Pagina 1 di 1

Musica e Politica

MessaggioInviato: sab apr 07, 2007 8:01 pm
da Marx
Premessa:
questa sera ho rinunciato a suonare ad una manifestazione organizzata da uno che si candida a sindaco nella mia citt?, e che si ? candidato da solo, senza destra ne sinistra, ma poi ? caduto in alleanze poco raccomandabili. Il problema ? che ho dovuto rinunciare con dei sotterfugi, perch? il candidato e soprattutto suo figlio (che organizza la serata) sono degli amici (non amici strettisimi ma comunque di lunga data), ma non ho potuto fare a meno di rifiutare

IL PUNTO: secondo voi quale deve essere il rapporto tra musica e politica?? Mi spiego meglio: io ho rinunciato a questa serata perch? la coscienza non mi ha permesso di suonare per fare propaganda e portare gente (e possibili voti) ad un uomo che politicamente e soprattutto MORALMENTE (per via delle alleanze) mi ha molto deluso :cry: :cry:

Ma ? giusto che la musica sia impegnata, che "possa" avere un colore, aiutare qualcuno in una campagna elettorale???
A me la musica ? sempre piaciuta disimpegnata, ma se mi chiedono una cosa del genere io sono costretto a rifiutare, pure se ? un amico a chidermelo. E voi??? :wink:

EDIT: Cassa perdonami, ho sbagliato sezione, sposta senza bannarmi :)

MessaggioInviato: sab apr 07, 2007 8:06 pm
da Ginger Drummer
La vera musica impegnata vi era un tempo ora la maggior parte dei musicisti e dei gruppi fanno i finti impegnati x mero guadagno economico anche se vi sono delle eccezioni

Personalmente ho sempre rispettato gente come Pete Seeger, Woody Guthrie, Patti Smith Country Fish McDonald, il primo Bob Dylan, John Fogerty e molti altri da sempre impegnati nel politico e nel sociale come la maggior parte dei musicisti attivi negli anni 60 70 nel filone del folk e del rock d'autore.
Soprattutto il buon Seeger ? sempre stato attivamente impegnato nel politico e sociale, pagandone le conseguenze sulla propria pelle ma mai tralasciando i propri ideali.

Odio e dico odio con tutto il mio cuore quel falso di Bono, un imbecille buono sono a mettersi in mostra e a guadagnare ancora piu soldi
Ma suka va

Nel panorama odierno la musica impegnata esiste anche se come detto prima in parti minime e secondo me ovviamente nn puo cambiare in modo radicale le cose ma cmq puo far aprire gli occhi a molte persone sui problemi di questo mondo malato

MessaggioInviato: dom apr 08, 2007 12:03 am
da Marco93
GRANDEEE! IMMAGINA LI COSA DIRANNO: DOVEVANO SUONARE ADESSO I "NOME GRUPPO" MA NON POSSONO CAUSA LA MANCANZA DEL BATTERISTA KE DI ? RIFIUTATO bla bla bla bla bla.....

MessaggioInviato: dom apr 08, 2007 12:05 am
da Tokageroh
la mjusica, come qualsiasitipo di arte ? nata per aiutare la gente, gli artisti devono aiutare la gente, grazie alla musica, e suonare andando contro i propri ideali ? un delitto verso l'arte, per me ;)

MessaggioInviato: dom apr 08, 2007 8:08 am
da drummer3
Quoto.
Non puoi andare contro i tuoi ideali.
Aggiungo anche che (a mio parere) la musica deve essere a-politica...la musica deve unire le persone, non dividerle.

MessaggioInviato: dom apr 08, 2007 11:47 am
da John Friglia
Io la prima cosa che ho messo in chiaro con i gruppi ? stata "non mi chiedete di suonare a feste dell'Unit? o roba simile perch? non ci vengo, in caso trovatevi un altro batterista se volete ma io non mi muovo". Un gruppo non ha esposto obiezioni dato che praticamente la pensano quasi tutti come me. Nell'altro invece i due membri differenti dall'altro gruppo (ho due gruppi in cui 3 componenti, tra cui io, sono gli stessi) mi hanno fatto storie quando mi sono rifiutato di partecipare alla festa dell'Unit? per suonare dicendo "ma che ti frega!" "qua non ci sta nessuna occasione per suonare!" etc... etc... resta il fatto che potevano pure tenermi un broncio per millenni ed io non avrei cambiato di una virgola la mia opinione. E se si sapesse (perch? si ? saputo) che non abbiamo suonato per colpa mia non me ne fregherebbe niente, anzi, ne sarei fiero perch? indirettamente mostro la mia coerenza nelle scelte. Questo ? quanto! :wink:

MessaggioInviato: dom apr 08, 2007 2:30 pm
da banko
Io trovo che la musica come qualsiasi forma d'arte sia un modo di esprimersi, e nel caso delle canzoni un mezzo di comunicazione. Non vedo quindi perch? dovrebbe essere necessariamente disimpegnata.
Con questo aborro i gruppi che sfruttano i clich? politici per riempire i loro testi, ma certamente preferisco un gruppo che comunica qualcosa piuttosto che scrivere canzoni tipo "sei la mia donna, andiamo a farci un giro, mi piaci da impazzire, oh yeah"...

MessaggioInviato: lun apr 09, 2007 9:02 pm
da dariogreat
Beh secondo me la musica come ogni altra forma d'arte deve avere almeno in parte un legame con la realt? altrimenti rischierebbe di diventare fine a se stessa.

