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Consiglio su prima cover

MessaggioInviato: lun set 08, 2008 4:06 pm
da perandrea
Ciao ragazzi, volevo chiedervi un consiglio, sulla base della vostra esperienza personale. Volevo provare a studiare una canzone, la prima, dopo alcuni mesi di studio.. e magari proporla ad alcuni amici assieme ai quali sta prendendo piede l'idea di provare a unirci in un gruppo. Sicuramente la mia preparazione è davvero di base, per cui chiedevo ad ognuno di voi di propormi due o tre canzoni dalle quali partire; l'idea era quella di andare a pescare dal new wave dei primi Cure, dal rock anni '70 di Black Sabbath, Rainbow, Thin Lizzy, dal blues dei Cream oppure anche dagli italiani Vanadium. Inoltre vi chiedevo i passi principali nello studio di una canzone: è importante mettere su carta i tempi base e i fill oppure già tramite il semplice ascolto è possibile memorizzare i vari passaggi senza bisogno di formalizzarli su uno spartito? Aspetto qualunque tipo di consiglio o suggerimento! :D

MessaggioInviato: lun set 08, 2008 4:24 pm
da marcods86
boh io le prime volte suonavo le canzoni che sapevo a memoria, pure i fill tutti passagi che sapevo e se non mi venivano mi mettevo a rifarli fino a farli perfettamente, io come percorso ritmico ho spaziato da tutto, ho iniziato con il punkrock dei blink fino ad arrivare ai blindguardian e metallica poi dream theater e adesso fusion, ti direi di iniziare con cose un pò più regolari senza grossi cambi, ma solo per iniziare, più o meno tutti i gruppi che hai citato sono mooolto regolari...
per lo spartito comunque è sempre un bene mooolto prezioso saperlo leggere, solo per il fatto che sai cosa è una semicroma già sei avanti a migliaia di tante rockstar! quindi non lo tralasciare mai :mrgreen:

MessaggioInviato: lun set 08, 2008 4:27 pm
da AleTronky
beh, l'avere una canzone su di uno spartito dipende da te, se sei fortunato che non ti serve per imparare i passaggi di un brano, non è necessario. Se invece ti serve lo spartito, utilizzalo, dipende da te.
Come canzoni da cui cominciare, penso a canzoni come "Friday i'm in love" per i Cure, o "Paranoid" per i Black Sabbath, nel complesso non sono impossibili da eseguire.
Scegliete una canzone che sia abbastanza eseguibile per tutti! :wink:

MessaggioInviato: lun set 08, 2008 4:55 pm
da perandrea
Per il momento avevo appunto pensato a:
Black Sabbath - Paranoid
Kinks - You really got me
Aggiungo:
The Cure - Friday I'm in love
Ovviamente l'idea era di ascoltare un numero sufficiente di volte in modo da memorizzare i tempi base; per fill e passaggi su cui sono dubbioso posso guardare sullo spartito. Non sono affatto male questi siti http://www.mxtabs.net/drum_tabs/ e http://www.911tabs.com , anche se avrei trovato più semplice la lettura da spartito, rispetto a (per la cassa):
|o---------o--------|o--------o--------|o---------o--------|o--------o--------|
|1 + 2 + 3 + 4 + |1 + 2 + 3 + 4 + |1 + 2 + 3 + 4 + |1 + 2 + 3 + 4 + |

MessaggioInviato: lun set 08, 2008 6:12 pm
da dariogreat
Bah....guarda se vuoi parlo esclusivamente per me :D Ho sempre odiato gli spartiti nonostante abbia la memoria di un pesce rosso.

Ho ricevuto una buona preparazione ritmica e le figure riesco a leggerle tutte senza quasi nessun problema ma preferisco lasciare a numerosi ascolti quello che potrei trovare scritto sulla rete e non solo.

Ricorro magari alle partiture se proprio non riesco a capire che sta facendo lo sbatteraio di turno (per esempio ricordo sull assolo di chitarra di jump dei van halen anni fa mi sono dovuto andare a cercare la parte) altrimenti,soprattutto se si parla di qualcosa di semplice, dritto e istintivo mi dò agli ascolti diretti del pezzo finchè non mi entra in testa :D

Poi oh :D io ho avuto sempre il mio modo di suonare le cover (fino a quando le ho fatte ora mi sono un po stufato) nel senso che veramente poche le rendevo fedeli all originale.......di solito stravolgevo parecchio cercando però magari di mantenere il groove e gli accenti obbligati.

