Bhè, in registrazione è normale cagarsi sotto, è difficile fare il passo mentale di lasciarsi andare anche in studio, non a caso solo grandi turnisti eprofessionisti sono "liberi" di esprimersi al 100% anche in studio.
Per i comuni mortali c'è sempre una parte provata e studiata molto prima di incidere, e c'è la tensione di volerla suonare proprio come l'abbiamo inventta e studiata poi.
In realtà la libertà di espressione dovrebbe esserci anche in registrazione, basta suonare consapevoli di conoscere il pezzo e di sentirsi liberi di modificare in corso d'opera (senza stravolgere troppo) l'esecuzione in incisione.
Io da quando me la vivo così ho migliorato un casino la resa delle incisioni, infatti mi sento molto più libero di esprimermi e ci metto veramente un cippa ad incidere anche perchè ultimamente uso l'edrum e lavoro via midi per i suoni che è ottimo per suonare rilassati, visto che non devi sbatterti a suonare al top specie per ottenere colpo e intensità come devi dare sull'acustica.
Vedi hellas, la difficoltà di rendere in incisione e in generale sull'acustica non è la tecnica pura, che quella è relativa, ma è il suono che devi far uscire dal set senza orpelli ne modifiche di editazione.
Infatti se accordi e suoni bene, il registrato andrebbe quasi bene così com'è seza un cavoli di editazione, ma sul serio, perchè altrimenti i vecchi batteristi hanno suonato cose da paura con mezzi tecnici di supporto da 2 lire?
