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insonorizzare con fodere cuscini?

MessaggioInviato: sab giu 04, 2011 4:05 pm
da drumnclass
Ciao a tutti,

in seguito alle sempre più incessanti lamentele dei vicini mi sono deciso a costruire uno stanzino da insonorizzare in garage.
Ho terminato di costruire lo stanzino ma adesso che devo tappezzarlo di materiale per insonorizzare non vorrei spendere molto in pannelli fonoassorbenti...

Avrei la possibilità di ottenere a prezzo di ingrosso da un tappezziere (padre di un mio amico) del materiale di quello che si utilizza per imbottire i cuscini, divani ecc. Ma ho paura che non possa andare bene...
Voi che ne dite? So che sempre di poliuretano si tratta ma non saranno queste imbottiture troppo meno dense rispetto ai pannelli?

MessaggioInviato: sab giu 04, 2011 4:09 pm
da potter
sicuramente qualcosina gli fanno, ma più che altro a livello di correzione acustica.
se ti serve per insonorizzare per non far sentire fuori, ce ne dovrai mettere un tir .... di solito si usa: lana di roccia / fibra di vetro / legno ... accoppiata a pannelli e Piombo ...
Ti costerà tanto, però.

MessaggioInviato: sab giu 04, 2011 5:24 pm
da simon1990
per insonorizzare non si scampa da quello che ha elencato potter...

se vai di cartongesso e lana di roccia (accoppiata migliore in termini di economicità e lavorabilità, imho), non spendi nemmeno delle cifre astromiche (ammesso che il lavoro lo faccia tu con qualcuno della famiglia)

ci sono diversi progetti descritti sul forum :)

MessaggioInviato: sab giu 04, 2011 6:28 pm
da Mentz
E sì... Quoto i 2 post sopra di me...

Esistono 2 tipi di "insonorizzazione". La classica per avere un migliore suono dentro la sala e quella per diminuire le emissioni sonore fuori dal box/stanza.

I cuscini sono difficili, così come i materassi a farli reggere sui muri...

PS: occhio a maneggiare la lana di vetro perché è cancerogena per lo stesso identico motivo del ETERNIT...

MessaggioInviato: sab giu 04, 2011 6:33 pm
da simon1990
se volessimo fare i pignoli, l'aggiustare l'acustica si dice più "sonorizzare" :)

MessaggioInviato: sab giu 04, 2011 6:33 pm
da potter
esatto. infatti va sigillata e lavorata con guanti e mascherina.

MessaggioInviato: sab giu 04, 2011 6:48 pm
da Mentz
simon1990 ha scritto:se volessimo fare i pignoli, l'aggiustare l'acustica si dice più "sonorizzare" :)


Mi ricordavo dei 2 nomi diversi, ma non mi venivano in mente...
Ed in maniera ignorante li ho chiamati allo stesso modo...

E' giusto fare i pignoli, altrimenti in silenzio si alimenta l'ignoranza... :D

MessaggioInviato: sab giu 04, 2011 8:40 pm
da simon1990
:D :D ....si, perchè in effetti "insonorizzare" vuol dire separare, isolare....mentre "sonorizzare" far suonare meglio :)

MessaggioInviato: dom giu 05, 2011 12:37 am
da chiunana
Mentz ha scritto:PS: occhio a maneggiare la lana di vetro perché è cancerogena per lo stesso identico motivo del ETERNIT...



in realta' questo non e' mai stato dimostrato scientificamente... l'eternit lo e' sicuramente, ma la lana di vetro e' stata classificata come "possibilmente cancerogena", anche se tante ricerche la definiscono "non cancerogena".
in ogni caso, ovviamente bisogna stare attenti e usare le precauzioni... anche perche se non usi i guanti e la prendi in mano so cazzi amari! pizzica da morire!

MessaggioInviato: dom giu 05, 2011 9:24 am
da drumnclass
ok grazie mille a tutti!

