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Lascio la band o no??

Inviato:
ven giu 22, 2007 8:40 pm
da Devil's Drummer
Col mio gruppo non andiamo n? avanti n? indietro.
Io e il mio bassista ce ne siamo accorti e abbiamo messo su un progetto blues (Chitarra, piano, basso, armonica/sax, voce maschile e voce femminile, e probabilmente una seconda chitarra... poi io alla batteria

). La settimana prossima suoniamo per la prima volta ed essendo tutti motivati e amanti del genere speriamo che venga fuori qualcosa di buono.
Per? ora sorge un dubbio: uno dei chitarristi del mio gruppo "principale" ? un tipo incazzoso... se la sente troppo calda, infila assoli (orribili) ovunque solo per far sentire quanto ? "bravo", da ordini a tutti, si incazza con l'altro chitarrista se sbaglia quando ? lui stesso il primo a toppare di brutto nel 90% dei casi... Direte quindi "Che minchia aspetti? Vattene tu dal gruppo o cacciate via lui!". Purtroppo non ? cos? semplice, in quanto io per 3 mesi non ho potuto suonare a causa della scuola. Avevo anche detto loro di trovarsi un altro batterista ma lui ha convinto la band ad aspettarmi e quindi sarei una mezza merda ad andarmene cos?. In quanto a cacciarlo via... b?, l'altro chitarrista ha buon gusto, bei suoni ma ? abbastanza scarso...
Provare con questo gruppo ? uno spreco di tempo e soldi... manco se paghiamo noi ci fanno fare qualche serata. Io rimando le prove di settimana in settimana ma non posso continuare cos?.
Che dite, la band "principale" la lascio o no?

Inviato:
ven giu 22, 2007 9:11 pm
da dariothedrummer
ciae! secondo me ? inutile continuare a suonare con persone che danno ordini e si comportano da arroganti fissi, loro ti avranno aspettato, ma secondo me tu non devi niente a nessuno. Fai ci? che ritieni pi? giusto. Mi fa piacere che ti vengono questi dubbi perch? significa che sei una persona che ci tiene agli altri, ma ogni tanto bisogna pensare al proprio benessere. Non sempre ma ogni tanto...vai col blues! suonare significa anche stare bene ma soprattutto divertirsi!

Inviato:
ven giu 22, 2007 9:22 pm
da plandro
quotone...a me per colpa di un rompiballe che ha influenzato il chitarrista e ne ha fatto andar via uno e faceva sempre discussioni col cantante, si ? sciolto il gruppo!
per? ora ne ho trovato un altro nel quale sembra che le cose possano andare a gonfie vele...quindi lascia il gruppo!la musica ? star bene e divertirsi...e anche sintonia coi musicisti facenti parte del gruppo!
se non ci sono questi presupposti, la musica non esce e nn emergerete mai come gruppo!


Inviato:
ven giu 22, 2007 9:24 pm
da nellob
rifai questo discorso ai tuoi colleghi (ke credo siano anche tuoi amici) e se sono persone abbastanza serie capiranno..... io ho fatto cos? e ora ho rifatto una formazione nuova col 70% dei membri del vecchio gruppo e domani c'? il primo concerto!


Inviato:
ven giu 22, 2007 9:49 pm
da dreamluciano
mollali, gia dalla descrizione che hai fatto del chitarrista...si capisce che aria tira, nn devi rendere conto a nessuno, se ti hanno aspettato ne valeva la pena per loro, fattacci loro, tu non sei in debito con nessuno, insomma ancora ci stai? dai che aspetti fai lo stesso discorso che hai fatto qui e poi come va va

Inviato:
ven giu 22, 2007 10:19 pm
da alexwater89
anche perch? se sai gi? in anticipo che non combinerete niente...? solo uno spreco!

Inviato:
ven giu 22, 2007 11:00 pm
da dolmayan8787
di soldi e tempo

Inviato:
sab giu 23, 2007 2:01 pm
da Sempro 154
Sono d'accordo con gli altri.
Ma secondo me il problema si risolve cacciando il chitarrista e cercarne un altro, anche perch? ? una pugnetta trovare un altro gruppo con stessi tuoi gusti.


Inviato:
sab giu 23, 2007 2:07 pm
da Henialis
Dite cos? al chitarrista cos?:"Cambia attegiamento perch? tu non sei il capo e non puoi darci degli ordini"....se non cambia attegiamento buttatelo fuori dal gruppo

Inviato:
sab giu 23, 2007 2:29 pm
da scabo
se te la meni a cambiare senti anche gli altri componenti e se tutti sono d'accordo con te allora il tuo chitarrista o cambia o fuori dalle ballr, l'unione fa la forza,in questa situazione non mi sembra difficile se ottenere!

