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HELP - Primo rullante autocostruito

MessaggioInviato: lun gen 03, 2011 12:10 pm
da drpicchio
Ciao a tutti,

da quando ho iniziato a suonare la batteria a 14 anni (molti ... troppi anni fa) voglio costruirmi un rullante. Poi per studio e lavoro non ho potuto più suonare. Inizio di nuovo ora con una batteria elettronica così posso studiare la notte. Il mio pallino resta e vorrei costruire un rullante a doghe con le mie mani. Ho letto molti dei topic in questa sezione e sono stati estremamente utili. Ora vorrei "quagliare" e vi disturbo per qualche info:
Legno: vorrei un suono caldo e pieno, con i bassi in evidenza e non troppo secco. Pensavo ad un 14"x7" con parete 10mm. Vivo a Bologna e fatico a trovare il materiale che mi serve. Avevo pensato al Noce (nostrana anche se la mansonia è bellissima) o al Mogano, anche se questo non è ecossotenibile. Il wengè anche è da ecoevitare. Qualcuno di zona sa indicarmi da chi andare?
Meccaniche: la scelta più ampia sul web sembra averla STDrums in Germania, mentre sui siti italiani si fa un pò fatica a trovare tutto su un sito. Magari mi sbaglio, sapete indirizzarmi?
Materiali vari: leggo che è necessaria una colla vinilica resistente all'umidità, potreste essere più precisi con la marca? Turapori e finiture satin. Direi che i vari giganti del bricolage hanno roba poco adatta a lavori "delicati" come questo. Sapete indirizzarmi?
Tecnica: pensavo di tirare lo spessore fino a 10 mm anche se questo riduce molto la superficie di incollaggio tra le doghe che temo possa cedere. Che ne pensate? Si può scendere anche sotto?

Bene sono stato abbastanza logorroico.

grazie a tutti

MessaggioInviato: lun gen 03, 2011 1:16 pm
da TND-storm
Ciao!
Innanzitutto in bocca al lupo per la costruzione!

Legno: in effetti per quello che cerchi l'ideale mi sembrerebbe il mogano, il noce potrebbe andare anche se è un po' più secco come suono. Visto che però mi sembra che tieni ad evitare specie protette, e che i fusti a doghe per forza di cose sono piuttosto spessi, secondo me puoi tranquillamente orientarti sul noce. Su chi andare in quella zona non so aiutarti, qui a Padova c'è una rivendita abbastanza fornita ma non credo proprio che spediscano. Puoi eventualmente chiedere per del legno da liuteria a solidbody.it , m2woods.com o riwoods.com . Valuta anche il noce canaletto, ha un color cioccolato molto gradevole.

hardware: Io da STDrums mi son sempre trovato bene... C'è rvdrums in italia, non so se hanno tutto tutto, dai un'occhio al sito...

Colla: titebond III, la trovi da rma-tools e antichitàbelsito in italia o axminster all'estero (sicuramente anche in altri negozi). Da antichitàbelsito trovi anche un po' di finiture classiche e non.

10mm sono già pochetti, se lo fresi con un koko's jig si può fare tranquillamente, col tornio per esperienza rischi che inizi a vibrare. In caso poi metti dei cerchi di rinforzo per stabilizzare il tutto.

MessaggioInviato: mar gen 04, 2011 12:28 am
da drpicchio
wow grazie mille per le puntuali informazioni.
Dunque per il legno ero già arrivato ai siti che mi indichi anche se non hanno proprio quello che mi serve o nel formato che potrei lavorare. Credo che il modo miglio sia acquistare una tavola e farla tagliare da un falegname. Cosa che dovrei fare comunque anche partendo da listelli piallati sui 4 lati per dare una sezione trapezia precisa alle doghe. Ho pensato a dei modi per fare tutto con una fresa a pantografo usata anche come toupì ma credo che non avrei una precisione adeguata. forse farò un rullante preserie in abete solo per mettere a punto le lavorazioni. Ho trovato, anche in negozi di fa da te, delle essenze che mi piacevano, acusticamente ed esteticamente parlando, ma non erano molto ecosostenibili. E vorrei suonare il rullante con mia nipote senza sentirmi in colpa, non so se mi spiego :-)
Per le colle prendo nota e acquisterò quella che mi consigli.
Per la lavorazione: qui i dubbi più grandi. Volevo costruirmi un tornio usando una fresa a pantografo, come sembra facciano tutti e anche koko. Però la sua maschera mi lascia dei dubbi. Infatti i dischi precisi (tra l'altro facilmente reperibili dai vari Leroy) che morsano il fusto grezzo e lo fanno ruotare mediante gli 8 cuscinetti, premono sulle superfici inferiore e superiore del fusto ancora grezze. Queste possono non essere ortogonali all'asse del fusto (del prisma in realtà). Dopo la tornitura esterna ho un cilindro perfetto con un ben definito asse. Quest'ultimo differirà da quello di partenza del fusto grezzo tanto più, quanto peggiori erano le facce in contatto con i dischi. Rotolando su questo cilindro esterno la finitura interna viene precisa e ad asse parallelo all'esterna, mentre rimangono da lavorare le superfici di contatto con le pelli, i bordi. Come le lavoro? Facendo rotolare il fusto sulla superficie esterna? E ci mi dice che non si muove assialmente dando rodigien ad un bordo ondulato con effetto, se lo poggio su un piano, di "tocca non tocca" ?
Credo che il fusto debba essere tenuto opportunamente da dentro (senza deformarlo) e lavorato sul cilindro esterno e sui bordi in un unico piazzamento per avere perfetta planarità dei bordi e ortogonalità di questi con l'asse.

