Squid ha scritto:...io ho le cos? tanto incriminate akg 141 studio.....e ho avuto modo di ascoltare anche le sony che dite voi...e mi sento di dire una cosa, le sony hanno senza dubbio un suono molto pi? "aggressivo" e avvolgente delle akg.....ma penso che enry stia facendo un p? di confusione.....le cosidette cuffie per monitoring, dovrebbero avere appunto una funzioni da "monitor" ovvero dovrebbero avere una risposta in frequenza lineare, senza colorare ne frequenze basse ne frequenze alte appunto per far notare all'ascoltatore i minimi dettagli, e per avere il massimo equilibrio tra i piani armonici...quindi ? inutile che per esempio i bassi vengano risaltati!...io molte volte uso le akg come secondo riferimento dopo i monitor, per rendermi conto degli equilibri....se usassi delle cuffie che colorano molto certe frequenze, mi troverei solo con un sacco di confusione!.....un'altra cosa son le cuffie da hi-fi che appunto "colorano" determinate frequenze a seconda della casa produttrice, e quindi in questo tipo di cuffie troveremo magari degli splendidi bassi pompati, o magari una brilantezza molto marcata nei medioalti.......
...tornando al discorso cuffie per batteria, se vuoi spendere molto prenditi le sony.....ma ti posso dire che se le usi solo per quello, son soldi buttati, dato che potresti ottenere risultati soddisfacenti con cuffie di molto meno costose!.......poi enry, sappi che comunque qualsiasi tipo di cuffia anche a bassa impedenza, ha sempre bisogno di un ampli cuffie per far risaltare a pieno le proprie qualita....? logico che se ti compri una 141 o qualsiasi altra cuffia da 600ohm e non possiedi un ampli, allora la cuffia non serve!......insomma...le akg hanno una funzione che di certo non ? quella di ascoltarsi una batteria o di ascoltare musica ......

...e comunque le sony che dici tu sono delle bellissime cuffie, che funzionano benissimo anche come "reference" solo che per quell'uso secondo me son un p? troppo "aggressive"....
Squid, ho lavorato 5 anni come tecnico monitoring live, collaborando con diverse tourne?, e mi sono passate sotto le mani parecchie cuffie e ear monitor: mi sono fatto un'idea precisa di cosa chiede un musicista da un ascolto in cuffia.
Temo che tu stia commettendo un errore piuttosto grossolano:
le cuffie che propongono un ascolto da studio, fedele e preciso si chiamano REFERENCE, non monitor. La stessa AKG, o SONY che sia, ha sul catalogo questi prodotti, che servono proprio a generare un ascolto assimilabile ai monitor del tuo studio, senza colorazioni n? enfasi di nessun tipo.
Queste cuffie forniscono appunto un RIFERIMENTO acusticamente corretto e, come dicevi tu, possono aiutare il fonico sulla fase di missaggio di un brano, non certo il musicista che suona con la band. Una marca su tutte, leader di settore, GRADO.
La cuffia denominata Monitor, invece, <b>per antonomasia</b> DEVE fornire un suono COLORATO, che permetta al musicista di "avvertire" il feeling del suo strumento e della band. La cuffia Monitor vorebbe emulare l'ascolto di un monitor vero e proprio (wedge, tando per intenderci) che suona sul palco; monitor la quale colorazione ? pi? che notoria.
Prendi come esempio anche gli EAR monitor, che hanno una configurazione appunto MONITOR per definizione, le caratteristiche: altissime pressioni acustiche, curve di risposta stravolte ecc... ecc.., eppure il musicista nel live o nelle prove va a nozze, io compreso.
Lo studio del tipo di EQ, del posizionamento dei piani sonori e della pressione di una cuffia Monitor ? molto complesso e fa riferimento a quella meravigliosa scienza che ? la psicoacustica.
Ti assicuro che tra cuffia Monitor e cuffia Reference c'? una bella differenza; posso garantirti senza riserve che la distinzione appena citata ? una <b>realt?</b> per chi ha fatto della musica il suo mestiere.
A questo punto un dilemma: io non s? se AKG con la terminologia "monitor" intenda un ascolto da studio o da live, fattost? che il modello 141 in particolare mal si adatta ad un'applicazione dal vivo sulla capoccia dei musicisti; parere mio e di tanti, te lo assicuro.
Poi, sul fatto che poi si possa utilizzare un paio di 241 in studio per ascoltare un risultato di un mix, mi trovi pi? che d'accordo.
Direi che l'errore o ? grammaticale o di concetto...
Mettiamola cos?: sulla scatola delle AKG 141 e 241 io avrei scritto Reference invece che Monitor, e non sto parlando di sotigliezze: un musicista preparato che chiede un ascolto MONITOR da un tecnico, se quest'ultimo gli propone un paio di 141 si prende (giustamente) dell'incompetente.
Per assurdo, io sostengo che una cuffia AKG, molto pi? economica, che ha caratteristiche da monitor potrebbe essere la K70 che io ho provato e non mi ha deluso completamente.
Per quello che riguarda poi gli ampli per cuffia, sono perfettamente a conoscenza della necessit? di preamplificare il segnale con apparecchi di vario tipo; non l'ho mai negato. Il mio discorso era semplicemente un altro: a parit? di erogazione dell'ampli, una cuffia da 600ohm avr? meno emissione di una da 55, e su questo non c'? dubbio. Importante sono anche i valori di carico presenti sulla scheda tecnica dell'ampli che vai ad acquistare: ti permette di accoppiare al suddetto amplificatore la cuffia con l'impedenza pi? adatta, ma questo ? un altro discorso.
Mi auguro di aver fatto luce sulla questione, senza entrare in inutili polemiche.
enry