Pagina 1 di 2

Saldare i cavi audio

MessaggioInviato: sab gen 10, 2009 10:41 pm
da Zolfo
yeah!

Vorrei imparare a saldare i cavi audio per potermeli autocostruire.... così da potermi fare i cavi delle lunghezze che voglio e di ottima qualità risparmiando un po'!

Poi dai... un fonico che non sa saldare un cavo nun se pò vedè!

Qualcuno mi aiuta ad imparare? o meglio... qualcuno ha qualche bel video dove spiegano passo passo? o magari qualche link? io ho cercato su youtube e google ma non sono riuscito a trovare niente di figo...

Fin ora ho imparato a tagliare i cavi e sperlarli per prepararli alla saldatura... mi manca la saldatura però :D

Grazie!

MessaggioInviato: sab gen 10, 2009 11:21 pm
da Dj^Hoke
procurati un saldatore da 50 W e un rocchetto di stagno.. all'altezza del punto in cui devi saldare con una forbice gratti un pò la vernice sul jack, stagni un pò e poi ci saldi il cavo.. ! è una spiegazione un pò approssimativa... scusami! :D

MessaggioInviato: sab gen 10, 2009 11:25 pm
da drbeat
preparati a morire con la saldatura :D
io faccio una cosa poco ortodossa per cercare le polarità, attacco il cavo e provo le varie combinazioni (la massa la trovi subito dato che è quello che avvolge i due cavi più piccini).

La massa va sul connettore 1 il più e il meno non lo so, prova tu ma mi pare che il 3 sia - e il 2 sia il +, devi fare un po di prove, l'importante è che non sbagli la massa sennò ti fa un rumore di fondo assurdo

MessaggioInviato: sab gen 10, 2009 11:47 pm
da Bizio
mi caro zolfo .. è una cazzata saldare .. un lavoro di pazienza ma che ti fà risparmiare un casino di soldi.. .. io ne ho la nausea .. in questo istante sono in studio contorniato da , cavi ..connettori jack e cannon ..e farò notte ... baaastaa cavi :oops:

più che altro ti serve la bibbia .. stampatela e conservala come l'oro.
www.tsproductions.co.uk/info_wiring_die.pdf

MessaggioInviato: dom gen 11, 2009 1:07 am
da Zolfo
grazie bizio... sembra molto utile!

peccato che io non capisca un cazzo di quegli schemi...

ragazzi aiutooo :D non esiste un video o una guida per scemi?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2009 1:31 am
da Bizio
che ti serve dimmi .. sò tutto tuo :B
esitono 3 tipi di poli nel segnale bilanciato , e 2 nel segnale sbilanciato
sul bilanciato :
tip = cavo rosso
ring = cavo nero
Sleeve = Massa è la calza del cavo o terzo cavo

sul connettore xlr o cannon , sono scritti i numerini accanto ai piedini .

sul cavo sbilanciato hai solo tip e sleeve

toh un altra guida
www.bellusmusic.com/howto/amplificatori ... LAGGIO.pdf



:evil: io intanto sono in studio a smadonnare con la control room .. non và :|

MessaggioInviato: dom gen 11, 2009 1:55 am
da Zolfo
non hai capito... non mi serve la teoria... ma la pratica! come usare il saldatore e cosa fare ecc ecc... non ho mai fatto nulla del genere, sono un completo ignorante in materia...

MessaggioInviato: dom gen 11, 2009 2:08 am
da Bizio
ahahahah .. cazzo gabriè , non hai un amico appassionato di elettronica ?? vai da lui e dai uno sguardo :lol:
comunque
ti sconsiglio saldatrici cinesi da 20 watt ... spendi 30 euro vai alla gbc e ti prendi una piccola stazione saldante con il controllo di temperatura .. segnati il codice ( uguale alla mia) ZD-929B .. del buon stagno.

spelli il cavo 3 cm circa .. troverai massa e due fili .. arrotoli la massa chè è tutta sfilacciata , spella gli ultimi 3 millimetri dei due cavi ... ora con il saldatore passa lo stagno su queste tre parti spellate ... basta che poggi la punta del saldatore e dello stagno sulla parte per uno due secondi .. lo stagno si scioglie sopra.
ora fai la stessa cosa sul connettore .. devi lasciare una gocciolina di stagno sulle parti che vanno saldate ...
ora prendi il cavo che prima hai stagnato .. poggia il filo sopra la goccia di stagno .. poggia la punta del saldatore sul filo e la goccia .. vedrai che la goccia si scioglie e il filo ci và dentro .. ora togli subito il saldatore .. lo stagno si solidifica in un paio di secondi .. et voilat il gioco è fatto..
occhio a non scottarti .. la punta del saldatore è incandescente , come lo è il connettore appena saldato.
io uso una sorta di piccola morsa .. dove poggio il connettore.

