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La batteria e le nuove tecnologie

MessaggioInviato: mar set 18, 2007 5:55 pm
da Deuced
Prendo spunto da cosa mi ? successo qualche giorno fa:ho sentito i pezzi di alcuni amici inclusi in una demo e registrati ad hoc in uno studio.Quando ho sentito la batteria sono rimasto cos? :o

Precisa,fills perfetti,sempre a tempo,non un solo errore.

Ad un ascolto pi? attento per? escono le magagne,dinamiche assenti,colpi troppo precisi e troppo freddi.Ed infatti dopo aver sentito lo stesso pezzo in sede live i fills sono assenti e anzi spesso il batterista va addirittura fuori tempo su stupidissimi 4/4


E infatti come sospettavo in studio ? stata usata addirittura una roland con i midi modificati e pesantemente editata.Da ci? mi chiedo:


che la tecnologia migliori la musica ma peggiori i musicisti????

A voi la parola

MessaggioInviato: mar set 18, 2007 5:59 pm
da hipnorospo87
Dipende da che musicista sei.. c'? chi vuole continuamente migliorare e chi non ha voglai di impegnarsi nel divenater veramente bravo ma preferisce sapere che c'? qualcuno che sistema i loro errori al posto proprio..

MessaggioInviato: mar set 18, 2007 6:06 pm
da 9Vahn0
B? sicuramente avere qualcosa che ti corregge gli errori non ? il massimo, gli errori vanno corretti con tanto studio.

Solo che c'? sempre chi cerca le scorciatoie...

Secondo me questa tecnologia peggiora i musicisti e anche la musica

MessaggioInviato: mar set 18, 2007 6:09 pm
da feffy15
:S mezzucci x fregare la gente... come hai detto tu, la musica veramente sudata si riconosce!! :) perci? meglio scegliere la via + difficile, che risulta la migliore ;)

MessaggioInviato: mar set 18, 2007 9:56 pm
da little joey
esattamente... la tecnologia, in musica ma in qualsiasi ambito, pu? e in certi casi deve venire in aiuto, pu? costituire un supporto... ma tale deve rimanere... se alla base non c'? la persona, il musicista che si fa il mazzo, e quindi la tecnologia diventa il sostituto dell'opera umana (cosa che ? successa in questo caso, visto che il drumming iniziale ? stato completamente stravolto), tanto vale far girare fruity loop o hydrogen e metter le bacchette nella sacca...

MessaggioInviato: mer set 19, 2007 12:11 pm
da Rik
a me ? successa una cosa simile nella registrazione dellEP della mia band
ascoltabile su www.myspace.com/motherstonemusic (guardatevi pure il video va :D )

premettendo che per ragioni di tempo (quindi economiche) abbiamo registrato con una batteria elettronica
io mi sono suonato i miei pezzi
con i miei pattern ben studiati
dopodich?
durante la fase dell'editing e del missaggio
sentendo un brano mi sono detto
"cazzo qu? ci starebbe molto meglio sto fill,o sto colpo di cassa"
alch? era impensabile ( e stupido) rimontare tutto il set e risuonare il pezzo
cos? quei pezzi sono stati aggiunti grazie alle "nuove tecnologie".
fermo restando poi studiarsi il pezzo cos? modificato e riproporlo in sede live.
un esempio che mi viene in mente ? al minuto 2.20 del brano "through the paths..."
quel TA TATATA TA di cassa ? stato aggiunto dopo
perch? risentendolo (e in fase di missaggio il pezzo lo ascolti 34321432 volte,ovvio che ti vengono in mente altre cose) ho pensato che fosse + figo cos? :D
poi ovvio che mi sono venute in mente altre 32030230 mila cose (a me e anche agli altri) ma che non sono state inserite perch? non avrebbe avuto senso.
a quel punto avrei evitato proprio di farmi il culo nei mesi precedenti alla registrazione per trovare pattern fighi e avrei fatto tutto dopo co ste nuove tecnologie

MessaggioInviato: mer set 19, 2007 12:54 pm
da patbill
Click in cuffia, spartito davanti e suonare meglio che si puo': per me questa e' la soluzione.
Recentemente ho impiegato piu' di 5 ore per registrare otto misure di un brano, ma alla fine il risultato era quello voluto

MessaggioInviato: ven set 21, 2007 8:30 pm
da theMidget
Bh?...io sono abbastanza "avverso" nei confronti di queste cose.
Cio?. Musica ? quella che suoni te con le tue mani ed i tuoi suoni, non quello che poi pu? sterilmente fare qualsiasi programmino di editing con suoni campionati etc.
Cio?, per me la musica ? una cosa cos? viva che lasciarla anche solo modificare da una macchina mi d? fastidio. Non parliamo poi delle produzioni interamente fatte su Reason e company.
Ecco perch? quando ho registrato cd black e death mi sono imposto per non triggerare o modificare nulla del suono acustico.

