Il piacere di suonare (di nuovo) su un palco
Ultimo concerto dei Drunken Horses: 27 aprile 2007. Live all'ex Andromeda a Firenze, in puro stile anni '70 con le luci bianche e viola nel pavimento che si riflettevano sulla mia Pearl EXR strata black.
Da allora, il buio.
Il chitarrista ha una crisi mistica e lascia il gruppo. Essendo anche il cantante, si sfascia ogni cosa.
Provi varie volte a creare gruppi, progetti, ma nessuno che riesca ad andare oltre la terza sala prove.
Il 2008 poi, un anno di svolta. Finisco a fare l'assistente di volo e la batteria... E' un pad da allenamento lantec che mi segue anche in cima ad un cocuzzolo nello Tsavo East in Kenya, o in spiaggia a Mauritius, o a New York nella mia camera-appartamento.
La batteria è stata uno dei motivi per i quali ho mollato quel lavoro, dopo un anno passato a girare il mondo.
Il 2009 e il 2010 li ho passati a lavorare come un mulo, ma da metà 2009 riprendo a suonare... La voglia mi torna, forte, complice anche il fatto di essermi convinto a suonare su delle basi.
Le mani si intrecciano, le bacchette non vanno, i piedi non seguono.
Come diceva Pat Metheney, tu lasci lo strumento un giorno, lui ti lascia due.
Finalmente a fine novembre 2010 l'epifania (ma non era il 6 gennaio?
): una mia amica cantante mi chiede di venire a sostituire il loro ex batterista.
Non me lo faccio dire due volte.
La voglia mi riprende a 1000, complici anche gli altri membri del gruppo iper motivati. Rinizio a frequentare Play Drums e la GAS riparte come se non se ne fosse mai andata...
Ieri sera, per il compleanno della nostra cantante abbiamo affitatto un locale, con palco.
Ho impiegato 2 giorni a preparare tutta l'attrezzatura, pulire con cura la mia Pearl MMP, testare i microfoni e tutto il resto.
Sono arrivato tre ore prima di tutti ed ho finito di smontare alle 5 di mattina.
Abbiamo suonato 5 pezzi, 5 miseri pezzi. Ma cazzo finalmente ero di nuovo lì, su un palco, con la gente infoiata perché il tuo gruppo sta suonando bene e i pezzi piacciono.
Certo, ho fatto i miei errori, perché non sentivo nulla, perché mi sono mezzo aperto una mano sul 16" piazzato male...
Ma cavoli quanto mi sono divertito... E quanto suona bene quella maledetta MMP
Mi ero dimenticato di quanto fosse bello suonare lassù (15 cm di palco
) con lo strumento che ti sei creato negli anni sputando sangue, con quel doppio perché ti piace così, con quel remoto perché vuoi due suoni differenti di charly, con quell'impostazione perché i fill ti escono più fluidi...
Scusate, avevo bisogno di condividere con voi battipentole questa sensazione
P.S. se ho sbagliato sezione chiedo venia, ma mi pare sia la più adatta, visto che di batteria si tratta
Da allora, il buio.
Il chitarrista ha una crisi mistica e lascia il gruppo. Essendo anche il cantante, si sfascia ogni cosa.
Provi varie volte a creare gruppi, progetti, ma nessuno che riesca ad andare oltre la terza sala prove.
Il 2008 poi, un anno di svolta. Finisco a fare l'assistente di volo e la batteria... E' un pad da allenamento lantec che mi segue anche in cima ad un cocuzzolo nello Tsavo East in Kenya, o in spiaggia a Mauritius, o a New York nella mia camera-appartamento.
La batteria è stata uno dei motivi per i quali ho mollato quel lavoro, dopo un anno passato a girare il mondo.
Il 2009 e il 2010 li ho passati a lavorare come un mulo, ma da metà 2009 riprendo a suonare... La voglia mi torna, forte, complice anche il fatto di essermi convinto a suonare su delle basi.
Le mani si intrecciano, le bacchette non vanno, i piedi non seguono.
Come diceva Pat Metheney, tu lasci lo strumento un giorno, lui ti lascia due.
Finalmente a fine novembre 2010 l'epifania (ma non era il 6 gennaio?
Non me lo faccio dire due volte.
La voglia mi riprende a 1000, complici anche gli altri membri del gruppo iper motivati. Rinizio a frequentare Play Drums e la GAS riparte come se non se ne fosse mai andata...
Ieri sera, per il compleanno della nostra cantante abbiamo affitatto un locale, con palco.
Ho impiegato 2 giorni a preparare tutta l'attrezzatura, pulire con cura la mia Pearl MMP, testare i microfoni e tutto il resto.
Sono arrivato tre ore prima di tutti ed ho finito di smontare alle 5 di mattina.
Abbiamo suonato 5 pezzi, 5 miseri pezzi. Ma cazzo finalmente ero di nuovo lì, su un palco, con la gente infoiata perché il tuo gruppo sta suonando bene e i pezzi piacciono.
Certo, ho fatto i miei errori, perché non sentivo nulla, perché mi sono mezzo aperto una mano sul 16" piazzato male...
Ma cavoli quanto mi sono divertito... E quanto suona bene quella maledetta MMP
Mi ero dimenticato di quanto fosse bello suonare lassù (15 cm di palco
Scusate, avevo bisogno di condividere con voi battipentole questa sensazione
P.S. se ho sbagliato sezione chiedo venia, ma mi pare sia la più adatta, visto che di batteria si tratta