Inviato:
sab giu 23, 2007 2:37 pm
da souldrum
Sorrido nel leggere certe cose...........
Mi spiace ma non credo in queste cose.....nel concetto di gruppo/famiglia........dove sorgono problemi del genere.......
Io ho avuto la fortuna di crescere (anche musicalmente) in un gruppo di tanti amici, sempre in espansione, che si trovava e suonava......c'erano 5/6 gruppi, ognuno con un repertorio mirato.........ma i progetti nascevano per suonare, non per non andare daccordo........non c'era uno a suonare quella sera......si chiamava un altro, dello stesso gruppo di amici........e cosi' succedeva per tutte le formazioni......alla fine erano si' 5 o 6, ma in realta' non era mai la stessa gente che suonava........
E al piu' piccolo problema, non c'era bisogno di "cacciare" qualcuno....come se se ne avesse diritto.........se un progetto non va bene, allora si lascia...non si fa cacciare gli altri........e il tutto sempre nel massimo rispetto per gli altri, e mantenendo sempre l'amicizia......poi non si sa mai....un giorno si puo' anche tornare a suonare, altri progetti.......
Scusate....ma trovo, quanto letto in questo 3ad, molto infantile...........
Un progetto, se va bene, lo si vede in pochissime prove........altrimenti si capisce che c'e' poco da fare.......che c'e' di male?.....
Come plandro che da' la colpa a un rompiballe perche' ha influenzato il chitarrista.........ma stiamo scherzando?.........probabilmente gia' non sentiva suo il progetto........e magari era solo questione di tempo.......si sarebbe stufato.........
Mica meglio essere chiari subito?.........
A me e' capitato diverse volte che mi chiamassero per cominciare nuovi progetti........c'andavo un paio di volte.......mi rendevo conto che non era il progetto adatto a me......e semplicemente lo dicevo.......ma non parlavo di cacciare altri, o cose simili.........ero IO che non andavo bene e nonme la sentivo.........basta...il problema ero io......
Il tutto, sempre in amicizia e rispetto.......anzi......con qualcuno ho progetti nuovi in corso ora.......
Non ho mai concepito queste idee di gruppo.....nemmeno da ragazzino...forse per l'ambiente in cui sono cresciuto.........e anzi.......mi ritengo fortunato......perche' proprio grazie a quest'ambiente ho conosciuto e ho suonato con gente che mi ha insegnato molto della musica......anche piu' del maestro di batteria che avevo (con tutto il rispetto per lui ovviamente)
Chiudersi nel "gruppo", pensare solo al "gruppo", suonare solo col "gruppo"......e' il modo migliore per fossilizzarsi su poche cose della musica, e non aiuta certo a maturare a riguardo...

Inviato:
dom giu 24, 2007 7:06 pm
da 255052
Mooolto opinabile

Inviato:
dom giu 24, 2007 10:52 pm
da souldrum
@255052
la realta' che ho gia' visto qualche volta e', pero', che gente che ha suonato con 1 o 2 gruppi, da quando ha cominciato a suonare a 17 anni, riesce solo a suonare con quei 2 gruppi........e riesce solo a suonare quelle canzoni.......spesso pezzi propri..........non riesce a suonare altro.....se non in modo a dir poco "insipido", musicalmente parlando...ossia che non trasmette niente perche' non sa cosa trasmettere........
Ritengo che sia giusto avere un approccio, diciamo, quasi da "tournista"..........ossia meglio suonare con piu' gente possibile, e la musica piu' varia possibile.........
Solo in questo modo si puo' coltivare l'orto della musicalita'.........conoscere le proprie interpretazioni di piu' musica possibile........capire bene le influenze........per aver piu' varieta', stimolando anche la fantasia, di arrangiamenti (nel senso di ritmi stessi, alle volte) da poter aggiungere nei pezzi che si sta scrivendo.......
Da qui quindi il mio termine "fossilizzarsi" su poche cose della musica...........
Poi, non vedo bene, anche dal punto di vista personale, il fatto del gruppo/famiglia........c'e' semprechi prima o poi pianta a piedi......e c'e' solo da litigare.......mi pare anche un po' infantile..........
Il piu' delle volte quei gruppi li' suonano solo in garage o sala prove......sempre alla ricerca di qualcosa che mai troveranno.......
p.s. ho specificato "il piu' delle volte".......perche' non sarebbe vero' dire "sempre".....

