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[info prezzi]Zidjian K heavy ride 80's

MessaggioInviato: sab mar 28, 2009 9:56 am
da Teufel
Salve a tutti.

Ho visto questo ride in un negozio vicino a casa. Molto scuro(sporco).

Sembra essere degli anni 80(farò una foto, se me lo permettono), può essere?

Il prezzo è di circa 150 eurozzi, il che non mi pare molto. Ho controllato e l'unico difetto è un incipit di keyhole(lievissimo), ma il resto del piatto è intonso.

Sbavavo mentre lo provavo e quindi non posso dire di essere stato oggettivo nell'ascolto.

Volevo solamente chiedere se il piatto in questione ha, in primis, un prezzo adatto o è overpriced per quello che in effetti è ed inoltre volevo chiedere se è possibile che sia appunto del periodo 80's.

Grazie per la disponibilità.



8)

MessaggioInviato: sab mar 28, 2009 10:00 am
da DannyK
150 per un k ride non è comunque molto...

certo dipende dallo stato... già con un po' di keyhole non so... hai controllato che sia effettivamente un inizio di keyhole o solo un poì di usura o sporco?

comunque può essere degli anni '80, ma prima controlla, se si vedono ancora, le scritte sul piatto... ovvero se ha la K sopra e sotto, se sotto ha la scritta zildjian ecc... e poi, foto!!! :D

MessaggioInviato: sab mar 28, 2009 10:19 am
da Teufel
ci sono segni distinitivi dei k serie anni 80?

Insomma, non lo so, martellatura particolare, simboli, stampi, incisioni?

Sennò, come dicevo, faccio la foto(se mi permettono di farla)

MessaggioInviato: sab mar 28, 2009 12:49 pm
da murciao66
A fine '70 e primi '80 c'erano gli "hollow logo", quelli con la scritta Zildjian bordata - "vuota" - stampata sotto il piatto. La scritta "piena" è arrivata dopo; nel classico catalogo Zildjian Cymbals And Accessories, pubblicato a inizio decade (ma ovviamente "fotografato" con un po' di anticipo), i piatti appaiono ancora QUASI tutti senza la scritta "Zildjian", e solo ALCUNI hanno il logo Zildjian (ed è quello "vuoto"), guarda caso i modelli "moderni" (china, crotali). A rigor di logica si veniva dagli anni '70, in cui "Zildjian" non c'era, e al momento della preparazione del catalogo (fine anni '70) stava nascendo lo "hollow logo", poi definitivamente in uso quando il catalogo è uscito (primissimi '80). Non mi risulta che un eventuale logo "pieno" e piccolo sia stato in uso prima dello "hollow logo". Datemi il tempo di scartabellare le pubblicità sui vecchi numeri di Modern Drummer; io comunque direi da metà anni '80.
Cosi' scrisse il giovane Giovanni Gamberini :D

MessaggioInviato: sab mar 28, 2009 1:00 pm
da Xanadu
Il mio sopra ha un'incisione con caratteri pseudo arabi e la scritta Zildjian Co., la K grande e la scritta "heavy ride" diversa però da quella dei nuovi modelli.
Sotto la scritta Zildjian grande e nera, piena.


Per 150 euro secondo me DEVI PRENDERLO.

MessaggioInviato: lun mar 30, 2009 8:03 pm
da Giovanni Gamberini
murciao66 ha scritto:A fine '70 e primi '80 c'erano gli "hollow logo", quelli con la scritta Zildjian bordata - "vuota" - stampata sotto il piatto. La scritta "piena" è arrivata dopo; nel classico catalogo Zildjian Cymbals And Accessories, pubblicato a inizio decade (ma ovviamente "fotografato" con un po' di anticipo), i piatti appaiono ancora QUASI tutti senza la scritta "Zildjian", e solo ALCUNI hanno il logo Zildjian (ed è quello "vuoto"), guarda caso i modelli "moderni" (china, crotali). A rigor di logica si veniva dagli anni '70, in cui "Zildjian" non c'era, e al momento della preparazione del catalogo (fine anni '70) stava nascendo lo "hollow logo", poi definitivamente in uso quando il catalogo è uscito (primissimi '80). Non mi risulta che un eventuale logo "pieno" e piccolo sia stato in uso prima dello "hollow logo". Datemi il tempo di scartabellare le pubblicità sui vecchi numeri di Modern Drummer; io comunque direi da metà anni '80.
Cosi' scrisse il giovane Giovanni Gamberini :D


...sì, ma io scrissi tutto ciò a proposito degli AVEDIS, non dei K.

Per i K, vale quanto segue:

lasciando perdere i K turchi prima, e canadesi poi, i K statunitensi partono nei primi anni '80 con quelli che oggi si sogliono definire "EAK" ("Early American K"), il cui segno di riconoscimento principale è la grossa K sia sopra che sotto, più vari altri dettagli che vi risparmio per amore di brevità (scrivetemi in privato, ma è roba noiosa...). Qualche furbetto e qualche speranzoso vorrebbe retrodatare gli EAK agli anni '70 (!!!), ma in realtà le prime pubblicità su Modern Drummer sono datate 1983, così come il primo listino prezzi in cui appaiono, che credo di poter affermare uscì tutt'al più verso fine '82 assieme alla nuova edizione del catalogo Zildjian sopra citato (la Avedis aveva perciò appena "acquisito i diritti" sul "ramo K", aveva cominciato a produrli negli USA con i caratteri di cui sopra e li aveva "infilati" nel listino prezzi per il 1983. I modelli disponibili erano davvero pochi rispetto al torrente di offerte nel campo Avedis). Gli EAK sono durati supergiù fino al 1987 (vedi relativo catalogo Zildjian. Le foto sono inequivocabili), in realtà attraversando a mio avviso DUE fasi produttive (overo c'è una prima serie EAK ed una seconda serie EAK, ma che non si dica troppo in giro, voglio l'esclusiva della scoperta...OOOPS!!! Vabbè , è andata, comunque anche per questo scrivetemi in privato, ma è sempre roba noiosa...).

A questo punto (siete ancora qui? Tutti svegli?), fine anni '80, piccola rivoluzione costruttiva ed estetica dei K, che - fra le altre cose - passano ad avere il logo "Zildjian" in nero al posto della "Kappona" sul lato inferiore.

Il che va avanti per un discreto pezzo (quasi un decennio), finché alla Zildjian si accorgono della "fame di vintage" che impazza; a quel punto escono dapprima i K Constantinople (sull'onda del mito dei K turchi di cui ormai parlano tutti), dopodiché, visto che su ebay si sono "accorti" anche degli EAK, la stessa serie K standard (quella "NORMALE") viene completamente ridisegnata sul modello degli EAK, con tanto di ripristino della Kappona anche sotto (più le altre caratteristiche già taciute e per le quali vi rimando etc. etc., ché tanto è roba noiosissima).

Il tuo heavy ride a quale descrizione si confà? Ma soprattutto, ha la scritta "Zildjian" sotto? (Il che taglierebbe la testa al toro, povera bestia.)

MessaggioInviato: lun mar 30, 2009 11:22 pm
da murciao66
:( che pirla che sono! Chiedo venia :D

MessaggioInviato: mar mar 31, 2009 9:34 am
da livser
Uh che bello ! Ricominciamo! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
SOTTOSCRIVO OVVIAMENTE quanto detto da Giovanni, aggiungendo che nella ultimissima produzione, la scritta "Zildjian" nera sul lato inferiore ricompare.
Aggiungo anche che negli EAK le diciture "crash", "ride" ecc stampate sul lato superiore erano in stampatello maiuscolo con caratteri tutti uguali (contrariamente alle edizioni moderne).
Se ne era parlato anche qui da pag 3:
http://www.labatteria.it/forum/viewtopi ... 1&start=60
:)

MessaggioInviato: mar mar 31, 2009 5:57 pm
da Xanadu
Il mio Heavy ride è come questo http://img206.imageshack.us/my.php?image=darkcrashthin16ti3.jpg nel senso che ha la K grande e la scritta "heavy ride" con quello stesso stile, sotto ha solo la scritta grande Zildjian nera e piena. In definitiva quindi è...?

MessaggioInviato: mar mar 31, 2009 7:04 pm
da Giovanni Gamberini
Dipende. Se la scritta "heavy ride" si legge DALL'ESTERNO, è uno dei K immediatamente successivi agli EAK, e cioè quelli che definisco i "primi K moderni", fatti in USA a fine anni '80 - primi '90; se invece, come nella foto che hai postato, la scritta si legge "DALL'INTERNO", ovvero è rivolta verso la campana, è la serie ancora successiva (attorno alla metà degli anni '90). In questo caso, nel "ricciolo" della "n" finale della scritta "Zildjian" sotto il piatto, ci dovrebbe essere anche il simbolo "R" (marchio registrato), che nella serie precedente non c'era ancora.

ORDUNQUE?

Postilla per livser (bentrovato!): le diciture stampate sul lato superiore in stampatello maiuscolo con caratteri tutti uguali riguardano non solo gli EAK, ma anche i sopracitati K "moderni" di entrambe le serie. Ovviamente col passare del tempo tali scritte si fanno sempre più precise, mentre agli inizi - specie negli EAK - potevano essere non perfettamente "centrate", oppure potevano "sbavare" un po', e così via.

MessaggioInviato: mar mar 31, 2009 7:15 pm
da Xanadu
Secondo caso, scritta verso l'interno, la r del marchio non la ricordo, quando torno a casa verifico e magari faccio anche qualche foto già che ci sono.

MessaggioInviato: mar mar 31, 2009 7:35 pm
da Giovanni Gamberini
Bon, quindi pare che si vada verso un K "moderno" della seconda serie.

Ti chiedo un favore, già che ci sei: guarda se lo stamp (il logo/marchio impresso nel metallo) è ancora uno stampo vero e proprio o se invece è già la versione ricavata con il laser, magari con tanto di numero di serie. Te lo chiedo perché la mia dimestichezza con i K arriva solo ai K "moderni" della prima serie, che avevano ancora lo stamp... stampato, mentre non ho esperienza diretta dei K moderni della seconda serie, ed il mio K Constantinople 22" Medium, uno dei primissimi K Cons prodotti, ha lo stamp ricavato al laser e col numero di serie, cosa che presumo abbiano tutti i K a partire da fine anni '90. Mi resta da colmare questa piccola lacuna. Grazie!

MessaggioInviato: mer apr 01, 2009 9:00 am
da livser
Giovanni Gamberini ha scritto:....Postilla per livser (bentrovato!): le diciture stampate sul lato superiore in stampatello maiuscolo con caratteri tutti uguali riguardano non solo gli EAK, ma anche i sopracitati K "moderni" di entrambe le serie. Ovviamente col passare del tempo tali scritte si fanno sempre più precise, mentre agli inizi - specie negli EAK - potevano essere non perfettamente "centrate", oppure potevano "sbavare" un po', e così via.

Oh! Si, si, ma io parlavo delle serie modernissime :D attuali, in cui le scritte sono più strette e con "font" diversi tra loro. Non ci siamo intesi solo sul termine "moderno"... :)

MessaggioInviato: mer apr 01, 2009 9:19 am
da Giovanni Gamberini
livser ha scritto:Aggiungo anche che negli EAK le diciture "crash", "ride" ecc stampate sul lato superiore erano in stampatello maiuscolo con caratteri tutti uguali (contrariamente alle edizioni moderne).


...negli EAK e anche nei "K moderni" 1a e 2a serie... contrariamente alle edizioni (più) moderne.

...cioè quelle con font diverso, come dici tu, cioè le "imitazioni EAK", come dico io.

MessaggioInviato: mer apr 01, 2009 1:07 pm
da fabiocons
scusa giovanni ma perchè non hai postato anche la parte "noiosa" che io al contrario la ritengo interessantissima.se qualcuno ha dei broblemi di "abbiocco" non deve fare altro che spostarsi sulli vari topic doppi,tripli,quadrupli pedali, casse 50x50, rullanti 14x14 a 250 strati per 1,5 metri di spessore ecc.ecc. che sono diventati la maggioranza di questo forum

MessaggioInviato: mer apr 01, 2009 1:12 pm
da DannyK
c'è un topic già aperto (e linkato più su) dove si spiega tutto abbondantemente...

MessaggioInviato: mer apr 01, 2009 1:20 pm
da fabiocons
Giovanni Gamberini ha scritto:
murciao66 ha scritto:A fine '70 e primi '80 c'erano gli "hollow logo", quelli con la scritta Zildjian bordata - "vuota" - stampata sotto il piatto. La scritta "piena" è arrivata dopo; nel classico catalogo Zildjian Cymbals And Accessories, pubblicato a inizio decade (ma ovviamente "fotografato" con un po' di anticipo), i piatti appaiono ancora QUASI tutti senza la scritta "Zildjian", e solo ALCUNI hanno il logo Zildjian (ed è quello "vuoto"), guarda caso i modelli "moderni" (china, crotali). A rigor di logica si veniva dagli anni '70, in cui "Zildjian" non c'era, e al momento della preparazione del catalogo (fine anni '70) stava nascendo lo "hollow logo", poi definitivamente in uso quando il catalogo è uscito (primissimi '80). Non mi risulta che un eventuale logo "pieno" e piccolo sia stato in uso prima dello "hollow logo". Datemi il tempo di scartabellare le pubblicità sui vecchi numeri di Modern Drummer; io comunque direi da metà anni '80.
Cosi' scrisse il giovane Giovanni Gamberini :D


...sì, ma io scrissi tutto ciò a proposito degli AVEDIS, non dei K.

Per i K, vale quanto segue:

lasciando perdere i K turchi prima, e canadesi poi, i K statunitensi partono nei primi anni '80 con quelli che oggi si sogliono definire "EAK" ("Early American K"), il cui segno di riconoscimento principale è la grossa K sia sopra che sotto, più vari altri dettagli che vi risparmio per amore di brevità (scrivetemi in privato, ma è roba noiosa...). Qualche furbetto e qualche speranzoso vorrebbe retrodatare gli EAK agli anni '70 (!!!), ma in realtà le prime pubblicità su Modern Drummer sono datate 1983, così come il primo listino prezzi in cui appaiono, che credo di poter affermare uscì tutt'al più verso fine '82 assieme alla nuova edizione del catalogo Zildjian sopra citato (la Avedis aveva perciò appena "acquisito i diritti" sul "ramo K", aveva cominciato a produrli negli USA con i caratteri di cui sopra e li aveva "infilati" nel listino prezzi per il 1983. I modelli disponibili erano davvero pochi rispetto al torrente di offerte nel campo Avedis). Gli EAK sono durati supergiù fino al 1987 (vedi relativo catalogo Zildjian. Le foto sono inequivocabili), in realtà attraversando a mio avviso DUE fasi produttive (overo c'è una prima serie EAK ed una seconda serie EAK, ma che non si dica troppo in giro, voglio l'esclusiva della scoperta...OOOPS!!! Vabbè , è andata, comunque anche per questo scrivetemi in privato, ma è sempre roba noiosa...).

A questo punto (siete ancora qui? Tutti svegli?), fine anni '80, piccola rivoluzione costruttiva ed estetica dei K, che - fra le altre cose - passano ad avere il logo "Zildjian" in nero al posto della "Kappona" sul lato inferiore.

Il che va avanti per un discreto pezzo (quasi un decennio), finché alla Zildjian si accorgono della "fame di vintage" che impazza; a quel punto escono dapprima i K Constantinople (sull'onda del mito dei K turchi di cui ormai parlano tutti), dopodiché, visto che su ebay si sono "accorti" anche degli EAK, la stessa serie K standard (quella "NORMALE") viene completamente ridisegnata sul modello degli EAK, con tanto di ripristino della Kappona anche sotto (più le altre caratteristiche già taciute e per le quali vi rimando etc. etc., ché tanto è roba noiosissima).

Il tuo heavy ride a quale descrizione si confà? Ma soprattutto, ha la scritta "Zildjian" sotto? (Il che taglierebbe la testa al toro, povera bestia.)



ti riferisci a questo?

MessaggioInviato: mer apr 01, 2009 2:50 pm
da maur0

MessaggioInviato: mer apr 01, 2009 6:38 pm
da Giovanni Gamberini
fabiocons ha scritto:scusa giovanni ma perchè non hai postato anche la parte "noiosa" che io al contrario la ritengo interessantissima. ...


La parte "noiosa" sarebbero ad esempio i dettagli forse "minori" (ma molto importanti storicamente) degli EAK e dei K successivi. Ho sorvolato per brevità e appunto perché penso che se ne sia già parlato. Ed ho completamente ignorato i K canadesi, importantissimi anche loro ma fuori dal discorso strettamente in oggetto...

Però magari fammi domande precise su argomenti circostanziati e sarò ben contento di risponderti.

MessaggioInviato: mer apr 08, 2009 9:43 am
da Giovanni Gamberini
Riuppo a qualche giorno di distanza per portare due esempi pratici di quanto già detto: su mercatinomusicale un utente vende due K, uno spacciato come EAK (oltretutto del 1980!), mentre è un fine anni '80 - primi '90, l'altro sempre come K 1980, mentre è un seconda metà anni '90. Ovvero si tratta di due K della produzione "moderna" post-EAK (vedi sopra), prima e seconda serie. Metto i link qui sotto.

Il non EAK (oltre che non 1980):

http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_z ... 47780.html

Il K non 1980:

http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_z ... 47794.html

NOTA: mi pare ovvio che questa falsificazione più o meno "in buona fede" (decidete voi) ha come obiettivo il lucro: per il primo piatto si richiedono 300 euro quando un valore "massimo ragionevole" sarebbe 170 (è un 17"); per il secondo 200 anziché AL MASSIMO 150 (è un 15", e già troppo nuovo ed "industriale" perché si possa applicare serenamente il criterio dei "10 euro a pollice"). Meditate, gente, meditate...