La struttura che ho costruito è in legno. alla fine penso che la rivestirò all'interno con lana di vetro e successivamente con le imbottiture che dicevo prima (badando bene a non lasciare scoperta neanche un po' di lana di vetro). Penso che basterà, anche perchè le imbottiture che metterò saranno belle spesse e poi non ho bisogno di un'insonorizzazione perfetta...

Un'ultima cosa: avevo sentito dire che è utile ai fini di una migliore insonorizzazione lasciare un po' di spazio tra i diversi strati di materiale (per creare una specie di intercapedine). A questo punto pensavo di lasciare un cm di spazio tra il multistrato dello stanzino e la lana di vetro per poi incollare immediatamente sopra le imbottiture.
Voi che ne pensate?

MessaggioInviato: dom giu 05, 2011 9:25 am
da potter
in realta' questo non e' mai stato dimostrato scientificamente... l'eternit lo e' sicuramente, ma la lana di vetro e' stata classificata come "possibilmente cancerogena", anche se tante ricerche la definiscono "non cancerogena".


anche l'Eternit dicevano che non faceva nulla ....

Cmq, io l'ho lavorata con guanti e mascherina. Però d'estate, quindi in maniche corte, per 2 ore.
Bene. Mi sono pienato di puntolini rossi nei bracci e nel collo. :o

Quindi, fate voi ... ma io prenderei le giuste precauzioni.

:wink:

MessaggioInviato: dom giu 05, 2011 9:59 am
da andrum90
prova ad utilizzarli, ma ti consiglio comunque di incassonarli in pareti di cartongesso, unica soluzione...
oppure vedi se in germania trovi prezzi fattibili per i fono assorbenti.
io ho avuto la fortuna di avere la stanza "interrata" quindi ho utilizzato solamente fonoassorbenti ecc... ma nel tuo caso dovrebbero correggere solo l'acustica!

MessaggioInviato: dom giu 05, 2011 12:00 pm
da simon1990
no no....i prodotti che si trovano nei negozi tipo thomann, servono solo ed esclusivamente per correggere l'acustica (bass trap, corner trap, piramidali, bugnato, ecc)

per isolare al meglio e spendere relativamente poco, occorre la lana di roccia o di vetro, acquistabile nei casi più semplici sotto forma di pannelli da 120x60 spessi 4-5 cm....si trovano anche altri spessori ma sono più rari....in ogni caso nulla vieta di sovrapporre più pannelli da 4-5 cm per avere spessori maggiori....

per maneggiare la lana di roccia (anche se come dice chiunana è potenzialmente cancerogena), conviene usare vestiti che coprono le braccia, mascherina, guanti e se proprio si vuole lavorare nelle migliori condizioni anche un paio di occhiali tipo maschera da sub (completamente chiusa anche ai bordi), perchè effettivamente l'effetto (plurito) della lana minerale si fa sentire più sugli occhi che sul corpo dove siamo meno vulnerabili....


@drumnclass
senza una struttura che regga la lana di roccia non è facile lasciare l'intercapedine.....io quasi quasi, per lasciare 1 cm di intercapedine (che è un pò pochino), porrei i pannelli attaccati al legno ma farei un doppio strato di lana di roccia da chiudere poi ermeticamente

MessaggioInviato: dom giu 05, 2011 12:25 pm
da chiunana
potter ha scritto:
in realta' questo non e' mai stato dimostrato scientificamente... l'eternit lo e' sicuramente, ma la lana di vetro e' stata classificata come "possibilmente cancerogena", anche se tante ricerche la definiscono "non cancerogena".


anche l'Eternit dicevano che non faceva nulla ....

Cmq, io l'ho lavorata con guanti e mascherina. Però d'estate, quindi in maniche corte, per 2 ore.
Bene. Mi sono pienato di puntolini rossi nei bracci e nel collo. :o

Quindi, fate voi ... ma io prenderei le giuste precauzioni.

:wink:



si ma in infatti lo ho detto anche io, sarebbe da incoscienti non usare le adeguate precauzioni.
:wink: