Pagina 1 di 1
tanto per celebrare la Meazzi; Billy Cobham su "Smoot J

Inviato:
gio dic 21, 2006 9:16 pm
da gianni-chi
Il leggendario batterista panamense, ambidestro, con il suo matchless abbagliante, ha affrontato con lo stesso fervore nella sua 30ennale carriera una monumentale lista di collaborazioni.
Cobham ? dotato compositore, produttore discografico e un grande innovatore: sempre posizionato all?avanguardia dell?industria della musica elettronica ha contribuito al suo sviluppo atraverso il jazz.
Per esempio fu uno dei primi percussionisti - insieme a Max Roach e Tony Williams - ad adottare il controllo elettronico della batteria (realizzato da Meazzi Drum Company di Milano) in un concerto nel tour di Horace Silver in Europa nel 1968.
Questo per dire come la nostra amata Hollywood sia stata una batteria davvero a livello delle "grandi"!!!!

Inviato:
gio dic 21, 2006 11:10 pm
da Stojko
Grande Meazzi e grande Billt Cobham!

Inviato:
ven dic 22, 2006 12:14 am
da gianni-chi
http://www.youtube.com/watch?v=r3Evp6KiGEw
ecco Billy con Horace Silver e la Hollywood

Inviato:
ven dic 22, 2006 8:45 am
da Raffaele * BANNED *
In effetti anche allora la mezzi dava gli stessi problemi di oggi...non si riesce mai a capire se ? accordata...infatti ad un certo punto del video si vede anche il buon billy alle prese con chiavetta sul timpano, ma poi ...demordere
Il suono meazzi ? unico anche per questo...ha quella timbrica un p? scura che non ti riesce a togliere in nessun modo, nemmeno tirando al limite le viti...anzi, capita che o le spanni o addirittura il blocchetto penetri dentro il fusto come una lama nel burro...

La meazzi...gran batteria ma timbricamente sempre un p? scura.

Inviato:
ven dic 22, 2006 9:10 am
da gianni-chi
? un difetto?
comunque timbricamente ? scura, infatti ma proprio per questo cos? "africana".
la versatilit? non era certo il punto forte della president ma le sue spiccate caratteristiche la rendevano perfetta per eseguire certi linguaggi musicali orientati verso un certo modo di sentire
ecco...ora so che scatter? la polemica ma vi giuro, io non sono un fanatico vintage per? devo dire che sfido a trovare carattere in una mapex del 2006...
e qui scatter? l'altra polemica: tanto per non passare per "vintagista" cieco dir? che non comprerei mai una Ludwig anni '60 per questioni...caratteriali (non certo perch? non sia uno strumento straordinario, anzi)

Inviato:
ven dic 22, 2006 9:28 am
da Raffaele * BANNED *
gianni, hai ragione su tutto ma non sull'ultimo punto...almeno, non l'hai completato a dovere.Le ludwig, son con te, hanno anche loro una timbrica particolarissima, a volte penso che per farle suonare bene occorrano le pinnestrippete ma ogni tanto ne provo una che...mamma mia , ? versatilissima.A mio avviso il suono ludwig non ? assolutamente unico anzi...puoi capitare bene o male, vanno sempre provate prima (a differenza di quelle moderne, tutte con lo stesso suono, aperto definito, ma impersonale)...penso che non vi sia batteria la mondo pi? personale delle ludwig vintage...il problema sta nel trovare quella che pi? rispecchia il proprio gusto.Sono molto attento alle sonorit? e il fattore dinamiche per me ? fondamentale.A volte su certe ludwig non esiste il pianissimo prorpio perch? non esce il suono e questo ? un loro difetto, ma non in tutte.

Inviato:
ven dic 22, 2006 9:40 am
da gianni-chi
grande raffaele
credo tu abbia girato molte pi? batterie di me e accolgo con piacere le tue sempre puntuali osservazioni
a dirla tutta io sono quel batterista che non diventa matto per lo strumento (non che sia un difetto esserlo, anzi, altrimenti crollerebbero i miei elogi verso la tua persona); dir? di piu': per me la Hollywood (parlo della president, comunque) ? un amore nato anche dalla nostalgia per la mia giovinezza, non solo perch? mi piace il suono.
Dir? ancora di piu': io amo i cartoni, cio? le batterie vissute, non parlo delle tristi batterie economiche di oggi...una volta invitammo david moss per una performance solo e mi innamorai dei suoi piatti rotti e scassati e dal suono "altro" che ne usciva
il mio parco piatti comprende un ufip scassato, dal magnifico suono opaco e ferroso e un ufip senza campana con un po' di verderame
io cerco un suono altro, vissuto, marcio. Non per niente sono veneziano, dove tutto ? vissuto e un po' marcio....
devo dire, con un po' di polemica, che spesso il mondo dei batteristi ?...conformista

Inviato:
ven dic 22, 2006 9:53 am
da Raffaele * BANNED *
Giuste osservazioni, anche a me picciono molto le batterie vissute e che hanno timbriche tutte particolari da cui farne oggetto di spunti percussivo-sonori.
Venezia ? una citt? che adoro.Spesso ci vengo .Ultimamente ho visto c? dario, attratto dai suoi misteri, di venezia, sono attratto di pi? dalle sue calle strette piuttosto che da piazza san marco.La biennale arte poi non la perdo mai...Abiti nel posto pi? bello e malinconico del mondo.


Inviato:
ven dic 22, 2006 10:00 am
da gianni-chi
centro!
lo stesso concetto delle calli/vs.piazza s. marco vale per me per la batteria
