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nuovo rullo 7x14" one ply

Inviato:
ven ott 12, 2012 10:21 pm
da bobrock
Come sempre rieccomi mi riesumo da solodopo un breve stop forzato mi son deciso a portare avanti un porgetto fermo da un pò: si tratta appunto di un rullo in acero one ply 14x7" eseguito sempre con la medesima tecnica di assemblaggio un fogli da 4mm con focus ring.
Il progetto prevede delle variazioni che consistono nell'applicare all'interno la gommalacca applicata in più mani (almeno 6) e all'esterno una finitura con cera d'api vergine
( miscelata con le mie manine almeno una 15ina di anni fà) con più passate e lucidate nel tempo.
Per arrivare a questo punto ho malmenato le braccia per 2 settimane con lana vergine cotone e lino, un lavoraccio (se non mi ritorna l'epicondilite sono un miracolato), ma ad occhio e tatto mi sembra buono.
Vi posto delle foto e aspetto commenti, ciao Tiziano.
http://imageshack.us/g/684/p72502302012072517.jpg/
http://imageshack.us/g/1/9807759/

Inviato:
ven ott 12, 2012 10:23 pm
da Alessio_Sabian
problemi con [ u r l ]?

Inviato:
ven ott 12, 2012 10:24 pm
da bobrock
Si, problemi nel caricare testo e immagini
Re: nuovo rullo 7x14" one ply

Inviato:
ven ott 12, 2012 10:27 pm
da Alessio_Sabian
bobrock ha scritto:Come sempre rieccomi mi riesumo da solodopo un breve stop forzato mi son deciso a portare avanti un porgetto fermo da un pò: si tratta appunto di un rullo in acero one ply 14x7" eseguito sempre con la medesima tecnica di assemblaggio un fogli da 4mm con focus ring.
Il progetto prevede delle variazioni che consistono nell'applicare all'interno la gommalacca applicata in più mani (almeno 6) e all'esterno una finitura con cera d'api vergine
( miscelata con le mie manine almeno una 15ina di anni fà) con più passate e lucidate nel tempo.
Per arrivare a questo punto ho malmenato le braccia per 2 settimane con lana vergine cotone e lino, un lavoraccio (se non mi ritorna l'epicondilite sono un miracolato), ma ad occhio e tatto mi sembra buono.
Vi posto delle foto e aspetto commenti, ciao Tiziano.
http://imageshack.us/g/1/9807759/
per inserire le immagini (che in questo caso non sono presenti, in quanto hai postato solo link) devi usare [ i m g ] latuaimmagine.jpeg [/ i m g ]

Inviato:
ven ott 12, 2012 10:29 pm
da bobrock
Voglio la soluzione di questo problema!!!!! Grazie,
Io volevo appunto mettere il link direttamente.

Inviato:
ven ott 12, 2012 10:32 pm
da Alessio_Sabian
ti torna? il link lo copi e incolli dalla barra del browser
per le immagini invece ora lo sai (ah, "img" e "/img" senza spazi)

Inviato:
ven ott 12, 2012 10:40 pm
da bobrock
OK. Grazie spero di aver risolto.

Inviato:
ven ott 12, 2012 10:44 pm
da vit vit
bobrock ha scritto:OK. Grazie spero di aver risolto.
Ci sei quasi
[img]metti%20l'indirizzo%20della%20foto[/img]
Ci provo io
Sembrerebbe un bug nell'inserire il codice:mi capita spesso che quando incollo il link la parentesi quadra si cancella....
Comunque da imageshack col tasto destro selezioni "copia indirizzo immagine"
vai nel messaggio che stai creando e clikki sul tasto img
dopo la parentesi quadra incolli l'indirizzo che hai in memoria....automaticamente il tasto "img diventa img*....a quel punto ci clicchi sopra ed il procedimento è fatto.....


