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Zoom H2, batteria e ambiente

MessaggioInviato: mer feb 27, 2013 9:19 am
da Pippo
Galvanizzato dalla prospettiva XDrummer, ieri mi sono messo a provare qualcosa sull'elettronica :x ma non e' proprio cosa. Allora ho ripensato alla batteria acustica. Io ho uno Zoom H2 e vi chiedo: esiste una regola generale su come posizionarlo per riprendere una batteria acustica? Inoltre, e' meglio registrare in una stanza grande o in una piccola?
Riflettente o assorbente? Capisco che l'ideale sarebbe fare dei test, ma magari si scopre l'acqua calda...

MessaggioInviato: mer feb 27, 2013 9:41 am
da cocciam
Io registro spessissimo con lo zoom (solitamente prove) ed il risultato è più che accettabile.
A seconda della stanza in cui ti trovi puoi scegliere quale microfono utilzzare: io sceglierei in base a dove lo posizioni o il 90° (microfono frontale) o il 120° (che sarebbe il microfono posteriore, che io solitamente prediligo).
L'importante è selezionare il Gain Low (con l'apposito pulsante sulla sinistra dello zoom) e abbassare un pò il livello di ingresso del volume, per evitare distorsioni.
Per il resto direi che non ci sono particolari segreti, secondo me fa il suo sporchissimo lavoro in maniera soddisfacente :wink: :wink: :tru

MessaggioInviato: mer feb 27, 2013 9:50 am
da neil_peart
quoto mike e aggiungo che quando uso l'r16 come registratore (e quindi in tutto e per tutto uguale all' H2) poi debbo necessariamente intervenire con cubase (oppure una DAW alternativa) per sistemare un po' EQ e magari dare qualche effetto per ricreare l'ambiente.
magari prova a raddoppiare la traccia dando un' EQ diversa e magari panpottare sui due canali in maniera da ricreare anche lo spazio e la disposizione del set.

:)

MessaggioInviato: mer feb 27, 2013 10:21 am
da Pippo
Ho visto che l'H2 ha un compressore proprio per percussioni... conviene usarlo? Ma ditemi qualcosa sulla stanza: meglio la cameretta dei ragazzi o il soggiorno? O lo studio pieno di libri?

MessaggioInviato: mer feb 27, 2013 10:47 am
da AnBra
Io preferirei la dispensa; vuoi mettere una bella fetta di crudo tra una suonatina e l'altra.
A parte gli scherzi, io ti consiglierei di registrare "al naturale", poi la compressione o un'equalizzata la dai dopo, al computer.
Così puoi fare tutte le prove che vuoi e, se non ti piace, puoi ricominciare dall'originale.

MessaggioInviato: mer feb 27, 2013 10:58 am
da simon1990
in merito al posizionamento, beh, non c'è una regola generale, dovresti fare diverse prove in quanto la distanza dello zoom dal set e il punto di ripresa, cambiano a seconda di come il set è disposto e sulla base del modo in cui si suona (in poche parole quanto si picchia sui diversi pezzi dello strumento)

in merito alla stanza, senza dubbio una stanza con poco riverbero ti viene in aiuto, c'è sempre tempo ad aggiungerne ma non c'è modo di rimuoverlo quando troppo presente nella registrazione.....in definitiva, visto che stiamo parlando di una situazione casalinga, è meglio avere una registrazione asciutta per poi bagnarla successivamente.....
mi si potrebbe dire: registrare in una stanza con un determinato riverbero potrebbe risultare una scelta "costruttiva"....ok, ma un ragionamento del genere lo farei se effettivamente la stanza avesse un riverbero controllato e studiato appositamente per la ripresa di uno strumento, ciò che non avviene in una abitazione

MessaggioInviato: mer feb 27, 2013 2:37 pm
da Zolfo
Registra nella stanza che ti "suona meglio"... anche se per avere qualcosa di ben suonante a casa senza trattamento acustico ci vorrebbe un miracolo :)