Microfoni da Cassa per Timpani
Ciao a tutti!
Ho aperto questo topic perchè quello che ho visto e sentito mi ha incuriosito molto... Martedì 29/10 ero al mediolanum forum al concerto dei Nickelback e come gruppo d'apertura c'erano gli Skillet... Non male davvero. Guardando meglio sul maxi-schermo però ho notato una cosa: la batterista degli Skillet amplificava i timpani ( a occhio da 16 e 18 ) della sua DW Collectors con due Shure Beta 52 anzichè i normali microfoni per tom/timpano... Ciò mi ha davero sorpreso perchè non ho mai sentito/visto nessuno usare questo tipo di microfono x i timpani... il risultato onestamente era un suono molto poderoso. Ad onor del vero non so se il mio giudizio possa essere stato influenzato dal fatto di aver notato la presenza di quei microfoni o magari dalla foga evidente della loro batterista... Però confrontando il suono con la batteria di Daniel Adair (nickelback) che veniva subito dopo i timpani suonavano (come volume) come qualsiasi altro tom. Nonostante sia stato veramente pazzesco.
Tutto questo panegirico per chiedervi, secondo voi è solo una burinata o pùò essere davvero una soluzione efficace (anche se costosa) x dare + corpo ai timpani, che essendo così grandi e bassi rischiano di sentirsi meno nel complesso?
Grazie a tutti!
Alberto.
Ho aperto questo topic perchè quello che ho visto e sentito mi ha incuriosito molto... Martedì 29/10 ero al mediolanum forum al concerto dei Nickelback e come gruppo d'apertura c'erano gli Skillet... Non male davvero. Guardando meglio sul maxi-schermo però ho notato una cosa: la batterista degli Skillet amplificava i timpani ( a occhio da 16 e 18 ) della sua DW Collectors con due Shure Beta 52 anzichè i normali microfoni per tom/timpano... Ciò mi ha davero sorpreso perchè non ho mai sentito/visto nessuno usare questo tipo di microfono x i timpani... il risultato onestamente era un suono molto poderoso. Ad onor del vero non so se il mio giudizio possa essere stato influenzato dal fatto di aver notato la presenza di quei microfoni o magari dalla foga evidente della loro batterista... Però confrontando il suono con la batteria di Daniel Adair (nickelback) che veniva subito dopo i timpani suonavano (come volume) come qualsiasi altro tom. Nonostante sia stato veramente pazzesco.
Tutto questo panegirico per chiedervi, secondo voi è solo una burinata o pùò essere davvero una soluzione efficace (anche se costosa) x dare + corpo ai timpani, che essendo così grandi e bassi rischiano di sentirsi meno nel complesso?
Grazie a tutti!
Alberto.
A riguardo di quei piatti così inclinati,che chi dice che maggiore è l'inclinazione e maggiore superficie utile si ha a disposizione,io non li terrei mai così, pero' hanno un loro perché ,mi pare che anche Al Foster li tenesse quasi verticali,e pure Tony Williams non scherzava…. 