Inviato:
ven ott 12, 2012 11:01 pm
da bobrock
Grazie dell'aiuto, è quello che faccio di solito, questa volta non me l'ho ha dato e tanta rabbia per l'aiuto che mia avete dato voi del forum perche non mi dava neanche il testo, Grazie ancora figlioli.

Inviato:
sab ott 13, 2012 11:48 am
da treno70
te lo ripeto! un giorno la devo provare questa tecnica di costruzione!! mi scatta l'invidia ogni volta che ne fai uno!
bella la finitura.. anche se io amo dare una toccatina alle vene dell'acero... tanto per renderlo un po più importante.. sicuramente suonerà bene! bravo bob!


Inviato:
sab ott 13, 2012 1:18 pm
da aghi
bello!!! bravo bob!!!
ma che roba è acero one?
e l'altro rullantino basso che legno è?
mi piace l'idea della gommalacca all'interno del fusto, che procedimento hai usato, 6 mani suppongo con diluizioni diverse, hai fatto anche un fondo turapori?, è venuta bella liscia la superfice?
avrà un sacco di armonici!!!!!
consiglio sui focus ring, la giunzione sarebbe meglio farla sfalsata, sia dal punto di vista estetico che strutturale
http://www.labatteria.it/public/file/giunzione.JPG

Inviato:
sab ott 13, 2012 2:35 pm
da bobrock
OK grazie per i complimenti, garantisco sul suono veramente caldo e ricco nella media accordatura, ovviamente con i cerchi tripla flangia da 2.6. Dovrò provarlo con i die-cast. Più si alza l'accordatura e più escono armonici, sempre controllati.
Per aghi, stà per acero one ply alias foglio unico, ho provato questo sistema con la gommalacca all'interno per una curiosità, e mi sono reso conto che il risultato è molto buono, come dicevo gli armonici risultano veramente controllati e per nulla fastidiosi. Si la stesura è stata applicata a varie diluizioni dal 50% fino al 20%,non ho usato il turapori, ho solamente carteggiato di fino con la lana di acciaio e abrasiva 1000 per portarlo il più liscio possibile, sia allìesterno che all'interno: un lavoraccio ma grande soddisfazione.
Ce ne sono due rullantini bassi uno in acero 13x4" e l'altro in teak 14x4" e a detta di parecchi adetti al lavoro suonano entrambe molto bene ( grande soddisfazione).
Per i focus ring io uso farli con le fasce rimanenti dallo scarto del legno quindi sono da 2 a 3 strati e non serve sfalsarli perchè sono già chiusi uno dentro l'altro, per il fatto estetico non so se sia meglio così o come dici tu, l'importante è che reggano. Questo procedimento l'ho imparato da un falegname che fa gondole e mi ha dimostrato che la durata nel tempo è maggiore della MIA.
@Treno Moreno:---- e provaci a farli così non è poi tando complicato basta la volontà.
UN GRAZIEEEE a tutti Quanti. Tiziano

Inviato:
dom ott 14, 2012 4:18 pm
da Alexander MacNaughton
Cirano de bergerac che mito!
Bob mi stai molto simpatico. A parte che a me tutti quelli che muovono le mani e non la bocca (quaquaraqua...i siciliani capiranno) mi stanno sempre molto simpatici!
Mo devo chiederti qualcosa che da quando ho visto questo metodo di costruzione mi lascia un po' perplesso...
I focus ring vengono posizionati all'inizio e fine fusto. Giusto? Ma facendo in questo modo non si rischia uno spanciamento a metà fusto?
per capirci
ovviamente l'ho esagerata un po' a mo' d' iperbole....
La soluzione dovrebbe essere metterne un terzo in centro o sbaglio?
Ma poi che razza di suono verrebbe utilizzando questa soluzione?!?

