crossover: ma serve davvero???
ciao a tutti!
mi rendo conto che l'argomento che vorrei trattare non è strettamente batteristico, ma so che ci sono molti audiofili sul forum, quindi ci provo
.
stavo meditando sull'utilizzo e sull'utilità in certi casi del crossover (per chi non sapesse cosa sia e volesse capire di cosa sto parlando, si tratta di un processore di segnale che permette di "smistare" i bassi da medi e alti impostando una frequenza sotto la quale avremo i bassi e sopra la quale tutto il resto. di solito si usa per avere un segnale da mandare a un sub e uno da mandare a una cassa).
molti impianti hanno il sub con un crossover integrato, quindi si va al sub dal master del mixer e poi dal link del sub vai alle casse, senza doversi preoccupare del crossover, fa tutto il sub "in automatico".
ma quando invece non siamo in questa situazione, è davvero necessario avere il crossover? vi spiego poichè mi sono posto questo dubbio, usando 2 esempi.
esempio 1):
abbiamo 2 casse simili, una ha il cono dei bassi + grosso dell'altra e vogliamo usarla come sub, l'altra cassa invece riceverà solo medi e alti.
qui il crossover è indispensabile per far suonare una delle 2 casse come se fosse un sub, perchè se non le inviamo solamente le frequenze basse le riprodurrà tutte.
in questo esempio il crossover non è solo utile, ma indispensabile per raggiungere il nostro scopo di trasformare una normale cassa in un sub.
esempio 2):
abbiamo 1 sub e una cassa. ipotizziamo che il sub abbia una risposta in frequenza di 40-200 hz. mentre la cassa è costruita appositamente per essere usata in combinazione ad un sub quindi sui bassi spinge poco e potrebbe avere una risposta in frequenza di 100-20'000 hz.
in questa situazione, a cosa serve andare col segnale audio in un crossover e mandare le frequenze inferiori a 200 hz al sub e quelle superiori alla cassa?
se mandiamo lo stesso segnale ad entrambi (e quindi non usiamo il crossover) il sub riprodurrà comunque le frequenze inferiori a 200 hz (e superiori a 40) senza andare oltre poichè non è in grado di riprodurre frequenze superiori, la sua risposta in frequenza è quella.
mentre la cassa già sotto i 100 hz ci fa sentire poco o niente e comunque non enfatizzerà molto i bassi non avendo dei coni molto grossi.
dunque, facendo riferimento all'esempio 2, cosa ce ne facciamo del crossover?
non si può farne a meno? se lo usiamo cosa cambia?
mi rendo conto che l'argomento che vorrei trattare non è strettamente batteristico, ma so che ci sono molti audiofili sul forum, quindi ci provo
stavo meditando sull'utilizzo e sull'utilità in certi casi del crossover (per chi non sapesse cosa sia e volesse capire di cosa sto parlando, si tratta di un processore di segnale che permette di "smistare" i bassi da medi e alti impostando una frequenza sotto la quale avremo i bassi e sopra la quale tutto il resto. di solito si usa per avere un segnale da mandare a un sub e uno da mandare a una cassa).
molti impianti hanno il sub con un crossover integrato, quindi si va al sub dal master del mixer e poi dal link del sub vai alle casse, senza doversi preoccupare del crossover, fa tutto il sub "in automatico".
ma quando invece non siamo in questa situazione, è davvero necessario avere il crossover? vi spiego poichè mi sono posto questo dubbio, usando 2 esempi.
esempio 1):
abbiamo 2 casse simili, una ha il cono dei bassi + grosso dell'altra e vogliamo usarla come sub, l'altra cassa invece riceverà solo medi e alti.
qui il crossover è indispensabile per far suonare una delle 2 casse come se fosse un sub, perchè se non le inviamo solamente le frequenze basse le riprodurrà tutte.
in questo esempio il crossover non è solo utile, ma indispensabile per raggiungere il nostro scopo di trasformare una normale cassa in un sub.
esempio 2):
abbiamo 1 sub e una cassa. ipotizziamo che il sub abbia una risposta in frequenza di 40-200 hz. mentre la cassa è costruita appositamente per essere usata in combinazione ad un sub quindi sui bassi spinge poco e potrebbe avere una risposta in frequenza di 100-20'000 hz.
in questa situazione, a cosa serve andare col segnale audio in un crossover e mandare le frequenze inferiori a 200 hz al sub e quelle superiori alla cassa?
se mandiamo lo stesso segnale ad entrambi (e quindi non usiamo il crossover) il sub riprodurrà comunque le frequenze inferiori a 200 hz (e superiori a 40) senza andare oltre poichè non è in grado di riprodurre frequenze superiori, la sua risposta in frequenza è quella.
mentre la cassa già sotto i 100 hz ci fa sentire poco o niente e comunque non enfatizzerà molto i bassi non avendo dei coni molto grossi.
dunque, facendo riferimento all'esempio 2, cosa ce ne facciamo del crossover?
non si può farne a meno? se lo usiamo cosa cambia?