Inviato:
lun giu 25, 2007 12:26 am
da TreCool91
in 1 parola PISCIA (lascia)

Inviato:
lun giu 25, 2007 7:52 am
da 255052
@Soul
Tu dici una cosa che va benissimo per te, e "l'approccio da turnista" ha molti pregi per chi sente di essere fatto cos? musicalmente. E' molto vero che un musicista debba cercare di digerire molti tipi di musica per completarsi veramente, ecc.
Ma non credo che per questo "l'approccio da turnista" sia meglio. Non credo che chi (anche nel suo piccolo) fa un po' il turnista ? un musicista di serie A e chi si lega a un gruppo (sperando) definitivamente ? un musicista di serie B.
Se ho ben capito cosa vuol dire "alla ricerca di qualcosa che mai troveranno", sono d'accordo perch? va bene fare il gruppo della vita ma bisogna anche essere realisti.
Per? ? pieno il mondo di gente che preferisce dedicarsi a un gruppo con tutta la dedizione possibile, un po' come se fosse una "squadra", anzich? fare, come te, esperienze pi? libere e variegate. E io, per esempio, sono uno di questi "nazionalisti". Certo il giorno che il gruppo va male ne soffro molto perch? questo ? il rovescio della medaglia.
Ognuno ha la sua vocazione, se mi ? permesso dirla in termini un po' teologici, e se tu sei un calciatore non denigrare i cestisti, perch? il basket ? solo un'altro modo di fare sport, non ? n? peggio n? meglio, e ognuno sceglie ci? per cui si sente pi? portato.
Poi certo, chiunque abbia esclusivamente velleit? di fama eddanaro, turnista o grupparo che sia, il pi? delle volte aspetta e spera.


Inviato:
lun giu 25, 2007 8:22 am
da souldrum
@255052
ma vedi.......e il caso di questo 3ad e' chiaro, il discorso "gruppo" viene visto in modo quasi fanatico..........io vedo il discorso gruppo come un semplice "progetto"........senza storie personali particolari.....si va dacordo e basta.........si suona cover, o si fa musica propria, non importa......ma nel momento in cui si creano tensioni del genere, il progetto e' ga' finito......
Star li' a dire "e' colpa del chitarrista presuntuoso ma bravo" piuttosto del "batterista che vuole suonare con altri"......sono discorsi, permettimi, infantili..........oramai, quando si arriva a questi livelli, il progetto e' ga' saltato, e il gruppo si sforza di fare qualcosa che non ha piu' niente di naturale e spontaneo.......
Proprio l'esempio sportivo che riporti ne' e' dimostrazione.........ognuno gioca in una squadra, e in quella squadra da' il meglio per inseguire determinati obbiettivi.......ma nel momento in cui lo spogliatoio non va piu' daccordo, magari e soprattutto per motivi futili, ecco che alcuni giocatori cambiano squadra.......ossia cambiano gruppo, e progetti......e in ogni caso la vecchia squadra non concludera' molto......
Pero' il fatto di cambiare squadra, o gruppo, o progetto, dev'essere visto come un qualcosa di normale e naturale, che aumenti il bagaglio d'esperienza musicale, e che avvenga nel massimo rispetto di tutti, vechia squadra e nuova squadra.......anche perche' non si sa mai.......un giorno si potrebbe tornare con la vecchia squadra, e proprio grazie alle esperienze accumulate, riuscire a fornire un contributo maggiore e qualitativamente diverso........
Ribadisco.....conosco gente che sa suonare solo quelle poche canzoni da lui scritte, e con le 4/5/6 persone con cui ha sempre suonato...........ma non riesce a fare 2 note filate (come interpretazione intendo) se suona con altra gente...nonostante possa piacergli la musica che sta suonando (cover o meno non importa).
Credo che la cosa sia un limite enorme, soprattutto quando il potenziale di chi suona e' notevole.......
L'affiatamento, il sound?..........si mettono nei PROGETTI.....non nei gruppi..........la gente puo' cambiare.......il progetto, lo scopo finale di tale, devono rimanere ed essere perseguiti.
Alle volte sembra che ci sia la paura di lasciare un gruppo.....causata dal dubbio di trovarne poi un altro, o almeno un altro con caratteristiche simili........quindi si fanno questioni personali, che rovinano solo il rapporto fra amici (in teoria) che contribuiscono a un obbienttivo.......
Io rispetto chi si attacca a un solo gruppo........ma gli do comunque questi consigli.....che possono fargli solo bene.

