Pagina 1 di 1

Registrare da uscita mixer, miglior compromesso

MessaggioInviato: mer ago 13, 2008 7:09 pm
da paul23
Salve, siamo un gruppo di ragazzi che si avventurano per la prima volta nel tentativo di registrare un cd ascoltabile in maniera decente e dignitosa.

Abbiamo a disposizione un mixer lem con il quale vorremmo registrare le tracce di batteria / chitarre una alla volta attaccando "direttamente" i processori di effetti al mixer (non abbiamo amplificatori sufficientemente potenti e microfoni di qualità) magari preamplificando le uscite in maniera da compensare le perdite di qualità.

Il vero problema è che l'uscita mixer va dritta in una Creative SB PCI128 (Ensoniq ES5880), la scheda audio di un pc.
L'ultima parte del processo di registrazione ci fa perdere moltissimo qualità sonora, siccome siamo degli iniziandi totalmente ignoranti in materia volevo chiedervi quale sistema usate voi per registrare dal mixer in poi e se avete qualche soluzione per rendere l'uscita in formato digitale (mp3) in buona qualità

MessaggioInviato: mer ago 13, 2008 11:13 pm
da simon1990
non so cosa riuscirete a tirare fuori...la scheda audio non è certo delle migliori, probabilmente comprando qualcosa di adatto alla registrazione di strumenti musicali avreste già un buon salto di qualità.
una m-audio fast track costa 90 euro, una m-audio fast track pro costa 160 euro, magari mettendo insieme due soldini riuscireste a comprare una di queste schede audio e qualcosa nella qualità sonora cambierebbe.
magari per le chitarre sarebbe bene utilizzare un amplificatore virtuale, su internet se ne trovano freeware (non saranno come guitar rig, ma comunque dignitosi), per il basso anche.
la batteria è un problema...magari vedere se si trova qualche VSTi.

lascio la parola a persone più esperte ma credo che con la roba che avete si possa fare poco...

non ho vergogna a dirlo: sto registrando un cd demo con il mio gruppo (una cosa fatta in casa)... per le chitarre sto usando amplificatori virtuali e come batteria sto utilizzando addictive drum (ho suonato le parti con la batteria elettronica)...ho fatto così perchè si trattava dell'unico metodo che poteva darmi risultati soddisfacenti...purtroppo quando bisogna arrangiarsi, non si può fare altro

MessaggioInviato: gio ago 14, 2008 12:58 am
da paul23
Grazie simon. Per l'amplificatore virtuale stiamo già dando un'occhiata a guitar rig e amplitube, poi decideremo quale utilizzare.

Ho letto in giro che negli studi professionali si registra a 48 khz, mentre le normali schede (fra cui le nostre) supportano fino a 96 khz, cioè quanto basta per registrare dignitosamente.

Cosa significa questo valore? Non indica la frequenza massima che viene registrata?

E poi se un mp3 dovrebbe andare a 44khz, come mai tutto questo "surplus" che in verità non conta?

MessaggioInviato: gio ago 14, 2008 11:16 am
da simon1990
non bisogna fare confusione tra formato mp3 o formato audio. quando tu registri uno strumento tramite una scheda audio, il formato utilizzato e quello "audio", l'mp3 è un formato utilizzato su internet per permettere lo scambio di file musicali in minor tempo, poichè questi hanno una grandezza molto inferiore agli audio. la minor grandezza degli mp3 è però simbolo di minore qualità sonora del brano.

per quanto riguarda la frequenza di campionamento a cui registrare... ti consiglio di registrare tranquillamente a 44.1 kHz, tanto i cd venduti a livello commerciale hanno proprio questa frequenza di campionamento. puoi al limite registrare a 48 kHz ma i benefici sono pochi (i file diventano di dimensioni maggiori però). lascia stare i 96 kHz...
Molto importante è la risoluzione...si può registrare a 16 bit e a 24 bit; 24 bit sono consigliati perchè permettono di avere una resa sonora migliore. 24 bit sono ormai diventati uno standard qualitativo nella registrazione poichè lo permettono anche le schede audio entry level (come quelle che ti ho indicato precedentemente)

per quanto riguarda l'mp3...

