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Consigli per l'acquisto all'estero

MessaggioInviato: dom set 22, 2013 3:36 pm
da mastro88
Ragazzi apro questo topic perchè non ho trovato ciò che cercavo da nessun'altra parte.

Dal momento che sono in cerca di una Ludwig in buone condizioni ed a un buon presto (quantomeno onesto), e qua in italia sembra che tutti ce l'abbiano d'oro zecchino (la batteria ;) ), stavo proprio pensando di comprarla negli stati uniti.
Per ora ho trovato un venditore su ebay che farebbe al caso mio, ed il sito www.vintageludwigdrums.com che vende, e spedisce anche in italia.
Ovviamente preferirei comprarli da vintageludwigdrums perchè sento che mi darebbero un po piu di certezze rispetto ad un normale venditore su ebay, perciò li ho contattati via mail per sapere come avverrebbe la vendita.

Loro mi hanno detto che dal prezzo indicato sul sito non vengono aggiunte tasse perchè è un acquisto su internet.
Questo vuol dire che pagherei solo il costo indicato piu le spedizioni?
Una volta arrivata in italia dovrei pagarci su l'iva in dogana, in aggiunta?

Per altri acquisti negli USA mi è capitato di richiedere al venditore di barrare la casella "gift" sul tagliando di spedizione, e questo è bastato per non far aggiungere l'iva una votla arrivati in italia. Secondo voi posso fare altrettanto?

Avete qualche consiglio?

Grazie mille

MessaggioInviato: dom set 22, 2013 4:15 pm
da edmondo
Il posto indicato per questo tread non è questo (meglio in "tutto il resto"): comunque devi aggiungere alla spedizione , l'IVA del 21% dell'acquisto piu' un 4% di sdoganamento etc.. In pratica un buon 25% del costo d'acquisto.

MessaggioInviato: dom set 22, 2013 5:37 pm
da mastro88
Haha infatti non sapevo dove aprire la nuova discussione :) ma a te è già capitato di acquistarne?

MessaggioInviato: lun set 23, 2013 6:34 am
da edmondo
Certamente: specie quando il dollaro è sù (tipo ora che è 1,35 circa): devi possibilmente avere un Paypal e far bene di conto: io consiglio acquisti su ebay o aste ebay fino a 500$. Su questa somma (di piu' lievita tutto) calcola ottimisticamente 50$ di spedizione e come detto e circa 80 euro di sdoganamento/IVA.....Insomma, su 500 € alla fine un buon 100 euro minimo in piu' li devi calcolare.. Se compri una batteria da 2000 dollari (e riesci a farti fatturare tipo una spesa di 500$...... :wink: :evil: :evil: ) è chiaro che ti conviene.................................

MessaggioInviato: lun set 23, 2013 7:33 am
da gandalff
Bisogna anche considerare che il barrare la casella gift, farlo dichiarare come materiale pubblicitario (una volta funzionava) o far dichiarare un prezzo bassissimo non serve a molto. In dogana possono sempre stabilire un prezzo presunto e applicare le tasse su quello. Anzi un prezzo esageratamente basso o evidentemente incongruo attirerebbe l'attenzione dei doganieri. Comunque oltre a IVA e sdoganamento c'è anche il dazio da pagare...... e se le spese di trasporto sono in fattura vengono tassate pure quelle......
Una volta acquistare all'estero era una pacchia, ora spesso non è più conveniente. Ultimamente mi limito a comprare fuori UE solo le cose che assolutamente non posso trovare in altro modo.

MessaggioInviato: gio set 26, 2013 9:21 am
da mastro88
Grazie mille, ora vi sottopongo la batteria che magari mi interesserebbe acquistare:

http://www.ebay.it/itm/1970s-Ludwig-Joh ... 008&_uhb=1

Che ne pensate? vale realmente i soldi che chiede questo tizio? notate qualche incongruenza sul modello? per esempio io ho notato che mancano le chiavette originali della cassa e secondo me i cerchi non sono quelli originali

Il venditore mi ha detto che visti i costi alti di spedizione (che ho calcolato saranno sui 300-400-500 dollari) potrebbe ridurmi il costo a 1.800 dollari, ma per fare questo quindi dovrei fare un pagamento senza far passare la transazione da eBay (in cui è in vendita a 2000)..quali rischi posso correre in questo modo?

Volevo avere chiarezza anche sui costi doganali e quant'altro. Se io compro merce da un negozio USA capisco che all'ingresso in Italia vengano applicate tasse e dazii doganali come se avessi acquistato merce nuova; ma se io compro da un privato merce usata (come in questo caso) come si comporta la quotazione di questi costi extra? fatico a capire come si possa applicare l'IVA anche in questo caso.

Sono un po timoroso ultimamente riguardo agli acquisti su internet. l'ultima volta ho comprato un set di custodie skb su mercatinomusicale da un tizio di bolzano e mi sono arrivate, si, ma tutte logore e di dimensioni sbagliate rispetto a quanto indicato..una bella inculata

MessaggioInviato: gio set 26, 2013 9:58 am
da Augusto
Intanto il set è commovente...

Sinceramente non mi imbarcherei in cose del genere, è veramente complesso e rischi di spendere un sacco di soldi. In più si tratta di un privato, quindi ci andrei doppiamente cauto.
Il rischio è che alla fine del giro risparmierai qualche centinaio di euro ma a scapito di tempo (per la spedizione e l'eventuale fermo in dogana) e "stress".

In quanto all'usato non saprei, ho amici che si sono trovati a pagare il dazio doganale lo stesso.