MessaggioInviato: dom gen 11, 2009 2:19 am
da Zolfo
devo rompere le palle al fonico dello studio perchè mi faccia vedere... non c'è mai abbastanza tempo!

comunque sto incominciando a capire :B

quindi praticamente... usando un morsetto (terza mano) tengo fermi il cavo e il connettore... a questo punto con il saldatore devo far sciogliere un po' di stagno sulle estremità di ogni cavo (giusto?) ma in che posizione? metto il filo di stagno e appoggio sopra la punta del saldatore? (mamma mia sono una foca)

ipotizzando due cavi da saldare insieme devo versare lo stagno sulle due estremità e poi "unirle"? o verso lo stagno sulle due estrimità già "attaccate"?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2009 2:43 am
da Bizio
no .. se ipotesi devi saldare due estremità di due fili ... prima passi lo stagno sulla punte dei cavi che hai spellato , vedrai che lo stagno coprirà il rame ... poi poggi tra loro le due parti stagnate... poggi la punta del saldatore .. e loro si saldano :wink: dai domani o dopo .. ti colleghi con skype e ti faccio vedere con la webcam .. è una cazzata.
..... e poi mi fai lo streaptease :lol:

MessaggioInviato: dom gen 11, 2009 4:30 am
da TeoDrummer
io sono elettronico per professione.... quoto bizio nei passi sopra riportati, solo ti do un piccolo consiglio per evitare di sciogliere l'isolamento del cavo.... tieni la punta del saldatore alla punta dell'anima in rame, lasciala scaldare un attimo e appena è a temperatura scioglili sopra lo stagno passandoglielo sopra.... un breve schemetto sperando di essermi spiegato bene Immagine
e se hai bisogno naturalmente via webcam ti posso far vedere la procedura :mrgreen:

MessaggioInviato: dom gen 11, 2009 11:59 am
da Zolfo
Grazie mille a tutti e due :B


sulla carta ho capito! adesso devo fare un po' di pratica :D

per eventuali striptease non c'è problema 8)

MessaggioInviato: dom gen 11, 2009 12:47 pm
da magunda5strings
E NON soffiare MAI sullo stagno fuso.

La differenza principale tra la saldatura che fai tu, e quella che fanno in fabbrica è proprio questa.

Lo stagno deve raffreddarsi da solo, nel modo più omogeneo possibile.
Altrimenti forma dei grumi all'interno, e addio cavo di ottima qualità.

MessaggioInviato: dom gen 11, 2009 12:50 pm
da Rik
[tratto da non mi ricordo dove]


Ci sono diversi tipi di saldatore:
Saldatore elettrico “lento” che si riscalda in qualche minuto, ha la forma a stilo con potenze diverse, che arrivano fino a 70watt.
Saldatore elettrico “istantaneo”, che raggiunge in qualche secondo la temperatura di saldatura. Generalmente a forma di pistola e funziona premendo il pulsante di azionamento.
Questi ultimi non sono adatti alle saldature di piccoli componenti nei circuiti!!

Per iniziare va benissimo un saldatore economico. Quello che fa la stagnatura perfetta non è il prezzo, ma la mano di chi salda.
Per stagnare qualsiasi componente elettrico su di un circuito stampato è sufficiente un saldatore della potenza di 15-25 watt, con la punta di rame non troppo larga per avere una maggiore precisione. Alcuni componenti (resistenze, condensatori…) e le piste dei circuiti stampati possono essere danneggiati da un calore eccessivo.
Per quanto riguarda saldare cavi e connettori, per mia esperienza personale di fonico, ho trovato utile per saldature d’emergenza, in inverno all’aperto, saldatori con potenza di 30-40 watt in quanto con potenze inferiori la punta in rame fa difficoltà a raggiungere la temperatura adeguata: 190-195 gradi.

Riguardo allo stagno da utilizzare, è meglio questo non sia uno qualsiasi, in quanto non tutto lo stagno si può utilizzare per i montaggi elettronici.
Il tipo più comune di stagno da usare in elettronica ha un diametro di 2mm, quello professionale
ha un diametro di 1mm. Altra cosa da osservare è che lo stagno è una lega di piombo e stagno. Per questo motivo viene indicato con 2 numeri. In campo elettronico si può utilizzare soltanto stagno del tipo 60/40!!