Inviato:
lun ott 15, 2012 10:31 am
da bobrock
Grazie Alex per le parole spese, passo subito ai focus ring, io li uso nei rullanti a pezzo unico visto che lo spessore non è molto elevato,(si parla di 4mm) ma soprattutto perchè il foglio unico tende a deformarsi nel tempo e nel caso a spanciare nelle estremità per via del movimento del medesimo, il legno è pur sempre vivo e di conseguenza risente delle variazioni climatiche. Nella costruzione a doghe contrariamente non sono necessari poichè ogni doga è saldata all'altra, di conseguenza viene eliminato il rischio di deformazione del legno a patto di fare un lavoro ad hoc.
Puoi osservare i tamburi di Carlyto, Treno, Alex910 che, se non sbaglio non usano i focus ring. Grazie ancora per le belle parole ciao Tiziano.

Inviato:
lun ott 15, 2012 1:41 pm
da Alexander MacNaughton
Quindi tu in parole semplici, dici:
Siccome l'estremità sono molto sollecitate a causa della pressione tra la pelle/cerchi e i blocchetti è facile che si deformi.
Mentre il centro del fusto l'unica cosa che deve tenere è se stesso di conseguenza non dovrebbe deformare giusto?

Inviato:
lun ott 15, 2012 6:20 pm
da bobrock
Esattamente.

Inviato:
mar ott 23, 2012 12:42 pm
da aghi
un rullante in legno a prescindere dalle sollecitazioni dei tiranti tenderà a deformare, questo dipende da molti fattori, dal tipo di legno e dal suo taglio dalla grandezza,dalla venatura, dalle condizioni atmosferiche, dalla stagionatura,ec...
un rullo ricavato da un'unica fascia, tende a deformare moltissimo, obbligandoti ad usare i cerchi di rinforzo! (anche senza trazioni di nessun tipo)
un rullante a doghe anche lui tenderà a deformare col tempo,molto meno sia chiaro, per questo sarebbe meglio farci dei focus ring o degli incastri fra le doghe.
un rullante su pezzo unico (scavato) tenderà a fessurarsi e rompersi, se non stagionato alla perfezione
un rullante a segmenti sfalsati sarà molto più stabile rispetto ai sopracitati, essendo fatto di piccoli segmenti incollati a mattone.
in fine un rullo in multistrato sarà il più robusto e resistente alle trazioni, non indenne neanche lui da ovalizazioni, per questo si usano i focus ring anche per questo tipo di rullanti.

Inviato:
mar ott 23, 2012 12:55 pm
da Alexander MacNaughton
Ecco il pignolo della situazione

benvenuto e grazie del chiarimento...
P.S. Tra pignoli ci si capisce!


Inviato:
mar ott 23, 2012 10:02 pm
da bobrock
Però vorrei anche dire che il legno più e stagionato e meglio sopporta le varie crisi che possono susseguirsi nel tempo al contrario di un legno meno stagionato, e parlo di stagionatura tassativamente naturale. Concordo con Aghi riguardo ai corpi fatti in multistrato che sono per l'appunto meno soggetti ad ovalizazzioni a patto che anche in questo caso si utilizzino materie di alta categoria. Per quello che ne so io il corpo fatto a doghe e di spessore generoso difficilmente (se fatto con la dovuta cura) si ovalizzerà, in quanto il movimento stesso fa scaricare le forze su se stesso ovvero su ogni doga. Poi può anche essere che non ne capisco niente o poco.

Inviato:
mar ott 23, 2012 10:29 pm
da aghi
il fatto dell'ovalizazione di un rullante a doghe dipende da molti fattori, in primis la stagionatura, ma anche il taglio del legno, un legno con venatura larga sarà molto meno stabile di uno tagliato di quarto o comunque vicino al centro, per questo è importante anche sapere come accopiare le doghe, per far appunto scaricare le forze una contro l'altra, e non tutte da uno stesso verso.
resta il fatto che da un punto di vista di stabilità e solidità, l'incastro o dei rinforzi sono necessari per garantire col tempo la sua forma, si è mai visto un mobile fatto senza incastri?? per i rullanti è la stessa cosa, anzi, essendo soggetti a trazione direi che per fare uno strumento duraturo nel tempo è necessario un'incastro o dei focus, o qualche altro tipo di sistema

Inviato:
mar ott 23, 2012 11:50 pm
da Alexander MacNaughton
Quindi Aghi pensi di poter consigliare dei focus ring anche sulla costruzione a doghe?
Che ne pensi di utilizzare una costruzione simile al panforte?