Inviato:
lun giu 25, 2007 9:00 am
da Grave

Inviato:
lun giu 25, 2007 11:23 am
da Sempro 154
Io non sono d'accordissimo con soul, perch? se tutto il gruppo vede che il chitarrista (esempio) "non va" non puoi mandare tutto a puttane, semplicemente gli si dice "guarda abbiamo visto che il tuo modo di suonare non va bene per il genere che facciamo". Si resta sempre amici, alla fine si caccia qualcuno dal gruppo quando anche lui non ha piu voglia, fa il cazzone e non se ne vuole andare perch? non puo trovarsi un altro gruppo.
Noi avevamo una tastierista che non era per niente "buona" a suonare. Ma nel vero senso della parola. Il nostro cantante aveva avuto qualche esperienza al conservatorio con il pianoforte e alle prove perdavamo un casino di tempo perch? lui doveva spiegare i pezzi alla tastierista. Abbiamo dovuto prendere una decione anche perch? ci piacerebbe suonare sereni e senza tante perdite di tempo inutili.
ps: siamo rimasti buonissimi amici, perch? lei da persona intelligente ha capito.
Vengo in pace!


Inviato:
lun giu 25, 2007 3:54 pm
da 255052
@ Soul
Yeah
Ma come dice Sempro, se il chitarrista non va si cerca di risolvere la situazione, perch? non ? finito l'intero progetto ma ? solo il chitarrista che non va. Poi ovvio che se in gruppo proprio ci si picchia non ha senso andare avanti... bisogna che Devil's Drummer ci dica che livello di picchiamento c'? nel suo gruppo.
Per fare due esempi illustri, i Queen hanno avuto momenti un po' tesi nell'86 e dopo un periodo di pausa sono tornati ad incidere pi? affiatati di prima; i Beatles, invece, si scornavano talmente che si sono sciolti per sempre.
Ripeto, dipende dalla gravit? del problema: non vale la pena cambiare aria se il problema ? risolvibile (se).
La tua continuazione dell'esempio sportivo: ? come Cannavaro e Nedved. Cannavaro magari ? un po' pi? turnista e non tiene tanto alla maglia quanto al fare calcio, e cos? se ne va se la Juve va in B. Nedved invece ? pi? grupparo, se la Juve va in B lui rimane perch? a lui il problema pesa meno. Sono atteggiamenti diversi, e buon per Cannavaro se se ne va a cercare altre strade, quanto buon per Nedved se capisce che gli piace rimanere.
Come dici tu, la squadra ci guadagna se la gente che non ha voglia se ne va, ma ci sono altri che preferiscono rimanere perch? ci credono ancora.
Se il chitarrista non va (=Cannavaro) mandatelo via, ma non rifate tutto l'organico del gruppo (=Juve) solo per questo.
Tu dici che a volte ? la paura di lasciare un gruppo: ? proprio vero! Io col mio gruppo ultimamente non mi trovo benissimo, ma sto riflettendo bene prima di mandare tutto all'aria perch? io sono un vero "grupparo" e impiego anche qualche anno prima di costruire un gruppo in cui mi trovo veramente a mio agio. Forse tu sei pi? veloce e ti invidio per questo. Chiss? come ? Devil's Drummer.
Con ci?, sono d'accordo su tutto quello che dici sulla visione fanatica ed eccessiva del gruppo. Chiss? se Devil's Drummer si ritiene fanatico... ma dov'? sparito?
Oh se alla fine di tutto quello che ho scritto qualcuno ? interista, lo picchio.


Inviato:
lun giu 25, 2007 4:17 pm
da drummer3
Quoto Sempro 154 e 255052.
@Devil's Drummer
A me ? capitata una cosa simile....
Un gruppo mi contatta per fare una band epic metal....Faccio un p? di prove ma mi accorgo che quando suono non sento niente....
Molto tranquillamente e siceramente gli ho detto:
"MI spiace se vi ho fatto perdere tempo ma il genere non ? mio...quando suono non sento niente dentro" E me ne sono andato.
Come ? stato detto se il problema ? il chitarrista vedi cosa fare.
Parla con gli altri e chiedigli se cambiando il chitarrista si trovino meglio. Chitarristi ce ne sono tanti, ce ne sar? un'altro bravo, no?

Inviato:
lun giu 25, 2007 8:28 pm
da souldrum
ma!!!!.....solitamente, se c'e' un problema, per quanto possa apparire causato dal chitarrista, potrebbe anche semplicemente essere un NOSTRO problema.........
L'importante e' essere chiari, sinceri, e in totale rispetto........
Non c'e' niente di male a non trovarsi bene suonando con altra gente......magari ci sono punti di vista musicali diversi.....e' normale........
A me e' capitato diverse volte di provare con qualcuno, e a fine prova dire schiettamente....."scusate, ma ho difficolta' a entrare nel gruppo e a condividere cio' che fate e come la fate"...........poi magari, dopo un po' di tempo, mi ritrovo qualcuno di quel progetto, ma in un altro progetto.....e mi ci trovo benissimo.......
Credo che questo modo di ragionare, sia innanzitutto rispettoso nei confronti delle altre persone (in fin dei conti prima di tutto amicizia e rispetto), e permetta sempre di maturare musicalmente.....
Le prime volte che suonavo blues (shuffle classici) avevo difficolta' a entrare nel sound di gruppo.......infatti tornavo a fare rock..........ma col tempo, un po' alla volta, e con gente diversa, ho cominciato a sentirla...sempre piu'..........
Ad oggi posso anche affrmare che il blues sia stata, per me, l'illuminazione musicale.......dove ho affinato molto il mio concetto di sound, dove ho evoluto maggiormente il mio drumming, anche rimanendo su un qualcosa, alle volte, tecnicamente piu' semplice......
E ora mi capita di suonare anche con gente col quale, 10 anni fa, avevo difficolta' a capirmi musicalmente..........mentre ora otteniamo un discreto sound........
Ecco.......quest'aspetto, suonando solo con 1 o 2 gruppi, non si riuscira' mai a capire.......
E' vero...mi ritengo un batterista "zoccola"..........ma volete mettere il divertimento di andare a fae serate senza prove, con uno che ti da' la scaletta (sempre diversa ovviamente) il giorno prima, una settimana quando va bene, e suonare, capirsi, e riempire la serata con un buon sound, dove anche la gente lo percepisce.......
Questo e' uno degli aspetti piu' belli della musica........
Siate tutti un po' "zoccole" (musicalmente parlando).........a mio parere ne gioverete, e vi divertirete di piu'.......

Inviato:
lun giu 25, 2007 8:32 pm
da drummer3
Del fatto di avere progetti musicali diversi ti quoto, io suono in una band heavy\power metal e a breve entro in una band dove si fa solo hard rock.
Ma credo che bosogni essere "Semper Fidelis" al progetto ai progetti a cui si aderisce.
Bisogna dare anima e corpo

Inviato:
mar giu 26, 2007 12:25 am
da souldrum
Lo sai pero' che tra essere "Semper Fidelis" e diventare fanatici, il passo e' breve!!!!!......
Occorre sempre l'entusiasmo del fanatico, ma anche la lucidita' e consapevolezza della "zoccola" che non si fa intaccare.....e che sa valutare quando le cose vanno, se vanno, e come vanno......


Inviato:
mar giu 26, 2007 7:51 am
da 255052
Stavolta mi trovo abbastanza con il penultimo post di Soul
Capita che non ci si trovi bene con un gruppo e si voglia andare via o capita che non ci si trovi bene ma ci si scorni un po' perch? comunque quel gruppo aveva raggiunto buoni risultati. L'importante ? non ammazzarsi.
Al blues ci posso arrivare col mio gruppo se lo propongo; e se non lo vogliono fare e io sento pi? importante il blues del gruppo Pino e gli Anticorpi, allora succeder? che me ne andr? a farlo altrove (come penso suggeriresti tu).
Anche io come drummer3 sono "semper fidelis" tipo Jethro Gibbs, ma ognuno fa come crede: l'importante ? che il grupparo capisca le ragioni del turnista e viceversa.
Ed effettivamente per diventare fanatici il passo ? breve: cionondimeno, io sono fidele e purtroppo forse anche un po' fanatico...

boh, vedr? col passare dell'estate.
Ma Devil's ? morto?

Inviato:
mar giu 26, 2007 11:34 am
da Sempro 154
Si, il discorso di soul ? giusto.
Alla fine bisogna divertirsi, se pero non ci si diverte per colpa di qualcuno (il problema pero non ? solo nostro, ma anche degli altri, perch? se ? solo mio me ne vado io..) bisogna parlargli e risolvere la questione.
Magari Devil, momentaneamente sparito

, se parlate a quest'uomo capisce la situazione e magari migliora il suo comportamento o se ne va.
Ciao belli!