Però cazzo 'sto set attizza da morire...

MessaggioInviato: gio set 26, 2013 10:19 am
da gandalff
Beh, in caso di transazioni fra privati in ambito nazionale/comunitario l'IVA è già stata pagata, quindi non è corretto ne lecito richiederla nuovamente.
In caso di importazione da stati extracomunitari invece l'IVA non è mai stata pagata, per cui te la applicano. Fatti bene i conti, fra costi di spedizione, IVA e dazi rischi di spendere più del valore commerciale di quello che acquisti.

MessaggioInviato: gio set 26, 2013 1:17 pm
da sergio978
Non so quanto valga un set del genere in italia, le repliche Bonham non sono il mio genere e conosco poco le Ludwig, in quanto amo altri tipi di sonorità, ma tecnicamente parlando, quoto gandalff sul discorso dell'IVA, è esattamente quello il motivo per cui la paghi: venendo da fuori non è mai stata pagata all'origine. Non vorrei dire eresie, ma credo che su una spesa di 1300-1400 euro circa, considerato il volume dei colli, tra spedizioni, dazi e iva rischi di superare di slancio i 2000. Anni fa era più frequente che i pacchi provenienti da fuori UE "passassero" indenni alla dogana, ma con l'aumentare degli acquisti online, i controlli oggi sono più frequenti e serrati, oltre il fatto che una spedizione di una bestia del genere, difficilmente passerebbe inosservata..

MessaggioInviato: gio set 26, 2013 1:51 pm
da mastro88
Per la spedizione non é un grosso problema perché il venditore mi ha consigliato il sito shipito.com, che è abbastanza economico (sui 300-400 dollari), lui smonterebbe tutti i fusti e li infilerebbe l'uno nell'altro, in modo da fare un unico grande pacco!

Per l'iva è proprio una rottura perché se dichiaro il reale valore dell'oggetto una volta che entra in Italia devo pagare il 21%, se invece dichiaro che ne costa tipo 500€ rischio che se si danneggia mi risarciscono meno del danno causato.. :cry:

PERCHÉ NESSUNO VENDE BATTERIE COSÌ A QUEL PREZZO QUIIIIIII :cry: :cry: :cry:

MessaggioInviato: gio set 26, 2013 2:20 pm
da gandalff
Se dichiari il suo valore reale paghi il 4/5% di dazio, il 21% di IVA e le spese di sdoganamento.
Se dichiari 500$ rischi che il finanziere non la ritenga una dichiarazione congrua e che, di conseguenza, stabilisca lui il valore su cui applicare le tasse di cui sopra.

Inoltre, tieni presente che l'IVA si applica anche alle spese di spedizione.

MessaggioInviato: gio set 26, 2013 3:52 pm
da Franco [banned]
Mi e' capitato, in passato di comperare oggetti dagli USA ( rullanti e piatti) ma mai batterie complete.

La storiella del "gift" potrebbe valere per piccoli ingombri (tipo un rullante) ma pagheresti comunque lo sdoganamento.

MessaggioInviato: gio set 26, 2013 4:56 pm
da sergio978
Franco la storia del "gift" valeva fino a qualche anno fa.. ora si son fatti furbi. Considera che ho preso un cellulare in cina, roba da meno di 150 euro, pacchettino piccolo e anonimo, non è passato. Ok la spesa era calcolata e va bene, ma al giorno d'oggi non è più come anche solo 4 o 5 anni fa e c'è da farsi per bene i conti, calcolando all'incirca la spesa massima nella "peggiore delle ipotesi", se continua ad essere conveniente allora si fa l'acquisto, e qualsiasi cosa eventualmente "risparmiata", meglio per chi compra.
Anch'io ho comprato moltissimo negli usa, quand'erano gli anni "buoni", calcola che avrò preso almeno 5 sassofoni, tra i quali un tenore con tanto di custodia rigida, passati con spese minime, piatti, rullanti (il supra, che con tutta la spedizione, dazi, dogane e iva, mi continuava ad essere conveniente)

In più, so che per quanto riguarda gli stores, ci dovrebbe essere una qualche normativa in america che vieta la marchiatura "gift" da parte del commerciante, pena pesanti sanzioni a chi vende se non addirittura sospensione di licenza o roba del genere.
Inoltre, va ricordato che, non so se sia cambiato qualcosa negli anni, ma molti venditori statunitensi NON spedivano in Italia. Su mie svariate richieste fatte di volta in volta ai vari venditori (ci provavo comunque a chiedere), mi son state date principalmente 2 risposte:
la prima era che non mandavano perchè le poste italiane erano inaffidabili ed erano stati danneggiati e\o smarriti vari oggetti, la seconda e più frequente, era che esiste (o esisteva) una specifica normativa che vieta la spedizione di strumenti musicali (visti proprio come categoria merceologica) verso l'Italia, e la cosa in teoria dovrebbe valere da qualsiasi parte del mondo (fuori UE, naturalmente).

Va detto infine, comunque, che ogni cosa che io abbia mai ordinato dagli states, mi è sempre arrivata a casa in ottime condizioni e senza problematiche di sorta, se escludiamo appunto eventuali oneri aggiuntivi o pratiche di sdoganamento. Qualche volta ho dovuto sopportare attese interminabili, ricordo bene un clarinetto particolare che ci mise (da tracking) 3 (TRE) giorni per arrivare dalla california a genova, e 25 (VENTICINQUE) giorni per fare lo sdoganamento al gateway di Genova ed essere girato a Trieste.. :x