- nella registrazione degli strumenti ottieni file audio
- aggiungerai effetti, farai correzioni, ecc
- farai il mix delle tracce
- otterrai una traccia sola (che in pratica è la canzone che hai registrato)
- quando esporterai il brano potrai farlo (se il programma te lo permette) o come audio o come mp3

ma ricordati che l'mp3 è soltanto l'ultima parte del lavoro: si tratta semplicemente della conversione del file audio (insieme delle tracce registrate) in quello mp3

MessaggioInviato: gio ago 14, 2008 11:42 am
da Mik0
Simon, mi risulta che l'mp3 sia anch'esso un formato audio... :D
La (macro)differenza è casomai tra i fomati compressi e i formati non compressi...

paul23 ha scritto:E poi se un mp3 dovrebbe andare a 44khz, come mai tutto questo "surplus" che in verità non conta?

Intanto non è "l'mp3 che va a 44.1", è lo standard dei CD audio che è fissato a questo valore dal "Red Book"
Codice: Seleziona tutto
http://en.wikipedia.org/wiki/Red_Book_(audio_CD_standard)

Per rispondere alla tua domanda, questo succede perchè chi ha degli OTTIMI convertitori, registra alla maggiore qualità offerta dal suo sistema per poi ridimensionare tutto alla fine perdendo meno qualità audio, in relazione alla potenza dei propri convertitori. Non è il tuo caso, quindi, senza lanciarci in improbabili iniziative, registra tassativamente a 44.1/16.

Siamo comunque OT, quindi tornando in tema, non mi è molto chiaro cosa intendi con:
attaccando "direttamente" i processori di effetti al mixer

MessaggioInviato: gio ago 14, 2008 12:15 pm
da Rik
insert?

MessaggioInviato: gio ago 14, 2008 12:29 pm
da simon1990
si, chiedo umilmente scusa per il grosso errore che ho fatto!!!
hai ragione...l'mp3 è un formato audio, compresso.
sorry :cry:

MessaggioInviato: gio ago 14, 2008 12:30 pm
da Mik0
@Rik: ok, ma allora perchè specificare che:
(non abbiamo amplificatori sufficientemente potenti e microfoni di qualità)

Che c'entra coi processori di effetti?

MessaggioInviato: gio ago 14, 2008 1:52 pm
da murciao66
Probabilmente il ragazzo non ha le idee ben chiare :)

MessaggioInviato: gio ago 14, 2008 6:54 pm
da paul23
murciao66 ha scritto:Probabilmente il ragazzo non ha le idee ben chiare :)


Concordo al 100%.

Per registrare mi è stato detto che si utilizzano lo stesso gli amplificatori che vengono poi registrati da buoni microfoni capaci di captare una gamma più ampia di frequenze.

Noi abbiamo amplificatori abbastanza "scrausi", e dunque dobbiamo attaccare direttamente le pedaliere al mixer, questo intendevo.
E' corretto questo procedimento? C'è qualcosa che tralascio o sbaglio in pieno?

Sono niubbo non fucilatemi :D
E grazie per l'aiuto, pensavo di non ricevere risposte invece questo mi pare proprio un ottimo forum.

MessaggioInviato: ven ago 15, 2008 1:43 pm
da Mik0
Mah, dipende... Puoi sì usare dei simulatori di ampli, ce ne sono anche di molto buoni, tieni presente però che in quel caso il mixer deve essere in grado di accettare entrate di linea ad alta impedenza, altrimenti parti già dalla chitarra con una qualità pessima.
Che mixer usate?

MessaggioInviato: ven ago 15, 2008 2:16 pm
da Rik
daje de POD

MessaggioInviato: ven ago 15, 2008 8:34 pm
da souldrum
come ha detto il buon Mik0, il problema e' gia' alla sorgente del segnale.......tra il prenderlo con microfoni scrausi e ampli peggio, e invece prenderlo in diretta senza l'uso di input HI-Z, forse e' meglio la prima............
Sull' OT della qualita' audio.....come ribadito ancora da Mik0, con convertitori buoni, e sistema che lo permette, e' ovvio che convenga registrare alla massima qualita'.
In fin dei conti, se si ha molta piu' qualita' del necessario, si fa sempre in tempo a toglierne.........ma se ne si ha meno, o si e' al limite della "norma", e' difficile aggiungerne..........
Concludo l'OT consigliando di non pensare minimamente pero' a questi dettagli, visto che i problemi che dovete risolvere sono ben altri, che ben poco hanno a che' vedere colregistrare a 44.1/16 o 48/24 piuttosto che 96............

MessaggioInviato: ven ago 15, 2008 10:46 pm
da paul23
Come tutti i campi appena ci entri un minimo scopri che non finisci mai di imparare. :x

Lascio l'impedenza di competenza al batterista che fra un rullaggio e un altro ha scritto sulla carta di identità "studente" e dovrebbe frequentare ingegneria elettronica, dunque saprà dirmi lui che cosa c'entra (spero)

Il mixer che usiamo è un LEM swing16

MessaggioInviato: ven ago 15, 2008 11:11 pm
da themucco
Scusate, ma voi non volete tirare fuori una lira o avete preventivato di spendere qualcosa per avere un buon demo? :)

Da quello che hai detto fino ad adesso, un buon demo non ce lo fai con la roba che avete ora in mano, visto pure che siete totalmente ignoranti in maniera, fareste un pastone osceno con le voste sole forze. :wink:

Il mio consiglio spassionato è, mettete da parte una 50/60 € a testa e cercate uno studio/sala prove che permetta di fare delle prove registrate, vi preparare a modo 3 o 4 pezzi e li registrate (rigorosamente col click). :a:
Di solito le registrazioni vengono fatte in multitraccia usufruendo sicuramente di strumentazione che voi vi sognereste di avere ed usata da gente che lo fà di mestiere, non sò se mi sono spiegato. :wink: :D
La meglio cosa è suonare prima le basi, e poi successivamente mettere le voci, se siete bravi a suonare ed allo studio sono capaci, in circa 4/5 ore tirate fuori 3/4 pezzi ottenendo risultati ottimi per il tempo ed i soldi investiti, perchè di solito gli studi prendono circa 30/40 € per sto tipo di lavorazione.

Pensa bene a quello che ti ho detto, perchè ad un costo molto contenuto, avete un demo pronto nel giro di pochissime ore senza ulteriori sbattimenti, lavorare in casa (chiedilo a mik0 giusto per citare uno che lo fà spesso, facendolo abbastanza bene :D ) richieda competenza e tantissimo tempo da dedicare alla cosa specialmente nell' editing audio post incisione.

Per darti un' idea, per realizzare dei demo casalinghi da me ho visto che meno di 10 ore a pezzo con riusltati al limite della decenza (data la mia preparazione leggermente sufficiente) non c'è verso di stare, inoltre fai pure presente che parto con una strumentazione che vale alcune centinaia di € a partire da mixer, mic, pc scheda audio, senza menzionare la qualità degli strumenti musicali che meglio è e meglio ti viene, specialmente se tutto il restoche usi per registrare fà cagare. :wink:
Forte di questa esperienza, quando abbiamo deciso di regitrare il nostro primo lavoro serio ci siamo rivolti senza indugio ad uno studio, cercando il migliore per rapporto qualità prezzo, ed alla fine abbiamo da spendere 1500 € in 5 per un album qualità ottima (sentendo i lavori di altri gruppi prodotti) con un costo a progetto, cioè, possiamo stare anche 4/5 mesi a lavorarci sù e tutto rientrerà nel preventivo. :wink: :D

Dammi retta a casa preparate i pezzi solamente ed incideta in studio. :wink:

MessaggioInviato: sab ago 16, 2008 12:10 am
da paul23
Ti ringrazio del consiglio, vedremo quel che possiamo fare anche se l'idea di registrare in studio è per ora troppo professionale per le nostre canzoni. :mrgreen:

Per ora conviene decisamente fare il meglio che possiamo con quello che abbiamo 8)

MessaggioInviato: sab ago 16, 2008 12:52 am
da themucco
Guarda che vi conviene non stare dietro a registrazione di bassa qualita fatte in casa sono solo una gran perdita di tempo, la meglio cosa da fare è ottimizzare i pezzi in sala prove e registrarli volanti anche con un registratore feccioso a cassette per risentirvi.