Inviato:
mer ott 24, 2012 10:16 am
da aghi
io quando faccio i fusti a doghe utilizzo dei focus ring o delle giunzioni a biscotto, sarà paranoia mia, ma da falegname penso che una struttura sottoposta a trazioni deve avere dei rinforzi per resistere nel tempo.
cosa faresti col panfonte?? cosa intendi? del compensato? del listellare? del truciolato? dell'mdf?
io non ci farei proprio niente, ma si potrebbero fare i cerchi di rinforzo, o anche i rullanti, ma non vedo che guadagno in qualità sonore ci siano rispetto ad un fusto in multistrato, visto che i panelli sono pieni di colla ed imperfezioni, nodi,strati mancanti,grumi di colla.....

Inviato:
mer ott 24, 2012 7:30 pm
da ilbenjo78
per me i focus servono solo su fusti a doghe sottili. e per sottili intendo con spessore inferiore al mezzo pollice.
un fusto a doghe con legno tagliato di quarto perfetto e stagionato correttamente, col giusto angolo, colla alifatica e corretta conservazione e manutenzione non lo smuovi neanche morto.
se poi ci si vuole aggiungere un focus o i biscotti tanto meglio (a patto di essere consci della perdita di un po' di armonici)
in un fusto a doghe se tutte le cose son fatte bene ci puoi saltare sopra e si romperà non sulle giunte ma in mezzo alla doga.
condizione fondamentale: tutte le cose devono essere fatte bene.
a parte che poi se si fanno le cose male il fusto si deformerà o le doghe si scolleranno anche se son stati messi biscotti o focus.
ripeto condizione fondamentale: cose fatte bene.
il resto, a mio parere, son dettagli più o meno personali.

Inviato:
mer ott 24, 2012 7:51 pm
da Alexander MacNaughton
a casa mia il panforte (escludendo il dolce toscano) è fatto in tre sezioni: interno ed esterno compensato ed in mezzo listelli di legno...
E' una cosa detta a livello teorico ma capisco che creerebbe solo problemi
Un mio pensiero che ripeto sempre: e che a casa mia le cose o si fanno bene o non si fanno.


Inviato:
mer ott 24, 2012 8:04 pm
da ilbenjo78
a casa mia, quello che tu chiami "panforte", si chiama (ironia della sorte) "tamburato"


Inviato:
mer ott 24, 2012 9:21 pm
da Alexander MacNaughton
No aspetta: il tamburato è fatto all'interno con un alveolato in cartone, con i listelli di legno solo all'esteno del pannello!
Allora a casa tua il panforte cos'é? E ti prego non farmi la battuta:"un dolce toscano".
In questi tempi lavorativamente schifosi ho lavorato in diversi posti e mi ha insegnato che in ogni "bottega" lo stesso attrezzo/materiale lo chiamano in 3/6 modi diversi!!!


Inviato:
mer ott 24, 2012 10:37 pm
da ilbenjo78
in effetti hai ragione ho sbarellato!

facciamo allora listellare


Inviato:
mer ott 24, 2012 10:43 pm
da treno70
il tamburato di qualche anno fa era fatto come dice benjo! adesso per risparmiare lo fanno con l'alveolare in cartone! il panforte o listellare è quello fatto con i listelli e poi ricoperto da compensato!
il truciolare e quello fatto di segatura e scaglie di legno pressati.

Inviato:
mer ott 24, 2012 10:54 pm
da aghi
confermo, su google immagini il panforte è un panello listellare

Inviato:
mer ott 24, 2012 11:02 pm
da ilbenjo78
no! su gugol immagini il panforte è fatto a uno strato di mandorle, uno di torta e uno di zucchero a velo e, cosa stranissima, lo fanno solo a Siena!