MessaggioInviato: ven set 21, 2007 9:17 pm
da darksoul
Secondo me mischiare musica e tecnologia ? una cazzata pazzesca...
altrimenti tutti a suonare con una bella drum machine...? davvero questo il nostro destino??essere rimpiazzati da macchine??

ok,pu? andare bene nei casi "banali" tipo quello sopracitato da Rik...ci si accorge che si pu? cambiare qualcosa e allora si pu? rattoppare...
ma se il batterista descritto da Deuced riesce davvero a fregarsi in live con dei 4\4 allora nel caso del suo demo abusare della tecnologia rende la musica non propria,senz'anima e volgarmente inutile...

comunque questa ? solo la mia idea personale... 8)

MessaggioInviato: ven set 21, 2007 9:34 pm
da Zolfo
assolutamente in disaccordo con questa nuova metodologia da studio....

sono per il suono puro della mano di chi suona...

ma d'altro canto non ? una novit?... sono tanti anni che si fa cos?... guardate come sono riusciti addirittura ad intonare in studio meneguzzi e company che di loro non beccano neanche una nota :o :oops:

MessaggioInviato: ven set 21, 2007 11:24 pm
da themucco
Basta aver frequentato uno studio di registrazione per saper quanti e quali cose ? possibile modificare su un brano (praticamente tutto :cry: ), ci sono dei generi purtroppo che prediligono artefatti, non a caso moltissimi gruppi con batterie sparate per esigenze di sound ? difficile suonare precisi uguali tutti i colpi di cassa o rullante o fill ecc... , quindi vanno di drum machine perfettamente programmata e con suoni ineccepibili inoltre la quantizzazione f? quadrare tutto alla perfezione. :wink:

Poi ci sono dei contesti e dei generi in cui l' espressivit? del colpo dato dal batterisra sono fondamentali e caratteristici di ogni professionista, in ambito rock se avete un p? d'orecchio musicale batteristi come cozzy powel, tommy aldridge, bonzo, ecc.. hanno un tocco ed un suono caratteristico del set che anche se li sentite suonare al di fuori dei loro contesti usuali si riconoscono al volo. :wink:

Finch? ci sar? qualcuno interessato a questo, cio? a personalizzare l' esecuzione anche a livelli molto pi? bassi rispetto ai mostri sacri non ci sar? da temere nulla per noi batteristi.

MessaggioInviato: sab set 22, 2007 11:23 am
da Stax
La tecnologia, detto in maniera molto spicciola, ha dato lavoro ad una pletora di finti musicisti che non hanno nemmeno le nozioni fondamentali di solfeggio, tanto per dirne una. E ha permesso loro di guadagnare un mare di soldi pur non avendo merito.
:x

MessaggioInviato: sab set 22, 2007 12:09 pm
da Groove!
E' il motivo per cui esistono i turnisti e i session man per le tournee e per registrazioni... il caso dei pooh ? il pi? famoso in cui D'Orazio non registra i brani, ma dietro quasi tutti gli album di qualit? c'? il braccio e la prestazione del vero musicista...quello con lo studio alle spalle, con l'esperienza giusta....

MessaggioInviato: dom set 23, 2007 10:45 am
da Ginoleo
mah, dipende dalla situazione in cui ti trovi. E' chiaro che se devi portare un brano "canovaccio" al produttore e hai poco tempo non puoi metterti a registrare tutto, ragion per cui si devono usare metodologie di questo tipo(e vi posso assicurare che ci sono programmi di batteria che cambiano il suono "montando"altre pelli e che hanno il timing impreciso per rendere pi? reale il loop);chiaramente quello che si guadagna in termini di tempo non si deve perdere in sede live,cio?:se io decido di fare una batteria con un programma daccordo.......ma poi devo saperla rifare, altrimenti ? inutile presentare il tuo progetto se poi quando dovrai fare un provino non sai suonare;
la colpa non ? dei nuovi programmi ma delle persone che li usano senza un minimo di cervello

Ultima cosa, nn cominciate con i discorsi retorici sulla tecnologia,io riesco ad interagire e ad interfacciarmi con la tecnologia e l'elettronica,magari a volte snervandomi e mettendo in discussione il mio modo di suonare......mi sono sforzato di capire e adesso non ho pi? il timore reverenziale verso la tecnologia.
Per suonare non bisogna per forza solfeggiare........ce lo ha insegnato Bonzo......

MessaggioInviato: dom set 23, 2007 11:00 am
da Rik
bravo gino
mi hai tolto le parole di bocca