Poi andate a registrare un prova registrata appena i pezzi sono soddisfacenti, dammi retta il risultato vi soddisferà e avrete speso una sciocchezza sia di soldi che in tempo. :wink:

MessaggioInviato: dom ago 17, 2008 12:35 am
da jump65
Quoto.
E aggiungo che non è (solo ) questione di strumentazione, ma di 'orecchio'.
La registrazione fai-da-te è molto 'educativa', ma richiede un tempo ed un numero di tentativi (e conseguenti errori) enorme, per ottenere qualcosa che sia al limite della decenza.
Potete fare pratica di registrazione a due tracce in saletta per sentire e correggere i vostri errori di esecuzione o per studiare nuovi arrangiamenti. Volendo potete anche, in un secondo momento, aggiungere parti strumentali o vocali, simulando, molto alla buona, quello che si può fare in uno studio di registrazione.
Quello che continuerà a mancarvi, per un bel po' (se siete agli inizi), è l'orecchio di un fonico che vi 'faccia suonare' i pezzi.

Inoltre il tuo mixer ha ingressi a bassa impedenza (MIC->1.3kOhm LINE->10kOhm) quindi concordo con souldrum nel preferire la soluzione 'mic scrauso-ampli peggio' al direct input sul mixer... ;)

MessaggioInviato: dom ago 17, 2008 4:23 am
da Cacciucco
registrarvi con l'H2 della zoom no? o lo attaccate al mixer tramite il line in oppure lo piazzate in mezzo alla sala e vi registrate le prove con quello.. con 175 euri il gioco è fatto

MessaggioInviato: dom ago 17, 2008 10:28 am
da Zolfo
meglio comprarsi dei microfoni jts o samson con quei soldi no? o gli ottimo t.bone che costano un cacchio...

MessaggioInviato: mar dic 02, 2008 5:19 pm
da talismano
Riuppo il topic perché anche io mi sto cimentando in registrazioni "casalinghe".
La strumentazione è chiaramente diversa in quanto disponiamo di : 1 fostex digitale VF160EX (http://www.richardsmithandfriendsmusic.com/Fostex_VF160EX_Digital_Recorder_2_op_800x677.jpg)
uno shure beta 58 per la voce
un b57 per una chitarra
una chitarra attaccata con POD al mixer.
E un numero ancora indefinito di microfoni per la batteria (ancora non ce li ho miei e ogni volta devo vedere quanti ne riesco a raccimolare :mrgreen: )

Sono registrazioni che devono avere un puro scopo di riascoltarci e avere dei cd per noi (il mixer ha un hard-disk con un masterizzatore..)

Secondo voi vale sempre il discorso di prima che é meglio mettere da parte i soldi e andare in uno studio, oppure partiamo con un piccolo vantaggio e con un pò di soldini miglioriamo la strumentazione???

MessaggioInviato: mar dic 02, 2008 5:25 pm
da Zolfo
non basta la strumentazione buona per fare un buon lavoro :wink:

mettete da parte i soldi e andate in un buono studio

MessaggioInviato: mar dic 02, 2008 5:31 pm
da talismano
bhe che dire "veloce come il vento" :wink: :wink:

peccato...ci speravo quasi :oops:

MessaggioInviato: mar dic 02, 2008 10:21 pm
da Bizio
:lol: :lol: t'ha segato le gambe ... talismano , come per la batteria la fonia và studiata ed è un mondo tutto a sè ... se hai un amico appassionato e che si diletta come fonico puoi avere dei grossi vantaggi.
Se avessi un amico fonico bravo ed un gruppo , sicuramente farebbe parte della formazione come un altro musicista.
Piccolo particolare ..... un fonico che sà dove mettere le mani ti migliora del 50% un lavoro mediocre , un fonico improvvisato che non sà dove mettere le mani ..ti rovina completamente un lavoro ben fatto.

MessaggioInviato: mer dic 03, 2008 9:38 am
da talismano
e pensare che il fonico improvvisato sono sempre stato io.... :oops:
Non ho mai fatto danni fino ad ora, insomma non é che sono così sprovveduto un "minimo" di formazione sia in elettronica che in acustica ce l'ho....certo resta il fatto che non ci capisco una cippa.... :mrgreen: :mrgreen:

Ci mancava, oltre che cercare un bassista ora cercheremo anche un fonico... :)