti, agli spessori, ai bordi, alle pelli.....

MessaggioInviato: mer ago 31, 2005 2:12 pm
da Mastro.Geppetto
Betulla!!! Ci fai qualunque genere. L'acero devi bastonarlo forte per farlo suonare bene. Il jazz te lo scordi con una maple! :!:

MessaggioInviato: mer ago 31, 2005 2:34 pm
da 3ngel
Tralasciando tutte le altre variabili che entrano in gioco (pelli, accordatura etc etc) e volendo solo analizzare il legno, i legni che possiamo esaminare sono fondamentalmente 3 : betulla, acero, mogano. La differenza fra questi sta nella risposta di frequenza.
L'acero ha una risposta media sulle tre gamme (bassi, medi, alti) risultando quindi in suono fondamentalmente piu' morbido, tranquillo, vellutato.
La betulla ha una risposta maggiore sui bassi e alti, e media sui medi (forma a V), ne risulta quindi un suono piu' definito (per via degli alti maggiori), piu' potente (per via dei bassi maggiori), ma meno delicato e "controllabile". Nel complesso piu' "boooom", ma potremmo dire un po' piu' "incasinato".
E per ritornare alla tua domanda in un contesto rumoroso (rock o blues), la betulla pu? essere ideale in quanto non ? rischiesta una "precisione" dalle frequenze della batteria (come puo' essere ad esempio in un contesto jazz), ma ? richiesta invece una "presenza" (quando suoni il colpo si deve sentire).
Breve nota per il mogano che ha frequenze basse esaltate (come la betulla) e frequenze medie leggermenti superiori all'acero e frequenze alte un p? superiori all'acero (ma inferiori alla betulla). Ne risulta un suono ancora piu' "boooom" ma senza la definizione negli alti della betulla. In sostanza il suono risulta abbastanza confuso e per questo non ? molto usato come legno.
In conclusione per?, nota bene che il legno ? solo una parte del suono di un fusto. Una parte fondamentale ? fatta dallo spessore del fusto e dal taglio dei bordi.
Spero di esserti stata d'aiuto :)

MessaggioInviato: mer ago 31, 2005 2:54 pm
da TND-storm
Veramente il mogano (quello buono) ? meno usato perch? pi? costoso e pi? difficile da trovare, mentre di acero e betulla ce n'? in abbondanza... :wink:

MessaggioInviato: mer ago 31, 2005 4:36 pm
da Barattolo
e la quercia?
:?

MessaggioInviato: mer ago 31, 2005 4:48 pm
da IlGiovaneIko
Barattolo ha scritto:e la quercia?
:?


Brucia che ? un piacere.... :o

MessaggioInviato: mer ago 31, 2005 4:50 pm
da flip
3ngel ha scritto:Tralasciando tutte le altre variabili che entrano in gioco (pelli, accordatura etc etc) e volendo solo analizzare il legno, i legni che possiamo esaminare sono fondamentalmente 3 : betulla, acero, mogano. La differenza fra questi sta nella risposta di frequenza.
L'acero ha una risposta media sulle tre gamme (bassi, medi, alti) risultando quindi in suono fondamentalmente piu' morbido, tranquillo, vellutato.
La betulla ha una risposta maggiore sui bassi e alti, e media sui medi (forma a V), ne risulta quindi un suono piu' definito (per via degli alti maggiori), piu' potente (per via dei bassi maggiori), ma meno delicato e "controllabile". Nel complesso piu' "boooom", ma potremmo dire un po' piu' "incasinato".
E per ritornare alla tua domanda in un contesto rumoroso (rock o blues), la betulla pu? essere ideale in quanto non ? rischiesta una "precisione" dalle frequenze della batteria (come puo' essere ad esempio in un contesto jazz), ma ? richiesta invece una "presenza" (quando suoni il colpo si deve sentire).
Breve nota per il mogano che ha frequenze basse esaltate (come la betulla) e frequenze medie leggermenti superiori all'acero e frequenze alte un p? superiori all'acero (ma inferiori alla betulla). Ne risulta un suono ancora piu' "boooom" ma senza la definizione negli alti della betulla. In sostanza il suono risulta abbastanza confuso e per questo non ? molto usato come legno.
In conclusione per?, nota bene che il legno ? solo una parte del suono di un fusto. Una parte fondamentale ? fatta dallo spessore del fusto e dal taglio dei bordi.
Spero di esserti stata d'aiuto :)



proprio riguardo a questo vi chiedo.
premesso che piace il suono (specialmente dei tom) pieno, rotondo e risonante e pure definito come vedete la scelta di una mmx a 4 strati di acero piuttosto che quella con 6 strati?
da contare che poi a controllare il suono c'? pure di mezzo l'effetto diecast.

