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Pannelli diffrattori

MessaggioInviato: mar set 22, 2015 6:01 pm
da cugino
http://www.pannelliacustici.com/PANNELL ... fault.aspx
Mastro Bumbato, m'illumini su questo argomento?
Sul sito c'è scritto che possono avere la funzione dei fonoassorbenti, ma che rompono e non assorbono l'onda acustica.
Se io volessi migliorare l'acustica in una stanza di un appartamento vuoto, con normali pareti tinteggiate e pavimento con normali piastrelle, stanza non fonoisolata, ma normalissima, in cui c'è molto riverbero, potrei usare qualcosa del genere fatta da me con tavole normali?

Re: Pannelli diffrattori

MessaggioInviato: mar set 22, 2015 6:28 pm
da bumbato
l'idea è semplice e geniale, ma il geniale prende troppo il sopravvento nel prezzo a discapito del semplice,
morale: se li vuoi te li fai.

tanto più sono lunghi e grandi, tanto più agiscono sulle frequenze medie e mediobasse, mai sulle basse e sulle iperbasse. (ovviamente sulle alte)

ne esistono principalmente di 2 filosofie.
quelli tagliati paralleli, quelli tagliati in diagonale.

quelli paralleli hanno la funzione di accorciare il parallelismo tra la parete che hanno di fronte.
conseguentemente hai un rimbalzo ridotto in alcuni punti. (meno percorso, + veloce, alzi la fq di risonanza).
es. poggi uno di questi rifrattori su una parete e nella parte più lunga il legno sporge 30cm, la parete di fronte si trova a 4m. bene, senza rifrattore il primo rimbalzo misura 8m (4+4), dove c'è il legno di 30cm misura 7,40m (3,70+3,70).
quali sono gli effetti? semplice = riduzione dell'onda stazionaria che tra due pareti parallele si genera (ma solo dove c'è il difrattore. (considerando che non avrai solo 7,40m ma anche altre misure maggiori, il risultato è più disordinato, quindi migliore.

quelli diagonali (a mio parere preferibili, a meno che non devi conbattere una stramaledetta fq di risonanza perchè hai una sala quasi cubica) ti evitano proprio il rimbalzo parallelo poichè l'onda incidente si va a "schiantare" non nel muro a distanza più breve ma su una strada più lunga.

sconsiglio di mettere riflettori paralleli uno di fronte all'altro. in una stanza, paragonabile ad una scatola con 6 facce, andrebbero messi solo nel soffitto e sulle 2 pareti contigue.
in questo caso, paragonando la stanza trattata con un'altra stanza che ha tutte pareti e soffitto in legno, non riduci minimamente il riverbero, ma lo migliori enormemente, poichè vai ad ammazzare le onde stazionarie. quindi avrai un riverbero nettamente migliore. Sono l'ideale per chi fa generi che richiedono suoni riverberati naturalmente.

quelli obliqui invece (a parità di trattamento) riducono molto il riverbero, specie se sono posti nelle aree centrali delle pareti e soffitto, poichè aumentano parecchio il percorso delle onde riverberate, avrai quindi una percezione di riduzione di riverbero, oltre ad un miglioramento dello stesso, tanto maggiore quanto sono di differenti lunghezze le prominenze.

quelli tondi infine agiscono in modo difrattivo molto disordinato (quindi buono) anche nelle onde che corrono piuttosto parallele alle pareti.

capito il principio, capisci anche che per autocostruirli non occorre scienza ma disordine.

se li fai obliqui posizionali soprattutto nella parte centrale di 2 pareti contigue e soffitto.

p.s. il disegno con la freccia rossa che vedo nel link e concettualmente errato, per mettere quelle freccette che rappresentanlo la dispersione acustica avrebbero dovuto rappresentare un difrattore obliquo (cunei) e non parallelo.
non chiamatemi troppo mastro che poi finisce che ci credo :lol:

Re: Pannelli diffrattori

MessaggioInviato: mar set 22, 2015 10:10 pm
da cugino
Benissimo, grazie della risposta.
Quindi i migliori sono i diagonali fatti con pezzi rotondi?
A breve prendo le misure della stanza e vedo di inventarmi qualcosa.

Re: Pannelli diffrattori

MessaggioInviato: mar set 22, 2015 11:23 pm
da bumbato
a meno tu non abbia una stanza con dimensioni quasi simili al cubo, in quel caso forse userei in prevalenza quelli paralleli da 40cm di lung in giù e non tondi, poichè la situazione sarebbe talmente pesante sulla questione di una unica frequenza di risonanza prevalente (calcolabile) da preferire agire nel modo più potente su quella.

Re: Pannelli diffrattori

MessaggioInviato: mar set 22, 2015 11:45 pm
da vit vit
Un'idea semplice che mi viene al momento,economica,forse solo poco stabile,ma con le dovute accortezze....
Avete presente n pannello di cartongesso,200x100 spessore 10mm oppure 13??
Bene se noi pratichiamo un'incisione, con un cutter,a dividere in due longitudinalmente il pannello(quindi come se volessimo fare due lastre 50x200)e le pieghiamo a formare una V il pannello cosi' sagomato rimane in piedi da solo perche risulta ancora unito dalla carta che lo compone(non so se mi sto spiegando :oops: )
Se noi rinforziamo con del nastro telato l'incisione centrale del pannello,abbiamo un elemento che accostato alla parete crea una superficie irregolare.
Ecco mi viene in mente il cosidetto paravento.....accostando lungo la parete 3-4 pannelli andiamo a spezzettare il parallelismo fra due pareti contrapposte,poi magari applichiamo del piramidale random su qualche pannello.
Immagine


L'unico dilemma è la stabilita' ma con qualche rinforzo o accortezza lo vedo fattibile(chiaro non ci si puo 'appoggiare alle pareti)

Re: Pannelli diffrattori

MessaggioInviato: mer set 23, 2015 12:09 am
da bumbato
si, ottima idea quella a "stile porta pieghevole", si consideri che oltretutto si possono dare angolture differenti ad ogni spigolo. Le soluzioni mobili sono molto interessanti perchè permettono di constatare differenze senza costrizione definitiva, si può variare la locazione fino a trovare quella giusta.
per chitarra acustica e voce sono interessanti anche i pannelli mobili da mettere attorno al soggetto, in questo caso non con il principio diffrattivo ma fonoassorbente.

io credo molto nelle soluzioni miste, il caos è il meglio. un mobile, un orsetto di peluche, un ampli messo in diagonale, una persona in piedi, un divano, ecc, hanno tutti caratteristiche differenti dal punto di vista diffrattivo/assorbente che contribuiscono a migliorare l'acustica orrenda di una stanza vuota.

Si pensi ai fusti della batteria, sono dei diffrattori conici. oltre ad emettere suono lo diffondono in modo caotico, anche quello di una tromba o di un altro strumento che rimbalzi su di lei.
lo stesso i piatti, che non sono mai piatti nel senso di piani.

quindi anche una sedia, un divano, hanno la loro diffrazione/assorbenza.

Le esigenze cambiano secondo il risultato voluto.
io non volevo riverberi e quindi non mi sono minimamente occupato dei diffrattori, mi tengo quelli "naturali", come possono essere considerati il basso, la chitarra, la batteria, le persone, le sedie, ecc...

Re: Pannelli diffrattori

MessaggioInviato: mer set 23, 2015 12:19 pm
da themucco
I paraventi economici ci sono da Ikea se non baglio, ma pure dai cinesai, se su quelli ci schiaffi sopra del bugnato dovrebbero rendere!

Oltre ai pannelli si ottiene buoni risultati con le tende!

Re: Pannelli diffrattori

MessaggioInviato: sab set 26, 2015 3:55 pm
da cugino
Quindi di che lunghezza mi consigliate di farli questi diffrattori? Io pensavo ad un max di 30cm, su una tavola di 2 m per 1 m, oppure 2m per 50 cm. Se i diffrattori sono uno di fronte all'altro ma non paralleli, va bene lo stesso, oltre a metterne su pareti contigue? (alla fine dovrebbero essere uno su una parete, uno sulla contigua che ha di fronte una finestra e una sulla parete di fronte alla prima, inclinato in modo da non essere parello agli altri)

Re: Pannelli diffrattori

MessaggioInviato: sab set 26, 2015 4:16 pm
da bumbato
dimensioni del locale LxPxH ?
2mx1m ti viene una quintalata e più di roba :D
fai cose modulari, se vuoi stare sui 2m resta a 0,5 - 0,35 per la larghezza.
si, va bene lo stesso di fronte se non paralleli, ma è un po' uno spreco, o almeno lo è se prima non hai ricoperto tutta la metà (su 3 facce) della superficie perimetrale del locale che immagino sia un esaedro
Immagine

Re: Pannelli diffrattori

MessaggioInviato: dom set 27, 2015 1:20 pm
da cugino
a è 4m, b è 3,20m e c è 2,95m
Quindi tu dici un pannello da 50 cm per 35 cm, magari se non basta ne faccio uno in più.

P.s. L'entrata della stanza è sulla faccia di b x c e non c'è la porta, e di fronte c'è una finestra di 1,20 m per 1,40 m. Già nella stanza c'è un bel po' di roba per creare impedimenti contro il suono, in effetti è proprio per questo che ho spostato la batteria qui.

Re: Pannelli diffrattori

MessaggioInviato: dom set 27, 2015 7:14 pm
da bumbato
viste le misure non grandi, e vista la similitudine di misura tra soffitto (peraltro non basso) e lato B, metterei la maggior parte dei pannelli, fatti in modo modulare sul soffitto.
te ne servirebbero diversi 2x 0,35 per es.
poi metterei delle basstraps ai 4 angoli sempre a soffitto.
no, io non dico affatto che un pannello 2x0,35 basta. parlo di sistema modulare.

tu hai a che fare con una stanza relativamente piccola, quindi frutta il soffitto e occupati di mettere "tendaggi" (anche moquette) alle finestre.
se c'è già del mobilio eviderei di fare altri interventi che possano ridurre l'abitabilità.

Non capisco perchè ti occupi solo delle riflessioni e non dell'assorbimento.
ma che ci devi fare? :D

Re: Pannelli diffrattori

MessaggioInviato: lun set 28, 2015 12:26 pm
da cugino
Ci devo suonare da solo e con il gruppo. Il mobilio non c'è, attualmente è una specie di magazzino, ci sono termosifoni accatastati, una scrivania, un mobile smontato e un materasso che ho messo nell'angolo più vicino alla batteria. Mi sono spostato in questa stanza perché era quella che riverberava di meno, secondo me proprio per questi oggetti. La cassa ha una botta fantastica ora, il mio problema è eliminare le alte frequenze, in modo che i piatti suonino in modo accettabile, poi se riesco ad aggiustare un po' tutte le frequenze, sarebbe meglio, tuttavia non posso fare grandi modifiche perché la stanza non è mia.

Re: Pannelli diffrattori

MessaggioInviato: lun set 28, 2015 12:48 pm
da bumbato
le alte sono il problema più semplice. prima occupati di basse e medie.