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Vi racconto una storia: la storia della mia “Araba Fenice”

MessaggioInviato: ven nov 05, 2010 5:44 pm
da f.scaringelli
” Araba Fenice” è il nome che ho dato alla mia batteria, ovviamente già dal nome potrete capire cosa significa. Infatti l’ho fatta risuscitare per la seconda volta. In realtà io l’acquistai usata ed appena restaurata nell’anno 1994. Il primo restauro consisteva nella sostituzione del wrap, delle meccaniche e delle pelli tutto corredato da un set di piatti (crash, splash e ride) di vari costruttori: Zildjian, Paiste e UFIP. Le nuove meccaniche installate erano è sono tutt’ora della Pearl (belle massiccie), metre le pelli erano sempre Pearl e di colore nero, anche per il rullante. Non era una cattiva batteria, ed io a quei tempi rockettavo di brutto… anche con le ragazze! Con il passare degli anni ho sostituito le pelli man mano che si rompevano, con altri tipi: Emperor, Pinstripe, fino ad avere un obbrobrio di batteria con ben 4 tipi di pelli diverse, una per ogni fusto (per la gracassa avevo perfino una Roytec nera). Le aste dei piatti hanno cominciato a cedere fino a rompersi del tutto nelle giunzioni… avevo un’asta della Pearl con il contrappeso che era uno spettacolo, ci voleva il muletto per trasportarla. Comunque fra i tanti errori che si fanno nella vita, acquistai una batteria elettronica: Roland TD7. La usavo principalmente insieme all’acustica, sia come effetti, sia come percussioni e piatti, anche perché ne avevo venduto gran parte dal set che avevo.
Guardate un po’ cosa mi era rimasto:

https://sites.google.com/site/fscaringelli/old


Dopo ben 10 anni di attività rock con il mio gruppo, ho lascito tutto! Si ho smesso di suonare… gli impegni lavorativi erano aumentati, e ovviamente, mi sono sposato con la ragazza con cui “rockettavo”. Ho messo su famiglia, adesso sono felicemente sposato ed ho una bellissima bambina di 2 anni.
Però nel cuore… batteva ancora forte il ritmo!
Dopo sei anni di innattività ho deciso di rispolverare la mia batteria e di iniziare tutto da capo… ecco cosa ho fatto:
1. Ho venduto la batteria elettronica Roland TD7 su Ebay al prezzo di 200,00 euro (che schifezza, come si svalutano questi aggeggi elettronici).
2. Ho smontato la batteria acustica pezzo per pezzo (anche le rondelline), per poter lucidare tutte le meccaniche.
3. Ho tolto il wrap dai fusti, ho carteggiato leggermente dentro e fuori ed ho dato una mano di impregnante rossiccio (mogano). Dopo aver fatto asciugare ho dato due mani di bicomponente semilucido. Il legno che ho trovato sotto il wrap è mogano filippino, identificato su qusto forum: http://www.labatteria.it/forum/viewtopi ... t=#1365363
4. Ho rimontato tutte le meccaniche.
5. Ho cambiato tutte le pelli con delle pinstripe della Remo, mentre per la grancassa ho messo sempre della Remo la Powerstrok3 sul battente ed una Emperor sabbiata come risonante (senza foro).
6. Ho cambiato i cerchi della grancassa con dei cerchi in acero, verniciati opaco trasparente.
7. Con il ricavo della vendita della batteria elettronica ho comprato dei piatti usati: Ride 22” della Sabian, Crash 18” della UFIP e China 18” della Paiste. Mentre per il hit hat aspetto di sostituire quello della Pearl WILD da 15” che avevo.

Ed ecco finalmete il risultato:

https://sites.google.com/site/fscaringelli/new


L’effetto del legno a poro aperto ovviamente da una aspetto molto vintage alla batteria… ed a dispetto di quanti si aspettano che ricominci a rokettare, vi faccio vedere su cosa voglio orientarmi…

http://www.youtube.com/watch?v=ytLZr5EnSbI

…scusate qualche imprecisione, ma dopo sei anni di inattività sono anche io un po’ arruginito.
Grazie per l’attenzione e se a qualcuno ho fatto scappare la lacrimuccia, scusate: NON ERA MIA INTENZIONE!!!

MessaggioInviato: ven nov 05, 2010 5:59 pm
da odiolagrammatica
sei perdonato ahah!
caspita veramente bel lavoraccio!! complimenti!

MessaggioInviato: ven nov 05, 2010 8:07 pm
da ilbenjo78
bella lì! bravo! :tru

ma sbaglio o la cassa ti è uscita più scura degli altri fusti?

MessaggioInviato: ven nov 05, 2010 8:33 pm
da f.scaringelli
In realtà il legno della cassa era già più scuro naturalmente. Comunque vista dal vivo l'effetto è ridotto al minimo, grazie anche alle diverse sfumature che creano le venature del legno. Grazie!

MessaggioInviato: ven nov 05, 2010 8:54 pm
da Zetetico
Bella storia :wink:
O.T. Conosci uno del tuo paese che aveva una dw che ha venduto qualche giorno fa?

MessaggioInviato: sab nov 06, 2010 2:48 pm
da f.scaringelli
Conosco una persona che ha due bellissime dw una celeste e una blu, che suonano da favola. Ma non saprei se ha venduto una della due.

MessaggioInviato: sab nov 06, 2010 2:55 pm
da carlyto
Bravissimo, mi piace il lavoro che hai fatto
ma soprattutto lo spirito che ti ha spinto !!!!!!

MessaggioInviato: dom nov 28, 2010 3:23 pm
da mArCko
Bravissimo !! Così si fa.. :tru

MessaggioInviato: dom nov 28, 2010 3:32 pm
da V.I.N.Z.
a me piaceva di piu prima :D

ma il lavoro è fatto comunque alla grande :wink:

MessaggioInviato: ven dic 17, 2010 11:49 am
da f.scaringelli
Anche a me piaceva come era priva. E a dire la verità non avrei mai effettuato nessun restyling se non stava messa davvero male (wrap staccato e spaccato, ruggine vicino le meccaniche e pelli da sostituire). Comunque ti sfido a fare una cosa del genere, indubbiamente c'è molto lavoro, ma quando finisci la soddisfazione è talmente tale che vieni ripagato. :wink:

MessaggioInviato: ven dic 17, 2010 1:30 pm
da DarkDawn
A grande :tru :tru

MessaggioInviato: mar dic 21, 2010 4:39 pm
da f.scaringelli
Grazie, grazie.