grazie

MessaggioInviato: mer ago 31, 2005 5:35 pm
da 3ngel
Meno strati corrispondono a :
- meno potenza
- pi? sensibilit? e colore sonoro

Pi? strati corrispondono a :

- l'inverso :)

MessaggioInviato: mer ago 31, 2005 7:18 pm
da SignoriDrums
Attenzione che il numero degli strati di per s? non significa niente se non si specifica quanto ? spesso uno strato....
Il mio rullante ha 9 strati (8mm) mentre i miei tom ne hanno... 9 pure loro (5mm).
Bye!!!
M.

MessaggioInviato: gio set 01, 2005 9:53 am
da mdg.rush
Anche rovere,bubinga e tatajuba sono ottimi legni.

Il mogano filippino ? usato molto nella fascia medio bassa .
Una Slingerland in mogano africano costa anche 3000 euro

MessaggioInviato: dom set 04, 2005 6:27 pm
da Pippo
Ma come sarebbe a dire? Il 95% dei batteristi jazz suona su batterie in acero...

Mastro.Geppetto ha scritto:Betulla!!! Ci fai qualunque genere. L'acero devi bastonarlo forte per farlo suonare bene. Il jazz te lo scordi con una maple! :!:

MessaggioInviato: lun set 05, 2005 12:43 am
da Ivan
ma io direi che dipende dallo spessore in millimetri..poi sicuramente il numero degli strati avra ach'esso la sua influenza ma a quest'ora non ho voglia di eleborare una teoria

MessaggioInviato: lun set 05, 2005 8:08 am
da hotuttodaimparare
Pippo ha scritto:Ma come sarebbe a dire? Il 95% dei batteristi jazz suona su batterie in acero...

Mastro.Geppetto ha scritto:Betulla!!! Ci fai qualunque genere. L'acero devi bastonarlo forte per farlo suonare bene. Il jazz te lo scordi con una maple! :!:


... e Matt Wilson su una MHX :D

MessaggioInviato: lun set 05, 2005 8:19 am
da Mastro.Geppetto
Ho usato una Sonor Force Maple per diverso tempo.
Avete mai guidato un'Alfa 33 1.7 con due carburatori? Fino a 3500 giri v? di merda. Appena apri il secondo carburatore allora ? un'auto da corsa!
La maple funziona un po' cos?. Se suoni piano, non esce nemmeno una nota decente, ma se picchi duro allora ? tutta un'altra cosa...

MessaggioInviato: lun set 05, 2005 8:23 am
da Mastro.Geppetto
3ngel ha scritto:Tralasciando tutte le altre variabili che entrano in gioco (pelli, accordatura etc etc) e volendo solo analizzare il legno, i legni che possiamo esaminare sono fondamentalmente 3 : betulla, acero, mogano. La differenza fra questi sta nella risposta di frequenza.
L'acero ha una risposta media sulle tre gamme (bassi, medi, alti) risultando quindi in suono fondamentalmente piu' morbido, tranquillo, vellutato.
La betulla ha una risposta maggiore sui bassi e alti, e media sui medi (forma a V), ne risulta quindi un suono piu' definito (per via degli alti maggiori), piu' potente (per via dei bassi maggiori), ma meno delicato e "controllabile". Nel complesso piu' "boooom", ma potremmo dire un po' piu' "incasinato".
E per ritornare alla tua domanda in un contesto rumoroso (rock o blues), la betulla pu? essere ideale in quanto non ? rischiesta una "precisione" dalle frequenze della batteria (come puo' essere ad esempio in un contesto jazz), ma ? richiesta invece una "presenza" (quando suoni il colpo si deve sentire).
Breve nota per il mogano che ha frequenze basse esaltate (come la betulla) e frequenze medie leggermenti superiori all'acero e frequenze alte un p? superiori all'acero (ma inferiori alla betulla). Ne risulta un suono ancora piu' "boooom" ma senza la definizione negli alti della betulla. In sostanza il suono risulta abbastanza confuso e per questo non ? molto usato come legno.
In conclusione per?, nota bene che il legno ? solo una parte del suono di un fusto. Una parte fondamentale ? fatta dallo spessore del fusto e dal taglio dei bordi.
Spero di esserti stata d'aiuto :)


Sono allibito! Una ragazza che sfoggia cotanta competenza merita decisamente tutto il mio rispetto e la mia ammirazione!! :wink: :)

MessaggioInviato: lun set 05, 2005 11:18 am
da 3ngel
Mastro Geppetto ora arrossisco :ros
:lol:

MessaggioInviato: lun set 05, 2005 12:00 pm
da Pippo
Allora sarebbe meglio dire che la tua Force Maple, accordata da te, aveva quel problema con quelle pelli (se ci avevi messo le pinstripe non mi rivolgere pi? la parola :lol: ).

Io ho suonato almeno 20 batterie in acero, e non ho mai notato il problema che tu illustri. Da due anni suono con sempre con la mia Tamburo Formula Jazz in acero e ti assicuro che ? sensibilisima, reattiva e molto musicale.
Tutto dipende dalle pelli e da come la accordi, a meno che il fusto non abbia sfighe.

Peraltro, il bla bla pubblicitario non fa che osannare la delicatezza e la sensibilit? dell'acero contrapposta alla potenza ed alla proiezione della betulla :x

Mastro.Geppetto ha scritto:Ho usato una Sonor Force Maple per diverso tempo.
Avete mai guidato un'Alfa 33 1.7 con due carburatori? Fino a 3500 giri v? di merda. Appena apri il secondo carburatore allora ? un'auto da corsa!
La maple funziona un po' cos?. Se suoni piano, non esce nemmeno una nota decente, ma se picchi duro allora ? tutta un'altra cosa...

MessaggioInviato: lun set 05, 2005 12:18 pm
da Mastro.Geppetto
Sulla Force Maple pelli sabbiate, rigorosamente! Il problema che ho riscontrato non ? relativo al volume di suono. Quello c'?. E' un problema di qualit? dei suoni. Ho notato che ai bassi volumi l'acero non risuona come invece avviene quando suoni a volume sostenuto. Tutto qui. A mio parere, ma potrei sbagliarmi, per carit?!, la betulla funziona anche se non la bastoni. :a:

MessaggioInviato: lun set 05, 2005 4:29 pm
da TND-storm
Oltre al legno bisogna vedere anche (anzi soprattutto) lo spessore dei fusti e la profondit?.
Ed anche a parit? di spessore e profondit?, bisogna vedere la qualit? del legno, come ? stato stagionato e com'? costruito il fusto.

MessaggioInviato: lun set 05, 2005 4:34 pm
da 3ngel
B?, il topic ? "legno", se cominciamo a considerare tutte le altre cose, dobbiamo aggiungere anche il tipo di cerchi, il tipo di attacchi, il tipo di pelle, il tipo di... :)

MessaggioInviato: mar set 06, 2005 12:21 pm
da elvin78
sono daccordissimo con chi dice che il suono ? dato da tante variabili...cmq per mia esperienza posso dire che pi? il fusto ? sottile pi? la batteria suona meglio...almeno per quanto mi riguarda, jazzisticamente parlando... 8)

MessaggioInviato: mar set 06, 2005 6:28 pm
da theMidget
Pi? il fusto ? sottile, pi? ? leggero e pi? vibra, ergo ha maggiore sustain.

MessaggioInviato: mar set 06, 2005 6:34 pm
da Roger-It
i fusti sottili sono amatissimi dai jazzisti, proprio per il fatto che "cantano" ancora di pi? e vanno "controllati" !