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Remote hi hat (a modo mio)

MessaggioInviato: lun gen 18, 2010 10:44 am
da Boiling Waters
Ciao a tutti.
Ho appena trasformato un'asta charleston normale in un hi hat remoto usando un cavo per i freni da bicicletta e vi racconto come ho fatto.

Era diverso tempo che volevo farlo. All'inizio non sapevo nemmeno se era possibile. Poi ho scoperto il progetto di Matteo Sulis (http://lukarocco.altervista.org/batteri ... remoto.htm) ed ho pensato di rifarlo introducendo qualche modifica. Negli ultimi tempi ho viaggiato molto per lavoro ed ho dovuto mettere il progetto da parte. Nel frattempo anche meccanico d'ellhardware ha pubblicato la sua versione, con cavo da scooter (http://www.labatteria.it/forum/viewtopi ... ght=remote), e forse in futuro la metterò in pratica. Questo Natale sono tornato a casa e finalmente ho avuto un po' di tempo per completare l'opera:
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Ho impiegato una vecchia asta, molto esile ed un po' malconcia, tanto per provare. Il design funziona, e penso che lo rifarò appena possibile con un'asta più robusta.

Ho voluto cambiare due cose che non mi piacevano del (comunque bellissimo) progetto di Sulis:
- il fatto che il cavo vada saldato alle aste. In primo luogo non sono capace di far le saldature da solo; poi una volta fatte, non c'è più modo di rimontare l'asta nella configurazione originaria.
- le piastrine ad L fissate alle estremità delle aste con fascette di plastica non mi sembrano una soluzione molto solida.
Inoltre non sono un esperto e non ho molti strumenti, quindi ho dovuto per forza limitarmi a lavorazioni relativamente semplici.

Per la giunzione tra cavo e barre ho usato questo sistema:
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usando una barretta filettata da 6 mm con un occhiello ad una estremità. L'ho presa “in prestito” da due miei pedali per la cassa:
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Penso che questo tipo di pezzo abbia un prezzo abbastanza gonfiato nei negozi di strumenti musicali. In realtà è solo una barretta filettata con un foro; con un trapano a colonna si può realizzare spendendo pochi centesimi di materiale.

Per le estremità delle aste ho passato in rassegna ogni tipo di tappo o connettore dotato di filettatura. Alla fine ho optato per l'autocostruzione di “tappi” non filettati usando questo tipo di plastica:
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È una plastica che scaldata diventa modellabile e si solidifica quando si raffredda. Come alternativa esistono altre plastiche modellabili a freddo. Sono reperibili nei grossi negozi di fai da te.

Riassumo di seguito i componenti che ho impiegato e la relativa spesa:
- Cavo da freno per bicicletta con guaina - € 4.90 (set da due, anche se ne ho usato uno solo)
- Barra filettata in acciaio da 6 mm, lunga 1 m: € 0.90
- Manicotti filettati da 6 mm: € 2.10 (confezione da quattro, anche se ne ho usati solo due)
- Una molla (diametro interno 9 mm): € 0.50
- Piccoli morsetti stringicavo € 2.60 (confezione da sei; in realtà ne servono solo due).
- Viti di registro per freni da bicicletta: € 3.00 (set da due, completi di rondella). Si trovano nei negozi specializzati. Altrove è più facile trovare l'intero dispositivo della leva freno, ma costa un po' di più. Naturalmente vanno bene anche quelli riciclati da una vecchia bicicletta.
- Alcuni bulloni e dadi da 7 mm: € 1.80. Non è una misura molto facile da reperire, ma servono perché gli alloggiamenti dei freni hanno questo diametro.
Spesa totale: € 15.80

Cose che avevo già in casa:
- Asta charleston + un'altra asta telescopica con gli stessi diametri “riciclate” dalla mia primissima batteria;
- Dadi da 6 mm;
- Tubo di plastica diametro interno 6 mm, esterno 8 mm;
- Un'astina ricavata da un battente per la grancassa (di quelli con la testa svitabile)
- Plastica modellabile

Strumenti usati:
- Sega da metalli
- Trapano
- Tagliatubi
- Filiera

Un paio di immagini per spiegare come il tutto viene assemblato:
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Note:
- L'asta charleston che ho modificato ha la barra centrale da 6 mm. Esistono anche charleston da 7 mm, ma non penso che il mio design vi possa essere applicato. Per lo meno, nei negozi non ho mai visto barre e manicotti filettati da 7 mm.

- Le guaine per i freni da bicicletta non sono fissate alle estremità, quindi possono scivolare indietro e creare del gioco. In realtà basta regolare il tubo interno dell'asta più in altro per togliere questo gioco. Nei remote hi hat “veri” invece il problema non si presenta, perché la guaina esterna è fissata, così come nel progetto di meccanico.

MessaggioInviato: lun gen 18, 2010 11:52 am
da gio
Bel lavoro. :o :o Complimenti :wink:

MessaggioInviato: lun gen 18, 2010 1:28 pm
da odiolagrammatica
meccanico.. questo ti batte! :lol:

complimenti!, anch'io mi affido molto a lukarotto anche se non sono ancora riuscito a mettere in pratica nessun progetto :D

prova a dare un'occhiata all'hihat remoto costruito da meccanico d'ellhardware

MessaggioInviato: lun gen 18, 2010 1:29 pm
da simon1990
veramente bravo!! ottima la spiegazione!!!

p.s hai il mio stesso doppio pedale :)

MessaggioInviato: lun gen 18, 2010 2:20 pm
da THE SUPER TUST
bravissimo :D :D :D complimenti

MessaggioInviato: lun gen 18, 2010 2:40 pm
da Lombo
Mitico!!! Ma che charlestone hai usato, senza zampe? O_o

MessaggioInviato: lun gen 18, 2010 2:49 pm
da vicoweb
caspita! :o complimenti vivissimi per il lavoro fatto, e grazie per i dettagli notevoli, mi sà che lo seguirò anche io!

Credo che a questo punto il forum gode di un altro meccanico dell'hardware... :tru

MessaggioInviato: lun gen 18, 2010 3:00 pm
da Oggiano
:o ma complimenti, ottimo lavoro!!! :a:

MessaggioInviato: lun gen 18, 2010 4:08 pm
da themucco
Hola Boiling Waters, è una vita che non ti si leggeva...prima o poi dobbiamo per forza riorganizzare una pappata anche con quelli altri :D, gran bel lavoro hai fatto, complimenti davvero! :D :tru

MessaggioInviato: lun gen 18, 2010 4:23 pm
da SignoriDrums
Bravo, bel lavoro!!!
Ma te non capitavi spesso in Germania??
Se passi dalle parti di Colonia fammi un fischio...
Bye!!!
M.

MessaggioInviato: lun gen 18, 2010 8:04 pm
da meccanico d'ellhardware
bravo! ma che senso ha tenere i tubi cosi lunghi?? ti consigli di accorciare i tubi sul pedana, e per tenerlo inpiedi di fargli una piastra stabilizzatrice! :wink: es.

[img][img]http://img13.imageshack.us/img13/8710/mapex2120.jpg[/img][/img]

Grazie!

MessaggioInviato: lun gen 18, 2010 9:53 pm
da Boiling Waters
Grazie a tutti!

- odiolagrammatica e vicoweb: vi ringrazio per il paragone lusinghiero, ma penso che meccanico sia irraggiungibile.

- Lombo: è il charleston della mia prima batteria. In verità ho sostituito il tubolare con quello di un reggipiatto perché l'originale era troppo rovinato. Le gambe le ho sfilate.
PS Adesso non hai più scuse, devi imparare a suonare Derek Roddy

- themucco, SignoriDrums e meccanico: è per me un immenso onore ricevere dei complimenti da cotali esponenti del Bricolage Batteristico.
Sono appena tornato da un lungo soggiorno in Germania e mi ci vorrebbe proprio una pizza per riabituarmi a del cibo decente...
È vero, i tubi vanno accorciati e la base stabilizzata. Questo è solo un prototipo.
Btw, ho risentito il mio amico falegname ed appena possibile ci rimettiamo a lavorare sui fusti in acero (penso che a questo punto il legno sia stagionato bene, a meno che non se lo siano mangiato le tarme in cantina...). Tra l'altro ho in mente un paio di modifiche per velocizzare il “metodo Signori”. Però posso dedicarci solo i ritagli di tempo, quindi la cosa andrà a rilento.
PS C'è sempre il logo dei Van Halen disegnato a pennarello su uno stipite in cima ad una delle torri del duomo di Colonia?

MessaggioInviato: mar gen 19, 2010 5:18 pm
da SignoriDrums
Non ci sono ancora stato in cima al Duomo di Colonia, quando ci vado controllo :D :D
Bye!!!
M.

MessaggioInviato: mar gen 19, 2010 8:13 pm
da DarkDawn
Bel lavoro! Davvero complimenti :tru