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microfoni,meglio o peggio..ma da cosa?

MessaggioInviato: mar mag 04, 2004 5:38 pm
da pittis79
grazie ancora per i consigli della scheda audio,davvero preziosi!!!
un nuovo problema che mi sorge riguarda i microfoni per batteria,ovvero,da un grafico sulla risposta in frequenza,come posso stabilire se ? buono? esempio trovo una marca tipo trakstar e danno queste specifiche per il mic del rullante e dei tom:

FREQUENCY RESPONSE 80 HZ - 13 KHZ
SENSITIVITY -54 dB +/- 3 dB
OUTPUT IMPEDANCE 250 #8486; +/-30%

insomma..? buono ? scarso...esiste una tabella su cui posso fare riferimento per sapere come posso classificarlo?

grazie ancora a tutti!!!

MessaggioInviato: mer mag 05, 2004 12:13 am
da cioto
Le specifiche di solito sono assolutamente insufficienti per giudicare un microfono. L'unica e' provarlo, e lo so, la cosa e' spesso impossibile.
Il consiglio che ti posso dare e' di evitare marche troppo a buon mercato, magari risparmia qualcosina e spendi i soldi per strumenti piu' seri. Qualche nome puoi vederlo nella sezione registrazione -> microfoni

MessaggioInviato: mer mag 05, 2004 2:44 pm
da Mik0
In linea di massima per risposta in frequenza di un microfono si intende la gamma di frequenze dei suoni che un microfono ? in grado di convertire dando origine ad un livello di tensione del medesimo ordine di grandezza. In pratica ci? implica la definizione dello scarto accettabile, in pi?o in meno. Ad esempio il dato 80Hz - 13 Khz a +- 2dB significa che il microfono trasduce suoni puri di freq compresa tra 80 e 13000 Hz dando origine a livelli di tensione che possono differire di 2 dB in pi? o in meno rispetto ad un valore "centrale".
Per valutare il comportamento di un mic sarebbe utile conoscere la sua risposta in frequenza per vari angoli di incedenza del suono oltre a quella rilevata nella condizione di incidenza casuale, tipica di un campo diffuso, cosa che non trovi in (credo) nessun microfono in giro...
Praticamente per fare i grafici di risposta in frequenza mettono il mic in camera anecoica (senza riflessioni) e misurano il livello di tensione ai terminali del microfono al variare della frequenza del suono puro incidente.
La caratteristica di sensibilit? di un microfono ? in pratica l'andamento al variare della freq dell'onda di pressione sonora, del livello della sua tensione in uscita, misurata ai suoi terminali ed espressa in valora assoluto (? come la curva della risp in freq solo ch eil livello di tensione di uscita ? espresso in valore assoluto e non relativo). Ovviamente per fare in modo che l'andamento di asappresentativo ? necessario mantenere costante il livello di pressione sonora frequenza per frequenza...
Infine l'impedenza...qui ? un casino spiegarlo... praticamente ? la grandezza che mette in relazione la tensione presente ai terminali del mic e la corrente ad esso uscente, in accordo con la legge di ohm: V=ZI Dove V ? la tensione, Z ? l'impedenza e I ? la corrente.
In parole povere, l'importanza della impedenza di un microfono deriva dal fatto che, dovendo il mic essere connesso con un apparato elettronico esso stesso caratterizzato da una propria impedenza di ingresso, si deve fare in modo che sussista uanc erta compatibilit?, o meglio, adattamento.
L'impedenza del tuo trakstar ? di 250 Ohm, il che consente un collegamento con apparati di impedenza di carico minima dellordine dei 1000 Ohm. E' tutta una cosa elettrica insomma...
Cmq per valutare davvero il microfono ? necessario come prima cosa sapere COSA dobbiamo andare a microfonare, perch? ogni strumento agisce su una certa banda di frequenze...e cmq, Impedenza, sensibilit? e risp in freq sono parametri troppo riduttivi per classificare un mic.
Infine, e ui mi associo a cioto, il mio miglior modo per valutare un trasduttore fonoelettrico ? provarlo, non c'? verso!!!!
:wink:

MessaggioInviato: mer mag 05, 2004 4:37 pm
da pittis79
me co....Mik0..e che sei..!!!posso dire ke p? esauriente di cosi!!!!
grazie raga,numeri 1 !!! :wink:

MessaggioInviato: gio mag 06, 2004 6:35 pm
da Mik0
A disposizione! :wink: