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tastiera gretsch made in italy???

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 8:50 am
da Raffaele * BANNED *
Ebbene si.Mi è arrivata dall'america una tastierina (due ottavi e , a sinistra, tasti come una fisarmonica per accompagnamento) .L'ho presa su ebay dell'america a circa 100 euro spedizione compresa, anche se alla dogana credevano fosse un pezzo raro e mi volevano far pagare 200 euro solo di dazi :o Ho dovuto produrre il bollettino di pagamento...bastardi!!!!E' così che poi passa la voglia di acquistare dall'america.Vabbè, comunque è arrivata e non ho pagato dazi extra dopo una lunga discussione con la dogana.
E' una gretsch, si intona perfettamente con la gretsch che ha visto anche perc, ricordi perc?Stesso colore.Adesso la uso vicino alla hip monster per accordare i tamburi dato che accordare 11 tamburi a orecchio è cosa assurda.
Ma ecco il dubbio e anche il motivo dell'acquisto e la pedissequa domanda: oltre ad avere la scritta gretsch in un angolino ha anche scritto made in italy.Considerando che era destinata all'america significa che gretsch ha collaborato con l'italia.Ma chi era il costruttore di tastiere italiano che collaborava all'epoca (forse anni '60) con la gretsch?
Domanda difficile da 100 punti.Io azzardo la eko, ma non sono sicurissimo.

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 9:00 am
da Raffaele * BANNED *
Mi devo rispondere da solo.Per curiosità ho provato a digitare su google gretsch made in italy ed è apparsa anche la stessa tastiera più o meno come la mia.Orbene ho scoperto che era di produzione farfisa.
Dubbio già risolto.Mi son fatto la domanda e mi son risposto :D :D :D
E' la vecchiaia, non fateci caso.

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 9:50 am
da Broadkaster
Ho visto solo adesso il tuo post altrimenti ti avrei aiutato prima!Comunque sì,era di produzione Farfisa (che tra l'altro ha lavorato per un periodo con Meazzi a quanto so..)

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 10:13 am
da il magico alverman
ti avrei risposto anche io Farfisa, che in quegli anni era pressoche' l'unico produttore italiano di rilievo di tastiere, , tastiere che pur non raggiungendo alti vertici, erano comunque molto vendute anche all'estero.

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 10:27 am
da Raffaele * BANNED *
Magico, ti devo contraddire.Il più grande produttore di tastiere italiano in quegli anni era la eko di recanati.Addirittura la eko , agli inizi degli anni '60 produsse una tastiera molto interessante che imitava alla perfezione il suono hammond.Ho il piacere di avere quella tastiera e ti assicuro che guardare i meccanismi interni è incredibilmente interessante.Devi vedere che roba.Poi anche gli organi welson erano incredibili e anche i crumar (violini, ma anche suono eletrronico di pianoforte, uno dei primi in italia) ma anche l'elex (che ho trovato fortunatamente su mercatino musicale) era ottimo.Lo usavano i goblin nella colonna sonora profondo rosso.Insomma raga, lo vogliamo capire che il made in italy, quello vero, fatto da artigiani capaci,è il meglio del meglio!!! :tru Purtroppo oggi c'è poca roba di elettronica made in italy, e il vintage elettronico made in italy secondo me diventerà moolto ma mooooolto ricercato.
Anzi vediamo le vostre conoscenze.Avanti, chi mi sa dire qualcosa di elettronico valido made in italy?Moderno o vintage...

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 10:43 am
da il magico alverman
Ma ,da quello che ricordo io, i marchi da te citati welson crumar, (non ho ben presente la eko, che ricordo meglio per le chitarre) sono venuti alla ribalta piu' tardi , negli anni 70, con ottime produzioni, ma prima c'era Farfisa.
Tra le produzioni sia moderne che vintage, di ottima qualita' un posto d'onore lo merita Viscount, che ancora oggi produce ottimi organi, oppure Gem, Siel,

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 10:59 am
da Raffaele * BANNED *
Magico, anche se farfisa è sorta verso la fine degli anni '40, la eko non è da meno, anzi.La storia eko inizia dal 1959 se non erro e tutti conoscono chitarre e bassi.Ma la eko ha fatto anche moltissime tastiere, alcune orribili, altre passabili, ma quella che imitava i suoni hammond era un vero gioiellino, rarissimo da trovare ma dai suoni davvero speciali oltre che far perfetta imitazione hammond.Purtroppo non ci sono tanti cultori del vintage made in italy elettronico e tutti i tastieristi son sempre in cerca o di hammond (soldi permettendo) o delle ultime novità del mercato.Il vintage tra i tastieristi è visto più come un qualcosa di sorpassato piuttosto che un qualcosa da preservare con cognizione e competenza.Purtroppo ho più volte avutio questa impressione, ma credo che presto le cose cambieranno e i suoni vintage veri saranno sempre e solo quelli prodotti da vere tastiere vintage e ...comincerà la caccia al vintage delle tastiere, vedrai, son sicuro.
Per adesso mi sto preparando un angolino con strumentazione tutta rigorosamente vintage, e...se non muoio prima, mi piacerebbe creare mia musica con quella strumentazione :)

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 11:00 am
da Bizio
Che bei tempi per il made in Italy ..raffaè ...c'era tutta la linea degli amplificatori valvolari per basso e per chitarra della Mach (Cherubini RM) ... ancora oggi ricercatissimi dai cultori perchè suonano da dio ... e pure la Lombardi ...
Per le batterie a parte a gloriosa Hollywood , nella fine anni 70 il mio sogno era avere la Hipercussion ,,, che batteria ragazzi , per progettazione ancora oggi pazzesca , ho visto un set sul mercatino veramente portentoso , ma incomprabile .. 5000 € :o :o ... ma se li varrebbe tutti !!!
Immagine

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 11:03 am
da Raffaele * BANNED *
bizio, quella monster non è vintage ma è del '90.E' comunque una cosa eccezionale.Ho provato a contattare il tizio ma non si schioda dai 5000 euro.Son troppi, anche se onestamente li vale davvero tutti.Quando avrò 70 anni quella sarà un vintage unico made in italy; ma non avrò il piacere di averlo sotto le mani...vabbè, non si può aver tutto dalla vita, a qualcosa bisogna rinunciare, no?

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 11:13 am
da Bizio
e a quanto pare è pure nuova :D :D :D beato a chi se la può permettere ..anche se alla fine è un investimento ...
si sò che quel set è del novanta ... intendevo la hipercussion fine anni 70 primi 80 , quella bianca di depiscopo per intenderci ....era davvero un marchio all'avanguardia nel settore delle batterie.. peccato !!!

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 11:19 am
da Raffaele * BANNED *
Bizio, tu fra qualche mese compra percussioni che vedrai la foto di una hip monster bianca del '70 con un personaggio del forum dietro che dice delle cose.Non so cosa dica, ma credo siano interessanti, almeno la foto ...con dietro un muro di gong del '70 produzione ufip.Tutto vintage, compreso l'intervistato :wink:

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 11:22 am
da il magico alverman
bizio: ma la hipercusion ,non e' un caso, ha avuto un importante pedigree, e comunque e' prodotta ancora, se fai un po' di serche, troverai varie discussioni, sull'argomento.
Anche Lombardi esiste ancora.
Altri marchi illustri dell'amplificazione del passato erano FBT, binson , trep , cabotron , mthree(galassia meazzi), shonner, alcuni ancora esistenti.

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 12:14 pm
da Willy985
Nella mia ignoranza vintage sapevo anche io che le Farfisa erano le più famose in quegli anni, un mio amico ha un organo proprio di quel periodo ed è stupendo! Non sapevo però avesse collaborato con Gretsch! :o
Per quanto riguarda i marchi dell'amplificazione so che anche la Montarbo era molto famosa, addirittura c'era l'usanza tra i "non addetti ai lavori" di chamare tutti gli amplificatori generalizzando "montarbo"!!! Un po' come succede con "jeep" per i fuoristrada, con "nutella" per tutte le creme di cioccolato alla nocciola e via dicendo! :lol:
Infatti quando comprai l'ampli per il basso mio padre fa "Ma che ti sei comprato il montarbo???" ed io rispondo "eh???" :D

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 12:19 pm
da il magico alverman
e' vero anche montarbo me ne ero dimenticato, che ancora oggi come allora produce ottimi sistemi di amplificazione

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 12:26 pm
da Bizio
e certo ...montarbo e pure Lem :D
Ma della crucianelli ..della crumar e della gherson ne vogliamo parlare ??? :lol: :lol:

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 12:38 pm
da il magico alverman
Bizio, se attacchiamo con tutti i marchi vintage italiani extra batteria, non la finiamo piu' :D

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 12:56 pm
da Raffaele * BANNED *
:D :D :D questa che vi dirò però son sicuro che non l'avete mai sentita. davoli batteria sint. elettronica con pad della davoli inizio anni '80.Forse ancora prima delle famose roland td ...e via coni numeri...
Esite, ve l'assicuro, l'ho in casa :wink: :)
Avanti, su, chi ne sa una tosta?? :P

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 1:01 pm
da Bizio
Vogliamo le foto :D

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 1:04 pm
da Raffaele * BANNED *
Dai, su quelle cose ho dato l'esclusiva, ma le vedrete, pazientate solo un pò...

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 2:06 pm
da il magico alverman
Aridaje con la davoli, dopo la pentola a pressione, anche l'elettronica :)
in Cantina conservo un numero di elettronica 2000 , rivista di autocostruzioni elettroniche dell'epoca (78/79 ) con il progetto per l'autocostruzione , di una batteria sinth. basandosi su dei pad muti amat.
Ai visto mai che un giorno magari la costruisco ?

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 3:12 pm
da IlGiovaneIko
Advanced vintage nuveau :o

MessaggioInviato: mer ott 15, 2008 8:04 pm
da il magico alverman
bella idea Iko , se mai la faro' la chiamero' cosi' :tru