All’interno di questo filo è presente una pasta disossidante, una sostanza detergente che consente di togliere i residui di ossido presenti nel conduttore con cui viene in contatto lo stagno nel momento della sua fusione.
Il disossidante è essenziale in quanto per effettuare delle buone saldature, è necessario che i due terminali da saldare non presentino tracce di ossido, perché questo si comporta come una pellicola isolante che rende difficoltosa la saldatura.
Quando sono presenti grosse parti di ossido, sarà inoltre necessario rimuoverle pulendo i conduttori, ad esempio con una lametta.
Tuttavia, in alcuni casi, soprattutto quando si riutilizzano dei componenti o dei connettori, non è sufficiente raschiare. In questi casi è necessario stagnare il conduttore ossidato, prima di procedere alla saldatura. Questo significa che su tale conduttore deve essere sciolto dello stagno, prima di saldarlo.

Accessori utili possono essere una limetta per unghie , un tronchese o delle forbici e uno straccetto.
Eventualmente il supporto con pinze a coccodrillo o una piccola morsa per quando si saldano dei
connettori.

Come procedere alla stagnatura:

- Accertarsi che la punta del saldatore sia pulita!
Prima di usare un saldatore bisognerà depositare sulla punta di rame un sottile strato di stagno. Quindi appena il saldatore avrà raggiunto la temperatura di lavoro si appoggerà sulla punta il filo di stagno, in modo che il disossidante bruci lo stato di ossido presente sulla superficie, quindi, si pulirà la punta ancora calda con una spugna o un panno umidi, che dovremo sempre tenere a portata di mano.
Se l'ossido è tanto è bene pulire la punta con una lametta.
- Per ottenere delle perfette saldature non si dovrà mai sciogliere lo stagno direttamente sulla punta del saldatore e poi depositarlo sul terminale da saldare!!
- quindi, avvicineremo la punta pulita del saldatore sulla pista del circuito stampato o al connettore
da saldare in modo da riscaldarli un attimo.
- dopo pochi secondi avvicineremo il filo di stagno sulla pista o sul connettore (non sulla punta di rame del saldatore), facendone fondere una piccola quantità. Se ci accorgiamo di aver depositato un eccesso di stagno potremo asportarlo appoggiando sulla stagnatura la punta perfettamente pulita.
- si terra fermo il saldatore per pochi, 2 o 5 secondi.
- ed eventualmente applicare al componente un dissipatore (ad es. una pinzetta a coccodrillo) in modo da applicare solo il calore necessario.
- Terminata la saldatura, prima di passare alla successiva dovremmo pulire la punta del saldatore dallo stagno fuso rimasto con lo straccetto inumidito.

Una saldatura perfetta si riconosce perché la goccia di stagno risulta depositata uniformemente rimanendo di un argento lucido. In una saldatura imperfetta lo stagno appare grigio opacocon una superficie rugosa. In questo caso si potrà nuovamente appoggiare la punta pulita del saldatore rifacendo la saldatura.


Come procedere alla saldatura di fili: Prima di saldare un filo sulla piazzola di un circuito stampato, su un altro cavetto o su dei conduttori, è bene stagnarlo. E’ necessario togliere la guaina isolante dal cavo e se si tratta di un filo a maglia, cioè costituito da tanti filetti, prima della stagnatura occorre intrecciare tra loro i vari filetti. Dopodichè si passa alla stagnatura. É sempre bene lasciare un millimetro non stagnato, altrimenti se la stagnatura arrivasse esattamente all'inizio della guaina, tale zona diventerebbe il punto di fragilità, e il filo potrebbe spezzare dopo pochi movimenti.
Utili consigli per la punta...
La punta del saldatore si ossida, e dopo un certo tempo non è più sufficiente pulirla e deve essere sostituita. Quando è il momento di cambiarla, ce ne accorgiamo dal fatto che la saldatura diventa difficoltosa, e lo stagno stesso ha difficoltà a sciogliersi sulla punta.
Quando terminiamo di utilizzare il saldatore, subito prima di spegnerlo è bene stagnare la punta, quagliandovi sopra un pò di stagno. Questo riduce l'ossidazione, prolungando la vita della punta stessa.

