kioland ha scritto:L'unica cosa sulla quale non sono per niente d'accordo nell'articolo è la frase "...Usate i trigger e i campioni non abbiate paura a farlo..." ma noooo ma noooooooo eccheccazzo! allora suona con i fustini del dixan!
non sono tanto d'accordo, sai?
ovviamente occorre sempre centrare l'utilizzo dei campioni nel contesto (chi triggererebbe mai nel jazz).....
in un disco rockeggiante (vedi produzioni americane) dove la batteria deve cartellare più o meno con la stessa dinamica di rullante e di cassa per tutte le canzoni, l'utilizzo di samples può tornare utile in quanto non sarebbe per niente facile fare tutte le esecuzioni nel modo voluto e con intenzione simile......inoltre utilizzare dei samples non mi vuol mica solo dire "prendere dei suoni già fatti di un altro strumento e metterli al posto del tuo".....per triggerare potresti anche selezionare dei colpi presi dalla tua esecuzione, fatta sul tuo strumento ed utilizzarli per tutta la durata dell'esecuzione.....
non demonizzerei così tanto l'utilizzo del triggering perchè triggerare non vuol dire prendere ciò che ho registrato e buttarlo via completamente, i campioni si possono sommare al suono originale per dare quel qualcosa in più che per esempio un unico rullante non potrebbe dare (es. stupido: corpo di un 14*8 con la pacca di 14*5)
in diversi contesti il triggering aiuta, eccome se aiuta......occorre saperlo usare perchè non è per niente una cavolata miscelare i campioni e tenere a bada le questioni di fasi, ecc....