In definitva secondo me se hai intenzione di suonare qualcosa che riesci a "capire" solo tramite qualche ascolto allora vai tranquillo. Lasciamo la carta agli esercizi e ai professionisti che leggono a prima vista

MessaggioInviato: lun set 08, 2008 6:27 pm
da buddydrum
per le cover molla lo spartito e fai tuo il pezzo :wink:
lo spartito lascialo per brani più complessi e per studiare.... :wink:

MessaggioInviato: lun set 08, 2008 6:35 pm
da perandrea
Messaggio ricevuto :wink:
Ovviamente mi dovrò molto accontentare del suono, visto che ho dei copripentole:
hh 14" Roytek, ride 20" Roytek, crash 16" Paiste 302
In alcuni passaggi sono necessari due crash.. se ne ho uno solo, si "crasha" il ride?

MessaggioInviato: lun set 08, 2008 6:51 pm
da buddydrum
si crasha il ride o altrimenti fai crash e hh (naturalmente aperto)..

MessaggioInviato: lun set 08, 2008 6:53 pm
da marcods86
beh io i tabs li odio... sono gli spartiti dei pigri, comunque puoi crashare sul ride ma solo per fare il "gesto" anche perchè non credo che il tuo ride sia crashabile, senno puoi sempre dare un colpo al hihat aperto o due volte allo stesso crash... come gesto forse è meglio il ride come suono due volte lo stesso crash!

MessaggioInviato: lun set 08, 2008 7:18 pm
da TYR
Ciao Perandrea!! Il primo consiglio che misento di darti è semplicemente quello di usare, oltre agli spartiti, tanto tanto tanto cuore che ti permette di avere il giusto groove e la gusta "pacca".
Riguardo ai brani dei Sabbath, io suono in un gruppo di Tributo ai Black Sabbath...posso dirti che oltre a Paranoid vi sono ad esempio N.I.B. , Electric Funeral e Children of the Grave che, a parte le percussioni sovraincise, è molto lineare. Ti consiglio di cercare in rete video e filmati dei Sabbath (su Youtube ve ne sono tantissimi) per capire e, magari, confrontare i diversi stili dei differenti batteristi che si sono susseguiti dietro le pelli del Sabba Nero (es: Bill Ward, Vinny Appice, Eric Singer e Cozy Powell)
Se hai bisgono di qualsiasi dritta, sono qui...anche in mp!
Ciao!

MessaggioInviato: mar set 09, 2008 9:12 am
da perandrea
Grazie a tutti per i consigli! Anch'io non amo gli spartiti.. nel senso, sono utili in fase di studio teorico (i tabs non li considero nemmeno spartiti!), ma alla fine quello che conta è la fluidità e la naturalezza nell'esecuzione una canzone; cose che ovviamente non riuscirei a mettere se continuassi a pensare allo spartito. Non mi rimane che provare, provare, e riprovare di nuovo finchè la canzone non la sento mia! :tru

MessaggioInviato: mar set 09, 2008 10:38 am
da Yami
io mi studio la ritmica base della canzone in ogni parte e poi ci aggiungo dei fill personali senza farmi condizionare troppo dalla canzone che sto coverizzando.
se vuoi coverizzare qualcosa di facile io ti consiglio qualcosa di rock semplice anche se ritengo scoccianti le canzoni troppo facili con i classici beat rock "tu pa tu tu pa" oppure prova qualcosa dei linkin park che comunque le parti di batteria sono abbastanza semplici ma con un pizzico di difficoltà..

MessaggioInviato: mar set 09, 2008 10:44 am
da BRUFORD
ma mettervi lì e improvvisare qualcosa?

magari poi trovate un giro che vi piace, vi studiate un cambio ed è fatta...

molto più soddisfacente. (e i buoni gusti sembra tu li abbia!)

sennò parlavi di new wave..chennesò, buttate in piedi Love will tear us apart dei joy division...facile e d'impatto.

poi improvvisate qualcosa però eh!

MessaggioInviato: mar set 09, 2008 11:04 am
da perandrea
Alla fine l'improvvisazione e la personalizzazione di una canzone sono fondamentali.. altrimenti forse perde di impatto e di personalità. Il primo lavoro sta appunto nell'ascoltare la canzone in modo da capire la ritmica principale, poi tutto il resto viene naturale e dipende dal gusto di chi la suona e ovviamente dalla sua bravura!
Dico io.. non poteva venirmi prima (non a 28 anni!) questa incredibile voglia di suonare! E' sempre stato un mio sogno imparare la batteria, solo ora sto cercando di coronarlo.. e sembrerà stupido, ma mi sta dando un sacco di foze e stimoli, anche se il tempo che ho a disposizione non è tanto! :D