MessaggioInviato: dom gen 11, 2009 1:54 pm
da bellabollo
Bizio ha scritto:spelli il cavo 3 cm circa .. troverai massa e due fili .. arrotoli la massa chè è tutta sfilacciata , spella gli ultimi 3 millimetri dei due cavi ... ora con il saldatore passa lo stagno su queste tre parti spellate ... basta che poggi la punta del saldatore e dello stagno sulla parte per uno due secondi .. lo stagno si scioglie sopra.ora fai la stessa cosa sul connettore .. devi lasciare una gocciolina di stagno sulle parti che vanno saldate ...ora prendi il cavo che prima hai stagnato .. poggia il filo sopra la goccia di stagno .. poggia la punta del saldatore sul filo e la goccia .. vedrai che la goccia si scioglie e il filo ci và dentro .. ora togli subito il saldatore .. lo stagno si solidifica in un paio di secondi .. et voilat il gioco è fatto..

gabriele te possino :D è quello che ti avevo scritto su msn a parte il "voilat" :mrgreen:
riporto:

il problema è non fare stagnature a freddo che si possano staccare
niente di chè il succo sta nell'avere uno stagnatore abbastanza potente possibilmente un buon tipo di stagno sottile poi spelare i fili "girandoli" scaldare lo stagnatore con lo stagno e "buttarlo"
prendi il filo ... da un lato lo stagnatore, dall'altro lo stagno, in mezzo il filo e vai. tocco veloce e via. stagni prima i fili poi fai la stessa cosa con gli attacchi del jack DEVI prima dare un colpetto di stagno poi diventa semplice accoppiare il filo all'attacco


dai che è semplice, al limite fai un pò di prove con connettori vecchi :wink:

MessaggioInviato: dom gen 11, 2009 3:17 pm
da Zolfo
ok penso di aver capito! grazie bollo e rik (l'avevo già letta quella) :D


quindi il trucco sta nel mettere un po' di stagno su ogni estremità, poi sovrappore le due estremità da saldare e appoggiarci sopra il saldatore.... se è venuta bene lo stagno deve essere lucido giusto?

MessaggioInviato: dom gen 11, 2009 7:34 pm
da Bizio
lucidissimo .. ma quello dipende molto anche dalla qualità dello stagno e dalla temperatura giusta del saldatore ..
se fai molti cavi ( se hai intenzione di farti uno studio ..fatti il segno della croce :D ) ... fai un piccolo investimento di 50 euro .. tra stazione saldante , succhiastagno , una bobbina di stagno BUONO, delle pinzette a punta fina , forbici da elettricista , e base a due pinze snodabili per tenere i connettori e il filo .

questa è la stazione che uso io
Immagine
questo è il succhiastagno
Immagine
questa è la base a pinzette .. ce l'hanno pure i cinesi .. :D
Immagine
pinza a punta fine ... la più fine che trovi
Immagine
Immagine

e il massimo (io non posso farne a meno)
il cable tester con tutti i tipi di connettori .. infili il cavo e vedi al volo
sia se ha problemi di dissaldatura , falsi contatti .. o inversioni di polarità.
cerca l'artic .. in germania si trova sui 30 euro,
Immagine

MessaggioInviato: lun gen 12, 2009 1:02 am
da Zolfo
bizio tvb tanto :tru

MessaggioInviato: lun gen 12, 2009 1:05 am
da Bizio
anche io mon amour :B ... in settimana ti spedisco qualche vecchio connettore per impratichirti ..

MessaggioInviato: lun gen 12, 2009 1:08 am
da Zolfo
manno figurati!!! non serve!
:wink:


ho un jack del cazzo vecchiotto... può andar bene per fare un po' di esperimenti? devo dissaldarlo però prima... è un casino? :D

MessaggioInviato: lun gen 12, 2009 1:49 am
da marcods86
questo topic me lo salvo tra preferiti!!
:D Bizio ti commissiono 7 cavi canon da 3 metri :D

MessaggioInviato: lun gen 12, 2009 1:52 am
da Zolfo
da 3 metri? hai la batteria di topo gigio? :D

MessaggioInviato: lun gen 12, 2009 1:55 am
da marcods86
no ma lo sai che Bizio fa il pro e se fa pagà carò! fa l'autografo su ogni cavo :D
vabbè Bi, fame 5 sennò Zolfo me banna per topogigiagine!
ps: buona notte batterai/e

MessaggioInviato: lun gen 12, 2009 10:22 am
da themucco
Mamma mia zolfo, davvero non me lo aspetto, uno che vuol diventare fonico che non sà saldare ne farsi un cavetto.:)

Hai letto un sacco di cose che ti hanno postato però la pratica è imbattibile, inoltre ti accorgerai presto che tagliare bene a misura i cavi è fondamentale per aver poi la vita più facile nel finire il cavo quando li saldi al jack.

