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Numero doghe ottimale

MessaggioInviato: mer apr 15, 2009 9:55 am
da Phil Thompson
Ciao amici batteristi!

E' da un po' che sto meditando di sfruttare le abilità di mio padre falegname per costruire dei fusti a doghe e praticare una sana attività padre-figlio :) .

Il legno in ditta non manca (tra l'altro questo mese è arrivato un campione di zebrano, in pratica lo zebrawood :P ), ma ho un grosso dubbio sulla quantità di doghe da utilizzare per ogni singolo fusto.

C'è una specie di progressione costante?
Ovvio che più doghe ci sono più il fusto è rotondeggiante, ma più le doghe sono piccole e più è anche difficile lavorarle.Quindi ci vuole una quantità ottimale...
Avete qualche suggerimento?

Possiamo fare così: io scrivo le misure e poi pian pianino che sa aggiunge il numero ottimale di doghe per ogni singolo diametro. Forse in questa maniera il topic diventa utile anche per il futuro:

- 8"
-10"
-12"
-13"
-14"
-15"
-16"
-18"
-20"
-22"
-24"
-26"

MessaggioInviato: mer apr 15, 2009 11:55 am
da Alov
Hai già provato a leggere questo???
Ci sono un sacco di informazioni dettagliate, forse può esserti utile per i tuoi dubbi! :wink:

MessaggioInviato: mer apr 15, 2009 2:35 pm
da fiaccolascintilla
Il progetto che ho io (che per ora è fermo ai box) prevede le seguenti misure:

Tom 12" composto da 24 doghe (a 6 tiranti)
Floor Tom 14" composto da 24 doghe (a 8 tiranti)
Cassa 18" composta da 30 doghe (a 10 tiranti)

MessaggioInviato: mer apr 15, 2009 4:52 pm
da Yami
Non sono esperto in questo caso ma aggiungo una cosa ovvia:
Maggiore è il numero di doghe più sarà semplice il lavoro di levigatura del fusto..

MessaggioInviato: mer apr 15, 2009 5:00 pm
da Alex910
Il mio set l'ho fatto con:
toms 10"-12"-14"-16"= 20 doghe
cassa 22"= 36 doghe
rullante 14"= 20 doghe

In linea di massima il numero delle doghe va un po' a gusto e un po' a praticità, nel senso che ci sono anche rullanti fatti con 8 doghe come da 36/40...La scelta va anche in base allo spessore finale che vuoi ottenere dal fusto e se vuoi tornirlo all'interno oppure no. Per esempio la combinazione che ho scelto io fa sì che con uno spessore della doga di 15mm il fusto mi risulti in tutti i diametri 12mm di spessore con la sola tornitura esterna :wink:

MessaggioInviato: mer apr 15, 2009 10:52 pm
da bobrock
per esempio io ho usato 56 doghe per un rullante da 14" perchè ho voluto levigarlo poco all'interno, poi ho fatto un timpano da 14" con 22 doghe un tom da 10" con 16 doghe, come vedi non c'è proprio una regola; si tratta solo di voler provare varie soluzioni. Fatti un pò di esperimenti Ciao.

MessaggioInviato: gio apr 16, 2009 10:10 am
da Phil Thompson
Grazie mille, in effetti è un concetto un poco complicato, ma credo sia davvero utile un confronto come questo. Credo che il fusto a doghe sia davvero una figata a livello sonoro (LeSoprano docet... :D ) poi riuscire a costruirne uno è davvero una gran soddisfazione...

Sono abbastanza propenso ad utilizzare un numero non altissimo di doghe per fusto perchè è difficile gestire componenti troppo piccoli.

Oltre alle LeSoprano, che sono tornite in modo che i fusti siano senza spigoli, stavo pensando alla serie opera della Tamburo...Quella è a doghe, ma a differenza della prima le doghe sono a vista. Qualcuno ce l'ha presente?

MessaggioInviato: gio apr 16, 2009 4:05 pm
da strobo70
ma, io userei multipli dei tiranti. per esempio se devi montare 6 tiranti utilizzerei 24 doghe(che ci sta' anche con 8 tiranti) in modo che il blocchetto non capiti a cavallo tra una doga e l'altra.

MessaggioInviato: dom apr 19, 2009 9:44 pm
da bobrock
per strobo@ penso che se l'incollaggio è fatto a dovere, se anche il tirante capitasse tra le giunture no succederebbe nulla, al contrario se così non fosse sostengo la tua tesi.

MessaggioInviato: lun apr 20, 2009 1:24 pm
da Yami
hai ragione..però in effetti è sempre meglio non rischiare, no?Sarebbe più facile anche sapere dove appunto forare il fusto,sapendo già la doga che bisognera forare..e misurare semplicemente il punto esatto su di essa.

MessaggioInviato: lun apr 20, 2009 1:30 pm
da Ubi
vado 1 attimo fuori topic ma giusto per approfittare de Phil. il legno di acacia può essere adatto a fare un fusto di rullante? Mio nonno ha un'acacia che vuole togliere ed è bella grande e fare i conto di prendere una sezione del tronco e tornirla dall' interno ( un fusto fatto in un corpo unico) ma ho paura che il legno si possa sfibrare.

non so se mi sono spiegato bene bene

esempi serie supreme della drum art
http://www.drumart.it/supreme.html

MessaggioInviato: lun apr 20, 2009 3:19 pm
da Phil Thompson
Acacia, acacia, acacia...Secondo me dipende prima di tutto, indipendentemente dal legno, che suono vuoi ottenere. La risposta dei legni non è uguale. Il noce esalta le frequenze basse, l'acero quelle medio-alte e così via. Un legno duro esalta di solito le frequenze più basse.
Poi dovresti guardare la vena, se è bella presente o e se il legno tende a essere eccessivamente morbido come il pioppo. In tal caso lascia perdere perchè avresti un suono mediocre( ok Ludwig usava i fusti di pioppo negli anni '60, ma esso era ssociato all'acero :wink: ) e uno strumento poco robusto.


Per quanto riguarda la tornitura adesso io non so di che mezzi disponi, ma non credo sia affatto una cosa semplice...Cioè, è facile che dopo una faticaccia immane il legno si crepi ( e li piangi :( ) o, nel migliore dei casi, ne esca un qualcosa più simile a uno djembè africano...Poi invece magari sei un mostro e allora tanto di cappello. :D

@Strobo70: Ottimo consiglio! :wink:

MessaggioInviato: lun apr 20, 2009 9:26 pm
da Ubi
è quella la mia paura!
Ho letto quì (http://xoomer.virgilio.it/hobbylegno/Essenze.html) che l'acacia ha una fibra compatta ed è usata in carpenteria, quindi presumo che sia resistente.
Per il tornio mi inventerei qualcosa...

Al massimo convinco mio nonno a tagliare una delle querce e ci faccio una OAK CUSTOM :tru

MessaggioInviato: mar apr 21, 2009 8:05 am
da fiaccolascintilla
Credo che la cosa più difficile (e lunga) sia far stagionare il legno... non puoi usare il legno appena tagliato....

MessaggioInviato: mar apr 21, 2009 9:09 am
da strobo70
quoto fiaccola.mi sembra che ogni cm di spessore richiede circa un anno di stagionatura.Fai tu per 14 pollici(circa 36 cm)........ :o
Io ho dei pezzi di tronco di ulivo tagliati da 3 anni ed ancora si stanno assestando.per il discorso doghe secondo me è abbastanza antiestetico avere dei blocchetti che stanno tra una doga e l'altra ed altri no....da li il discorso dei multipli in modo che i blocchetti risultino allineati al centro della rispettiva doga.

MessaggioInviato: mar apr 21, 2009 9:28 am
da Phil Thompson
Eh già la stagionatura... :) Ma lui vuole farsi uno djembè... :D

Per lo spessore delle doghe dite che è meglio fare riferimento allo spessore dei tamburi in multistrato? es. 8 strati = 5mm. ?

MessaggioInviato: mar apr 21, 2009 10:34 am
da strobo70
5mm sono pochini. almeno 1 cm o piu'.considera che nel multistrato le fibre sono incrociate e puoi permetterti spessori minimi,con i listelli avresti le fibre disposte in un'unico senso e con spessori troppo ristretti avresti seri rischi di trovarti il fusto filato,che dopo tutto il lavoro non è certo piacevole. :wink:

MessaggioInviato: mar apr 21, 2009 1:58 pm
da Ubi
va beh. adesso ho deciso. la betulla è morta per metà la si sega via e si fanno le tavolette da far stagionare. l'anno prossimo c'è la potatura e gli aceri sono enormi... potrei farmi un intero set :lol: :P

MessaggioInviato: mar apr 21, 2009 4:46 pm
da Phil Thompson
@Strobo70:

Fusto "filato" ??? Che vuol dire? :mrgreen: :)
Comunque si hai ragione, pensavo anche alla lavorabilità di una doga troppo sottile in fase di rifinitura dei bordi. Quindi tu suggerisci di partire da una tavola da 1cm in su...

@Ubi:
Se vuoi dietro casa mia ho un intero bosco!!! :lol: :D

MessaggioInviato: mar apr 21, 2009 5:51 pm
da strobo70
filato=danneggiato....es:piatto filato,zucchero filato....e berta filava :D