MessaggioInviato: mer apr 08, 2009 9:54 am
da fabiocons
"meno male che giovanni c'è " :) . io non mi azzarderei mai a comprare un simile piatto senza la consulenza tua e di ale che tra l'altro per gli iscritti al forum è anche gratuita

MessaggioInviato: mer apr 08, 2009 10:04 am
da Giovanni Gamberini
Grazie. Ho aggiunto una nota al mio intervento precedente (sui prezzi...).

MessaggioInviato: mer apr 08, 2009 1:02 pm
da Xanadu
Giovanni metto le foto del mio, spero possano esserti utili!

http://img16.imageshack.us/gal.php?g=dscf0011i.jpg

MessaggioInviato: mer apr 08, 2009 6:02 pm
da Giovanni Gamberini
Il tuo in effetti è un K "moderno" della "seconda serie" (seconda metà anni '90): la scritta "heavy ride" è rivolta verso la campana, e c'è il simbolo del "marchio registrato" nel ricciolo della "n" in "Zildjian". A questo punto, salvo prove fotografiche contrarie, azzarderei che le due cose vadano assieme, cioè che il cambio di orientamento della scritta e l'introduzione del "marchio registrato" siano contemporanei. Ovvero che la "seconda serie" nasca con entrambe le caratteristiche.

MessaggioInviato: mer apr 08, 2009 6:25 pm
da Giovanni Gamberini
Giovanni Gamberini ha scritto:Riuppo a qualche giorno di distanza per portare due esempi pratici ...

Il non EAK (oltre che non 1980):

http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_z ... 47780.html

Il K non 1980:

http://www.mercatinomusicale.com/mm/a_z ... 47794.html


Nel frattempo ho contattato il venditore, che ha prontamente "corretto" le inserzioni... anche se ovviamente tenendo le date il più "indietro" possibile, spostandole dal 1980 rispettivamente al 1985 - ancora ben poco credibile per un K moderno prima serie, secondo i miei dati che fanno arrivare gli EAK fino al 1987 - ed al 1988 - assolutamente NON credibile per un K moderno seconda serie. Vabbè, gli scriverò di nuovo. Ci vuole una gran pazienza...

MessaggioInviato: ven mag 01, 2009 7:19 pm
da wolwerine67
Aprofitto per chiedervi una cosa,premetto che non ho capito molto delle varie spiegazioni precedenti e mi scuso,cosa volete sarà l'età,anch'io ho da molto tempo un vecchio K che ho scambiato tanto tempo fa e non ho mai capito quanto possa essere vecchio.Allora è uno Zildjian k ride da 20,con la K nella parte sopra e la scritta Zildjian sotto e tra l'altro la scritta ha anche una piccola R cerchiata che da quanto ho capito significa marchio registrato.Sapete dirmi quanti anni può avere più o meno? E quanto può valere tenendo conto che è sporco ma in buone condizioni?

MessaggioInviato: ven mag 01, 2009 7:33 pm
da Xanadu
Dalla descrizione sembra simile al mio, dà un'occhiata alle foto di cui ho messo il link. Il mio è della seconda metà degli anni '90.

MessaggioInviato: sab mag 02, 2009 9:11 am
da Giovanni Gamberini
(...RI-RI-RI)confermo, vedi i miei interventi precedenti. E' un K "moderno" della "seconda serie", della seconda metà degli anni '90.

MessaggioInviato: sab mag 02, 2009 10:38 am
da wolwerine67
Grazie delle risposte,si puo essere come dite voi perche l'ho scambiato più di una decina d'anni fa,ma che valore potrebbe avere se decidessi di venderlo.....

MessaggioInviato: sab mag 02, 2009 11:18 am
da Giovanni Gamberini
Anche qui mi RI-RI-RI-ripeto: per i K anni '90 una cifra "giusta" sono i "10 euro a pollice", nel caso di un 20" perciò 200 euro. Però il piatto deve essere perfetto (ma sul serio!); poi conta che "c'è crisi", quindi giustamente si ha meno voglia di spendere rispetto a prima; infine - mia modestissima opinione - i K moderni seconda serie sono peggiori di quelli precedenti (fine '80 - primi '90), specie i crash da quei pochi che ho avuto sottomano, magari per i ride questo problema non c'è... In ogni caso la cosa si risolve se chiedi agli eventuali interessati di fare le loro "offerte", e poi decidi se ne vale la pena PER TE. Non esistono assoluti in nessun campo, figuriamoci per la vendita di un piatto.

P.S.: detto fra noi, l'hai scambiato più di una decina di anni fa: ad occhio quanto ti è costata "l'operazione" ai tempi? Se ti è costata poco o niente, puoi anche risolvere alla svelta ed accontentarti di poco o niente (specie se non usi il piatto). Sto estremizzando, ma penso che in molti su questo forum "estremizzerebbero" come me.