Non ho letto i vari metodi, non mi serve visto che sono perito e i cavi me li faccio da 20 anni da me (quando ho voglia e tempo) però un consiglio pratico, quando ti appresti a preparare un cavo preparati una "scaletta" mentale dei passi che dovrai eseguire per finirlo.;)
Un punto importante che a volte uno si scorda involontariamente e devi rifare il lavoro è quello di inserire "prima" di saldare il cavo al jack la plastica che fà da "tappo" e va riavvitata sul jack a monte della saldatura.;)
Ha volte si è presi a stagnare bene i cavi a stagnare bene il jack poi nella fretta li saldi, poi bestemmi perchè ti sei dimenticato quel piccolo dettaglio e vedi dissaldare e rifare tutto con il rischio di rovinare il lavoro.;)

Inoltre altra cosa importante devi stare attento alle saldature a freddo che a volte specialmente agli inizi si rischia di fare, per trovarle ti basta un tester o un prova cavo.;)

Poi da sfatare un mito, comprare del buon cavo e dei jack professionali costa tantissimo, proprio la settimana scorsa mi sono fatto 4 cavetti da 1,2 m per derivare da degli insert dei direct out, bene, tra cavo e i vari jack ho speso 28 €!:o
E quei soldi vanno spesi, nel senso che comprare cavi di merda specialmente se li usi molto vuol dire ricomprarli dopo poco perchè si logorano, pensa che i cavacci ammuffiscono e di sfaldano.:x
Ho dei cavi jack fatti 10 anni fà per i live lunghi 7 m pagati all' epoca 30 milalire di materiali che ancora sono perfetti e funzionano da dio usati per i live ed in studio per tutto sto tempo.;)

Altra cosa che ti volevo ricordare è quella di avere pazienza, fare i cavi è lungo e stancante perchè devi stare concentrato, inoltre il puzzo dello stagno e della pasta all' interno non è gradevole e respirarlo per troppe ore a me dà il mal di testa.;)

PS: le migliore guide per fare i cavi con tanto di disegni più eloquenti di quelli postati sopra, le trovi facilmente in fonto nelle ultime pagine nei manuali dei mixer, vedi questa fatto bene.;) http://rapidshare.com/files/182362173/L ... h.pdf.html

MessaggioInviato: lun gen 12, 2009 12:07 pm
da Bizio
caro mucco :B :D il cavo buono per me conta ..... quando srotoli e arrotoli te ne rendi conto alla grande .. non si annoda, è sempre morbido ...la questione è solo saperlo comprare bene .. avere la dritta sennò te lo fanno pagare un botto.
io uso il ...Gotham Cable .. ed è eccellente .. per i connettori , invece di prendere i neutrik (eccellenti) dove ti fanno pagare anche il nome ... c'è una marca ...Amphenol... che per certi versi io reputo pure superiore , e costa quasi la metà.

MessaggioInviato: lun gen 12, 2009 2:40 pm
da themucco
Se hai un link passa all' ala che mi interessa.;)

Io mi rifornisco ad un negozio specializzato in alta fedeltà, dove progettano loro casse impianti di amplificazione ecc... ed hanno quindi moltissimo materiale elettronico tra cui anche ottima cavetteria ed accessori, ma costano un monte! :o :oops:

MessaggioInviato: lun gen 12, 2009 2:43 pm
da Bizio
ahh ma tu dici i cavi hi-fi da maniaci e connettori placcati in oro .. no.. quella robba è da malati ... dopo ti mando un link di una ditta all'ingrosso che è a roma , ma devi avere partita iva :wink:

MessaggioInviato: lun gen 12, 2009 2:51 pm
da themucco
Sì,purtroppo parlo di roba placcata in oro, perchè di negozi di elettronica puri sono spariti non tirano più, che peccato non trovare quei bei negozi dove entravi e c'erano intere stanze piene di progetti di nuova elettronica. :cry: Di ingrossi di materiale elettrico ce ne sono ma hanno robaccia.:x

PS: per la partita iva no problem.;)

MessaggioInviato: lun gen 12, 2009 2:52 pm
da smellymilk
io mi sono fatto "le ossa" sui jack non più funzionanti dei vari chitarristi e bassisti... come al solito...loro rompono, e il batterista aggiusta! :D

MessaggioInviato: lun gen 12, 2009 2:53 pm
da Bizio
la china avanza :tru ..
ot : io ho preso ultimamente due ampli marantz anni settanta ... che suono ragazzi .. altri tempi :B