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Delusione in studio..

MessaggioInviato: mar lug 20, 2010 7:28 pm
da Alfre88
Ciao a tutti. Sono appena tornato a casa dallo studio di registrazione dove , col mio gruppo, abbiamo deciso di registrare una demo di 5 pezzi.

Purtroppo devo dire che non sono contentissimo della mia "performance".

Il problema non risiede nello stare a tempo...studio da sempre a metronomo, quanto il fatto che pure ricordando a memoria e avendo la struttura scritta non sono riuscito a esprimermi (tramite fill o semplicemente tramite arricchimenti su splash e quant'altro) come avrei voluto.

Sarà la mancanza di esperienza, sarà che per me era la prima volta in studio.

Riesco solo a pensare a quel pezzo che sembrava perfetto e dopo un paio d'ore al primo riascolto ho scoperto avere una cassa in levare in leggerissimo ritardo...cosa che mi ha fatto andare in bestia lo giuro.

Voi cosa consigliate per migliorare tanto? il mio maestro tempo fa mi aveva consigliato di ascoltare ogni genere di musica, scrivere la partitura e suonare il pezzo sia a metronomo che sulla base.

Insomma mi son reso conto che suonare live e registrare sono due mondi a parte e se mi sento forte per quanto riguarda il primo campo...per quanto riguarda il secondo devo ammettere di essere un pò deluso.

Vi farò ascoltare i pezzi a mixaggio completo e mi direte cosa ne pensate.

MessaggioInviato: mar lug 20, 2010 7:55 pm
da Bizio
è un trauma per tutti la prima volta ... si torna con i piedi per terra.
cosa fare per registrare bene ??
con calma ... molto studio di timing ed endurance .. senza fretta di raggiungere subito certi traguardi , perchè con la fretta non arrivi a nulla.

MessaggioInviato: mar lug 20, 2010 8:30 pm
da Alfre88
Eh lo so...ma mi sono accorto che studiare e suonare a metronomo non basta...consigli?

MessaggioInviato: mar lug 20, 2010 8:41 pm
da herpes vaginale * banned
è successo pure a me, e non mi sono mai più ripreso.

MessaggioInviato: mar lug 20, 2010 10:11 pm
da Bizio
Alfre88 ha scritto:Eh lo so...ma mi sono accorto che studiare e suonare a metronomo non basta...consigli?


comprati una schedaccia audio ... 1 microfono , registrati sempre , sia quando studi e quando suoni su minus ... riascoltati , e lavora su i tuoi punti deboli.
è il miglior metodo

MessaggioInviato: mar lug 20, 2010 10:33 pm
da simon1990
quoto, assolutamente....pure io mi incacchio nel sentire le mie registrazioni fatte in sala prove....specialmente nei giorni in cui non sono proprio al top....a risentirsi si impara moltissimo in quanto ovviamente, si possono scovare tutti i difetti del nostro drumming

MessaggioInviato: mar lug 20, 2010 10:45 pm
da |2D|STANCE|
Eheheheh... ci siamo passati tutti!
La prima volta ufficiale in studio ho avuto la prima mezz'ora di confusione totale. Ero così teso che non riuscivo a seguire neanche il metronomo. Sotto consiglio del fonico mi sono fermato un attimo, siamo usciti fuori a fumarci una sigaretta, e quando ho riattaccato non avevo più nessun problema. Quella volta suonai il rullo senza dare botta sui rimshot. Ricordo che il risultato non fu proprio come me l'aspettavo. La seconda volta ufficiale in studio, si è fatto a modo mio. Zero metronomo e tanta, tantissima botta sui rimshot :tru
Importantissimo il lavoro in studio!

MessaggioInviato: mar lug 20, 2010 11:01 pm
da matteo t
ehehehe, in studio si entra leoni, e si esce con la coda tra le gambe.

se non hai la specifica preparazione, fai cagare...ho visto fior di batteristi sempre :tru che entrati dentro divenivano pecorelle smarrite.

Non c'è un cazz da fare, le sessioni studio son dure, click, precisione, dinamiche, traccia il + "dritta" possibile, nonchè sapere i pezzi. Poi c'è l'emozione della spia rossa accesa, il cklick che ritieni di "sentirlo poco" perchè non è come il tuo tama RithmWatch...la prima no, seconda no, terza idem, quarta da rifare la parte finale, poi ti sembra di esser stato un piccolo Bissonnette ma al riascolto 2 fill fuori, qualche imprecisione, e 20 mila fill in meno di quanti ne volevi fare, nbon fatti per paura.
Ti raddrizzano, ma non l'hai suonata come volevi.

fottuta paura degli studi...fottutamente giustificata, viene fuori tutto, tutti i difetti.

se non si è veramente preparati figure di merda a gogo. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 9:06 am
da Alfre88
L'ultimo post di Matteo t ricalca esattamente la mia giornata di ieri...

Avete ragione da adesso dovrò registrarmi tutte le volte per sentire veramente i difetti.
Ma perchè quando si suona tutto sembra perfetto e in time e al riascolto nulla è al posto giusto? le orecchie son sempre le stesse dopotutto

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 9:23 am
da Fabietto75
pensa che io invece i fill, a risentirli, vorrei toglierli tutti!

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 9:23 am
da Fabietto75
pensa che io invece i fill, a risentirli, vorrei toglierli tutti!

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 1:52 pm
da Bizio
:D quoto fabietto .. è un classico .. i fill che ti sembrano una figata mentre suoni , li vai a riascoltare e sono una cagata ...e spesso e volentieri succede il contrario fill non voluti si incastrano nel brano come per magia.
La registrazione (compositiva ) è un arte che quasi esula dal concetto suonare per suonare ... devi essere giusto ed equilibrato ... un solo colpo in più ti può cambiare il brano .. IN PEGGIO...
Non è come pensi .. le orecchie sono le stesse ... non è così ,quando suoni le orecchie spesso e volentieri sono altrove.:wink:
Di solito ci si arriva con l'esperienza con il solito concetto ... sbagliando si impara ... la grandezza dei batteristi deriva da quello ... sà già chiaramente in partenza quello che deve fare ... solo il fuoriclasse riesce a overplayare perfettamente senza pisciare fuori dal vasino .. ma sono davvero in pochi.
Ma ricorda .. il minimalismo paga sempre generosamente.

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 2:45 pm
da matteo t
Less is more...e non solo perchè facendo meno si rischia di sbagliare meno, vero biz?

Cmq, lo studio è davvero da panico... :( :( :(

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 2:56 pm
da Bizio
è questione di incastri/portamento/equilibrio musicale.
Proprio ieri stavo uscendo di testa con una minus che ho fatto per gli allievi "semplicissima" , di stevie wonder , "Boogie On Reggae Woman" ... metti e metti , sembra tutto una figata .. però la linea di basso si muove molto , idem la chitarra ritmica ... percui vai ad appesantire il tutto impoverendo il brano e le parti altrui... alla fine la migliore realizzazione è stata un bel 1&3 di cassa .. bello lineare e groovvoso.
I pezzi andrebbero analizzati in base a tutto il contesto musicale in cui ruota l'arrangiamento .. ci sono brani molto ritmati che non ti permettono di fare nulla se non il motore di supporto al resto , anche se apparentemente ci metteresti il mondo.
..... sempre se vuoi valutare il brano ehh !!! :D

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 2:59 pm
da matteo t
e ad esempio, correggimi se sbaglio, in una formazione con 1 chitarra, 1 basso e voce si può azzardare di + per dover "riempire"..no?

Ho in mente il DIVINO Hendrix...credi che pezzi come Foxy Lady o Hey Joe, senza l'overplayng (o cmq i fills a gogo) di Mitchell sarebebro stati gli stessi con una ritmica + lineare?

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 3:08 pm
da Bizio
mah !!! si .. normalmente in trio hai più margine di "riempimento" ..poi dipende dai generi e nello specifico , dal brano che suoni ... è facile cadere in generalizzazioni !!!
Cmq quel tipo di drumming (Mitch Mitchell) oggi è improponibile ... cioè quello spirito lo puoi mantenere , ma l'approccio/equilibrio/tecnica/precisione è completamente diverso.
Ormai siamo abituati a performace di altissimo livello ... percui oggi un Mitch Mitchell lo faremmo a fettine. 8)

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 3:13 pm
da matteo t
ehehehe...vero...però se penso, boh, a una Little Wings con quell'intro..."tata tu-tu tutuuu"...e poi tutte quelle rullate.. :D :D troppo emozionante...cmq se prendiamo ad esempio uno che di rulli se ne intende, il mio caro jimmy Chamberlin (ex smashing pumpkins) noterai che overplaya fisso, sia nei live sia nel suo disco solista, ma è uno preciso, non sfora di un 16esimo, si fa troppa roba anche per me che l'ho sempre adorato... :mrgreen:

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 3:25 pm
da Bizio
spè ... dipende anche dall'arrangiamento del brano.
Prendiamo l'esempio di neil peart con i rush , ogni passaggio (centinaia :D ) è studiato a tavolino ... tant'è che a distanza di anni i brani sono fedelmente suonati tali e quali al disco .. non un colpo in più non uno in meno.
Quella è composizione ... di improvvisazione (a differenza di Mitchell) ce n'è zero !!!
Qui ci inoltriamo in analisi specifiche che cambiano una dall'altra inevitabilmente ... di base stà di fatto che il brano lo suoni in base alla tua preparazione ed esperienza .. ma mettendoti al servizio del brano , cercando di valutarlo ... e spesso e volentieri il colpo in meno è molto meglio del colpo in più .
Ripeto .. oggi con una schedina audio da pochi euro hai la possibilità di ascoltarti , percui non costa nulla costruire un brano con un buon equilibrio in ottica compositiva senza brutte sorprese. :wink:

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 3:37 pm
da Nikraider
simon1990 ha scritto:quoto, assolutamente....pure io mi incacchio nel sentire le mie registrazioni fatte in sala prove....specialmente nei giorni in cui non sono proprio al top....a risentirsi si impara moltissimo in quanto ovviamente, si possono scovare tutti i difetti del nostro drumming

E aggiungo, usare lo specchio! Non sembra ma... Vedersi aiuta molto. Spesso delle problematiche di tempo risiedono in gesti sbagliati, quindi percorsi troppo "lunghi" in certi fill, fatiche inutili... Cose minimali ma che se messe tutte insieme... :wink:

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 5:06 pm
da LoreDem *banned*
Io pure son rientrato in studio a registrare due brani semplici semplici. All'inizio metto il metronomo e mi cadono le braccia, forse perchè era troppo veloce boh. In ogni caso, tolto il metronomo e fatto fluttuare più il brano ce l'ho fatta :lol:

Riguardo il caro Jimmy Chamberlin è precisissimo, però sia live che in studio si sentono certi bordi di tom incredibili se si ascolta bene :D

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 6:01 pm
da matteo t
...sono voluti... 8) 8) credo sia volutamente sporco...e poi nell'album nuovo (del 2007) ha iniziato ad usarli pesantemente...

grazie Biz per la spiegazione! :)

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 6:31 pm
da Alfre88
Una cosa giusto l'ho azzeccata allora..mi riferisco alla filosofia del "meglio un colpo in meno che uno in più". Ieri ho eliminato un sacco di cose che avrei voluto mettere

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 6:35 pm
da Bizio
ehhh il colpo in più te lo devi permettere :D
è come per il calcio ... certi numeri durante una partita di calcio gli vengono solo ai fuoriclasse.
Per essere fuoriclasse .. oltre al dono di deus tamburo , sono anni di sbattimenti e autoriflessioni.

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 6:50 pm
da DukeJack
Carissimi state scoprendo l'acqua calda (si scherza) state semplicemente seguendo la Santa Regola dei Divini AC/DC: 4/4 e vaffanculo!

Che si puo' tradurre ai giorni nostri come "Pochi cazzi tanta botta :tru

:lol:

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 8:00 pm
da Bizio
:D vabbè ... se suoni chick corea o con porcupine style , il concetto pochi cazzi e tanta botta non regge.
è anche vero che per suonare certi generi te lo devi permettere.
gavin harrison direbbe come sordi nel marchese del grillo ...

8) Me dispiace ... ma io so' io .. e voi nun siete un cazzo !

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 8:14 pm
da herpes vaginale * banned
il pochi cazzi tanta botta sinceramente ha rotto un pò i coglioni. Non me ne voglia lollo il promotore, ma sta cosa sta diventando ad essere controproducente :lol:

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 8:19 pm
da DukeJack
Diciamo che me ne riempio la bocca perchè non so fare tutti i super lacchezzi che fate voi :lol: :lol:

Digiamo la verità :tru

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 8:41 pm
da herpes vaginale * banned
se ti metti d'impegno e di sudore ci arrivi, però adagiarsi sugli allori perchè tanto pochi cazzi e tanta botta è il modus vivendi che sposi, allora vedi allora è deleterio :D

MessaggioInviato: mer lug 21, 2010 9:55 pm
da matteo t
diceva il mio insegnante: chi si ferma è perduto...

MessaggioInviato: gio lug 22, 2010 9:37 am
da meatgrinder
Confesso, non ho letto tutto (i 3ad diventano verbosi quando c'è Bizio - dhehe !) però posso dire al caro Alfre che è proprio uno dei motivi che mi spinge a promuovere l'autoproduzione in casa: i musicisti sono più a loro agio in un posto che conoscono (addirittura che talvolta hanno costruito con le proprie mani) e tendono a rendere meglio.

Questo ovviamente non significa che i lavori vengono perfetti (nell'ultimo gruppo che sto seguendo - finiranno di registrarSI domani - il batterista ha sfallato qualche fill anche col click... e aveva tutto il tempo che voleva a disposizione !!!) anzi, è proprio degli errori che bisogna far tesoro.

Come sempre premetto a tutti i musicisti quando si avviano a questo tipo di esperienza, la prima registrazione fà venir fuori le "magagne" che solitamente passano in sordina durante le prove (ecco perché a molti consiglio di registrarSI anche quelle, attrezzatura permettendo) e quindi si possono scatenare delle dinamiche sociali/interpersonali tali che talvolta (mi è successo una volta) possono financo portare allo scioglimento del gruppo.

Se dall'esperienza si traggono gli insegnamenti, invece, nel post-registrazione si arriverà a cambiar modo di comporre.
In qualsiasi caso ci si ascolterà con un'orecchio diverso, più maturo.