Non sono per il partito dei testi delle song che sparano sempre sul sociale, sui problemi della gente o su tutto quello che pu? riguardare direttamente la politica, per? non schifo nemmeno chi ogni tanto qualche riferimento in qualche canzone ce lo mette proprio perc?h la musica ? arte, e come tale ? espressione, e le idee politiche di qualcuno fanno parte dell'espressione di un individuo. Perch? tagliare fuori la politica io mi domando? E' un lato importante della nostra vita come membri di una grossa comunit? e come tale merita di attenzione cos' come il tema dell'amore, dell'amicizia o cos'altro (temi questi, specialmente il primo che vengono usati anche troppo spesso).

Vi ? quasi secondo me una paura a mostrare nella propria musica la propria idea di politica per timore di tagliare fuori la met? dell'audience che non la pensa come noi, questo io lo chiamo comodo disimpegno; ma come dice banko (che quoto in pieno) mi stanno sulle balle quelli che fanno come centro dell immagine del proprio gruppo slogan politici e incentrano tutto su quello.

In definitiva secondo me Marx hai fatto pi? che bene a rifiutarti di suonare se non ti andava di presenziare per un candidato che non ti andava a genio anche perch? credo che ogni persona che non sia spudoratamente attaccata al denaro e alla logica dell'utile si sentirebbe un pochino venduta nel fare il contrario

:tru rock and roll

MessaggioInviato: mar apr 10, 2007 7:57 am
da tommylee85
beh, secondo me si pu? e si deve dire quello che si pensa in musica, se ci si sente di farlo...
l'impegno sociale ? molto apprezzabile, indiscutibile sotto ogni punto di vista, e soprattutto pu? risultare molto efficace...
per? quando l'impegno diventa palesemente politico, perdendo sostanza sociale e divenendo solo di facciata, allora l? mi girano le balle...
i gruppi politicizzati mi danno veramente fastidio, e la maggiorparte di questi puntano soltanto ad accaparrarsi fan per simpatia politica e non grazie alle loro capacit? musicali...

MessaggioInviato: mar apr 10, 2007 8:08 am
da Groove!
musica e politica.....un binomio da evitare....che schifo :x

MessaggioInviato: mar apr 10, 2007 9:08 am
da John Doe
Certo inteso in senso stretto anche io lo detesto come abbinamento...per? se per canzone "politica" si intende una canzone di denuncia, fatta in modo costruttivo che cerca di non far dimenticare o di portare a conoscenza un certo fatto o una certa situazione alle persone che la ascoltano ben venga!

Comunque Marx hai fatto benissimo a non partecipare.. :wink: sia perch? era una situazione che non ti andava a genio..sia perch? la relazione "in senso stretto" tra musica e politica cui accennavo prima era proprio di questo tipo... :x

MessaggioInviato: dom apr 15, 2007 7:47 pm
da lollo
anni fa ad aosta con francesco-c abbiamo suonato prima per i comunisti in piazza (pomeriggio) poi per forza italia (la sera)...troppo rocknroll!!

MessaggioInviato: lun apr 16, 2007 11:31 am
da IlGiovaneIko
Lollo, ti mancava L'unione Valdotaine e avevi fatto tutto l'arco costituzionale :tru

MessaggioInviato: lun apr 16, 2007 11:38 am
da Ginger Drummer
Lollo sei sempre il migliore :lol:

MessaggioInviato: lun apr 16, 2007 1:28 pm
da misfist
a me ? capitato di non suonare per una manifestazione della lega nord :lol: :lol: meglio cos?... personalmente mi hanno definito senza palle, soliti discorsi del cazzo, io almeno non mi sono sputtanato

MessaggioInviato: lun apr 16, 2007 6:25 pm
da original_luporosso
grande misfist :tru

ma suonate in valle ogni tanto? diciamo verso sondrio. fine ot

ci sono molti gruppi politicizzati cosi come ce ne sono molti a cui non interessa niente. dipende da ogni singola persona, e sta alla sensibilita di ognuno cogliere le varie sfumature

MessaggioInviato: lun apr 16, 2007 8:52 pm
da misfist
ot mode on - forse al piccadilli in estate capita che facciamo la trasferta + giornata sul lago - ot mode off

MessaggioInviato: mar apr 17, 2007 10:38 am
da zionano
suonare dal vivo per me ? talmente bello che nn mi preoccupo dove lo faccio o per chi. mi ? capitato di aiutare un mio carissimo amico bluesman che doveva suonare alla festa del candidato sindaco di colleferro di rifondazione comunista, ho accettato tranquillamente pur essendo di destra. alla fine mi sono divertito, ho mangiato da paura e ho discusso con estrema tranquillit? di politica. potere della salsiccia o della musica? se dovesse ricapitare lo rifarei. ho per? una certa avversione a suonare nei centri sociali, mi danno fastidio, se posso lo evito, ma se dovesse capitare una bella serata perch? no, mi tappo il naso e vai di doppia cassa :tru

MessaggioInviato: gio apr 19, 2007 8:53 am
da francoleo
La musica non sempre si schiera politicamente, le persone invece dovrebbero.
Quando un musicista presta la propria opera, mette in gioco se stesso, la propria faccia, la propria testa, oltrech? la propria musica.
Posso accettare di suonare gratuitamente se ritengo la situazione e lo scopo dell'iniziativa aderente ai miei ideali e degni di tutto il supporto possibile, posso e debbo rifiutare danaro da persone o situazioni dei quali non condivido lo spirito e le idee.
Ma questo vale in generale ed in assoluto, altrimenti la vita sarebbe un unico contenitore indifferenziato in cui tutto ? accettabile, tutto ? possibile, tutto ha un prezzo.
Lo strumento musicale non ? solo un prolungamento dei tuoi arti.
Marx e Mifist secondo me avete fatto benissimo! :wink: