Ora.....non so, ma credo sia capitato diverse volte, e a molti, quasi tutti, qui......fai il soundcheck, fai i suoni in spia, tutto ok.......
Comincia la setara, dopo un po' si ha l'impressione che i volumi in spia siano saltati tutti, qualcuno non si sente, qualcun altro e' troppo alto e copre il resto, etc.......
Se si va con le casse, e ripeto, solo in circostanze live, ci si sente comunque mentre si suona, poi con gli ampli, il ritorno di altri monitor sul palco, mettono una pezza, e si va avanti in qualche modo........Se invece si hanno solo gli in ear, se saltano i volumi, salta tutto, e suonare diventa quasi impossibile, in quanto non ci si sente nemmeno noi stessi, dato l'isolamento che hanno.
Ora, che sia colpa del fonico, di chi suona, di noi stessi, non importa.......io, in vita mia (diciamo 20 anni che faccio serate), avro' all'incirca 500/600 serate alle spalle...non sono tante (con picchi di 70 serate, e un paio d'anni fermo), ma so che le volte in cui i volumi in spia non sono saltati, saranno al massimo 10, a esagerare.
Se avessi usato sempre gli in ear, probabilmente li avrei gia' bruciati dalla rabbia.....ecco perche' preferisco i monitor tradizionali.
Diverso invece in studio......dove con gli in ear mi sono sempre trovato molto meglio che con le cuffie, proprio perche' l'isolamento, in questo caso, e' molto piu' opportuno, e i volumi si possono regolare di volta in volta.
Questa e' la mia esperienza da musicista amatoriale, quindi mai costantemente, anzi, diciamo pure raramente, con musicisti professionisti, fonici professionisti, e apparechiature altamente professionali.