Un pò prolisso ma senza un'immagine non è facile

MessaggioInviato: mar gen 04, 2011 9:40 am
da TND-storm
Ma che formato cerchi? Sicuramente alcuni di (se non tutti) quei rivenditori possono tagliartelo a misura. Difficilmente però ti potranno far arrivare le doghe già pronte se non hanno ben chiaro il livello di precisione necessario per quei tagli. Fare delle prove in legnaccio prima di usare un legno costoso è sicuramente una buona idea, se non altro perché serve una precisione notevole in certi passaggi ed è importante capire bene ogni fase per non fare errori che possono compromettere la struttura del fusto.
Riguardo al bordo, prima di tutto cerca di allineare bene le doghe in fase di incollaggio. Poi con un piano con carta vetrata spiani i bordi. Controlla di farli il più possibile paralleli. Potresti anche costruire qualche accrocchio per spianare il secondo bordo con la fresatrice una volta che hai fatto il primo su carta vetrata, ma se fai un fusto solo meglio perderci un po' di tempo in più e farlo a mano.

MessaggioInviato: mar gen 04, 2011 7:28 pm
da ilbenjo78
TND-storm ha scritto:...se non altro perché serve una precisione notevole in certi passaggi...


fondamentalmente la parte più critica è il taglio delle doghe.
lì praticamente non hai margini di errori.
il grado deve essere il più preciso possibile (un errore medio di 0,1° è già disastroso).

ti consiglio anch'io di tagliare delle doghe di prova con del legnaccio (l'abete da imballaggio va più che bene) e poi fai un assemblaggio a secco senza colla e vedi se tra una doga e l'altra ci sono fessure. se ci sono correggi il grado finchè nell'assemblaggio non ci sono errori.
quando hai il grado giusto taglia pure le doghe col legno nobile.

il fusto deve sembrare come un pezzo unico di legno. non devono esserci fessure o segni di colla sulla giunta.

tipo questo

Immagine

Immagine

(per le proporzioni della seconda foto considera che lo spessore del fusto è di 19 mm).

poi se ti restano degli spazi vuoti tra una doga e l'altra, per carità, il fusto suona comunque... ma esteticamente, e soprattutto strutturalmente, il lavoro dovrà essere considerato approssimativo. ne più, ne meno.
ovvero un fusto che non vale poi molto.

comunque segui tranquillamente i consigli di mastro TND-storm.
è un manico con i controcazzi! :tru

MessaggioInviato: mar gen 04, 2011 7:41 pm
da Alex910
Quotazzo power a tnd e benjo! :tru

MessaggioInviato: mer gen 05, 2011 12:03 am
da V.I.N.Z.
benjo che legno è quello???
mi piace un casino :D

MessaggioInviato: mer gen 05, 2011 12:23 am
da ilbenjo78
rovere... carteggiato grossolanamente a grana 60 (è ancora in lavorazione) :)

MessaggioInviato: mer gen 05, 2011 12:58 pm
da V.I.N.Z.
ehhhhhhhhhhhhh


ecco dove l'avevo gia visto!!!


con il rovere, che è un legno durissimo(a quanto mi è sembrato)c'ho fatto il ponte per la mia chitarra acustica...una bella ''taccarella'' di parquet e tutto si sistema :D

bel lavoro :wink: