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JAZZ!!

MessaggioInviato: lun ott 02, 2006 11:30 am
da Pietro Valente
Ho notato che in questo forum si parla poco di jazz. Chi di voi lo suona o ne ? appassionato?

MessaggioInviato: lun ott 02, 2006 12:50 pm
da crazy diamond
PIPPOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

MessaggioInviato: lun ott 02, 2006 1:04 pm
da Devil's Drummer
MARIOLLOOOOOOOOOOOOOOOO

(pippo sta in australia sti giorni)

MessaggioInviato: lun ott 02, 2006 2:30 pm
da mariollo
Yo.

Effettivamente in questo forum si parla poco di jazz ma non lo vedo come un grosso problema. Per come la vedo io questo forum ? aperto a tutti gli appassionati di batteria e dintorni e ci? comprende lo studio dello strumento e la discussione della tecnica. Poi si pu? anche parlare di jazz, funk, rock, ecc...ehm, qual'era la domanda? :ros

MessaggioInviato: lun ott 02, 2006 2:50 pm
da nikyba *BANNED*
ppppppppeeeeeeeeeeeeeeeeeeeepppppppppppppppppoooooooooooooooo!!!!! :D :D :mrgreen: :mrgreen: un uomo una leggenda... :D :tru

MessaggioInviato: lun ott 02, 2006 3:03 pm
da BRUFORD
ti dico i miei tre dischi jazz preferiti:

A love supreme: John Coltrane (a mio parere il massimo dei massimi in assolutoooooo)

Saxophone colossus: Sonny Rollins

A kind of blue: Miles Davis

e per le big band:

Big Swing Face: Buddy Rich Big Band

MessaggioInviato: lun ott 02, 2006 6:31 pm
da Ginger Drummer
Io cuginetto aggiugerei anche qualcosina dei Jazz Messengers del mitico Art :tru

MessaggioInviato: lun ott 02, 2006 6:48 pm
da Mikedream
ELVIN JONES! :D
la leggenda del jazz :wink:

MessaggioInviato: lun ott 02, 2006 7:48 pm
da tyrchyus
Dave brubeck...
ma cmq non mi sembra che ci abbia chiesto di fargli una lista di jazzisti. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :a:

Mariollo....madonna kyla..troppo superlativa... quando mi ascolto le tue song ogni volta s(vengo) :wink:

MessaggioInviato: lun ott 02, 2006 8:05 pm
da crazy diamond
Personalmente tra i jazzisti mi piace molto Billy Higgins. Che drive, ragazzi...

MessaggioInviato: lun ott 02, 2006 8:51 pm
da Wim De Vries
Anche se la mia cultura jazzistica non ? assolutamente paragonabile alla vostra,mi piacciono molto Art Blakey and the Jazz messenger,Aldo Romano,Max Roach(chiss? perch?..)e Michel Petrucciani..il jazz ? :tru :lol:

MessaggioInviato: lun ott 02, 2006 8:52 pm
da Ginger Drummer
Beh wim anche io sono un novizio del jazz ma mi sta intrippando sempre di piu. e da quando ho letto la sua biografia Art Blakey ? sempre piu il mio idolo :tru

MessaggioInviato: lun ott 02, 2006 10:13 pm
da Pietro Valente
mariollo ha scritto:Effettivamente in questo forum si parla poco di jazz ma non lo vedo come un grosso problema.


Beh in effetti io non lo stavo ponendo come un problema, ho solo trovato una scusa per aprire un topic sul jazz :wink: e farmi una chiaccherata su questa musica che mi regata tante emozioni.
Personalmente i miei batteristi preferiti sono:
-Tony Williams(pazzaschi i dischi degli anni 60 con Miles, uno dei pi? straordinari gruppi della storia del jazz nel quale Tony tirava le redini per ammissione dello stesso Miles)
-Elvin Jones(incredibile come riesce a far girare la musica con i musicisti pi? diversi)
-Philly Joe(l'incarnazione umana dello swing)
mentre tra i viventi mi piaciono molto Antonio Sanchez e Jeff Ballard.

MessaggioInviato: mar ott 03, 2006 9:09 am
da thelonious
Io mi sono avvicinato al jazz grazie a Thelonious Monk! Prima il padre (pianista eccezionale) e poi con il figlio Thelonious Sphere Monk (batterista molto particolare) che ha uno stile tradizionale ma allo stesso tempo moderno. Vi consiglio di ascoltare qualcosa di suo! :wink: .
Poi sono passato al grande Dave Brubeck che con Joe Morello alla batteria fa letteralmente sbavare :P . Ora sono passato a Stanton Moore che fa dall'Acid Jazz al New Orlens Funk e non riesco a smettere di ascoltarlo per il suo "Swung drumming"; poi Chris Potter e Joshua Redman che molto spesso hanno Brian Blade alla batteria che fa svenire dal godimento :mrgreen:

MessaggioInviato: mar ott 03, 2006 1:22 pm
da Drummonster
io suono jazz e fusion!!! :D

MessaggioInviato: mar ott 03, 2006 11:57 pm
da Pietro Valente
E che pezzi fate? standard, cover o originali?

MessaggioInviato: mer ott 04, 2006 11:14 am
da a.guida
ragazzi io amo il jazz,e spero di riuscire a suonarne decentemente al pi? presto!
volevo darvi uno spunto.avete notato che quando dei batteristi parlano di jazz escono fuori d'impulso sempre gli stessi nomi?!
? un po di tempo che ci penso..effettivamente come non citare Blakey,Jones,JoJones,Roach,Cobb....io li adoro!
per? non posso non pensare d'istinto agli italiani ed ai francesi,forse siamo ancora culturalmente relegati al jazz visto come musica che viene dall'altra parte dell'oceano,e le istituzioni che dovrebbero promuovere e valorizzare la musica italiana in italia non fanno granch? per disancorare l'opinione pubblica da questo pensiero
io francamente stravedo per Roberto Gatto,Aldo Romano e Daniel Humair,Antonio Golino,Tullio De Piscopo...poi ci sono ancora in Italia ed in tutta Europa dei grandi batteristi degnissimi di nota!!
il Jazz oggi ci appartiene,fa parte della nostra cultura,entra naturalmente nei nostri linguaggi e lo abbiamo anche personalizzato!
non ce ne dimentichiamo!! :)

MessaggioInviato: mer ott 04, 2006 1:30 pm
da Pietro Valente
Sono pienamente d'accordo con te e ti dir? di pi?, ? solo qui in Italia che le organizzazioni e il pubblico vede ancora il jazz americano come superiore.
In Francia per esempio danno molto spazzio al loro jazz e snobbano quello americano...anche se loro secondo me ? esagerano.
In realt? all'estero il musicista italiano ? ben considerato persino gli americani stanno cominciando a premiare i jazzisti stranieri, per esempio allo svedese E.S.T. trio hanno dedicato la copertina di Down Beat e il nostro Gianluca Petrella ha vinto il referendum come miglior musicista.

MessaggioInviato: mer ott 04, 2006 2:50 pm
da a.guida
eh si,in francia hanno una sindrome speciale che li porta ad esaltare i loro prodotti snobbando quelli abitualmente ritenuti"superiori"cos? ? per la musica come per il vino,il calcio....
per? sono davvero grandi
il paragone secondo me non esiste per?,il jazz europeo ? differente da quello americano,non c'? dubbio,sono stili e contaminazioni totalmente differenti!
a me piacciono entrambi,solo rimango deluso quando,in ambito di rassegne jazz,mi capita di vedere il pienone nelle serate che portano in cartellone artisti americani,e magari pochi(ma buoni)spettatori a concerti di jazzisti italiani,ma questo non penso sia un problema di ignoranza e basta,? una disinformazione che ? dovuta al mercato ed ai filtri che impone sulla musica...poi se magari grandi manifestazioni come Umbria Jazz abbassassero i prezzi dei concerti per rendere tutto pi? accessibile,insieme ad un aiuto da parte delle compagnie nazionali di trasporti e delle strutture alberghiere in concomitanza coi festivals anche i pi? ignoranti in materia con una semplice spinta di curiosit? non ci penserebbero due volte ad andare a vedere del jazz!
certo ? che questo ?un discorso grande,troppo,perch? in effetti i prezzi di viaggi,alberghi e in parte dei concerti hanno una dimensione ragionata,l'aiuto effettivo dovrebbe venire da qualche gradino superiore,e purtroppo ? difficile arrivare a farsi sentire liss? :cry:
scusate se ho momentaneamente svoltato col discorso :D

MessaggioInviato: mer ott 04, 2006 3:12 pm
da ugly beauty
Il jazz italiano e' fatto di grandi nomi che non per forza sono i soliti che girano da sempre, anche tra i giovani ci sono eccellenti musicisti che finalmente stanno ottenendo il successo che meritano (il caso Petrella citato da Pietro ne e' un esempio...)
La Francia e' un caso a parte, si sa, figurati se loro non portano in palmo di mano se stessi, non a torto ci mancherebbe...tra le figure piu' alte dell'Europa jazzistica molti sono i francesi e ricordiamo anche "l'asilo" musicale dato a Stefano di Battista e Flavio Boltro dall'Orchestra Nazionale di Francia.
Per quanto riguarda EST di Svensson, sicuramente "Applausi"... ma la furbizia della scelta musicale lo ha aiutato non poco, a me non piace granche' a parte il disco su Monk e alcune cose piu' recenti, ma come trio funziona...forse la musica e' un po troppo "decorativa"(imho)

W l'Europa.

MessaggioInviato: mer ott 04, 2006 3:29 pm
da a.guida
tra le tante collaborazioni italo francesi non posso non citare paolo damiani!
purtroppo il discorso ritorna:parecchi italiani vanno all'estero ad esercitare per via dell'accoglienza da parte delle istituzioni che regolarizzano fuori dall'italia la figura del musicista...ed in francia c'? anche terreno fertile dal punto di vista qualitativo!

MessaggioInviato: mer ott 04, 2006 3:50 pm
da ugly beauty
Gia'...tra l'altro lui e' stato anche il direttore dell'Orchestra, se non ricordo male...o lo e' ancora..

per quanto riguarda Umbria Jazz sembra ormai piu'una "Grande Festa Funky" che un festival jazz...i nomi sono sempre quelli, che portano gente e soldi sicuri, poca sperimentazione solito Mainstream e nomi di spicco, per non parlare di certi prezzi...bah...vedremo il futuro.

MessaggioInviato: mer ott 04, 2006 5:23 pm
da a.guida
beh,speriamo bene
questi grandi concertoni vista le sovvenzioni prettamente private devono puntare al guadagno,anche per garantirsi una sopravvivenza....io seguo quando posso un festival jazz che si tiene verso fine agosto a Roccella Jonica(RC).il posto ? stupendo anche per villeggiare visto che c'? parecchia spiaggia e per giunta il mare ? tra i migliori in italia!
il festival punta a favorire le piccole voci di qualit?,delle realt? forti comunque!(per voci non intendo cantanti,ma realt? effettive come etichette,gruppi,ecc)pi? ogni anno si tiene un concerto di musica non prettamente jazz che incontra il linguaggio jazzistico per una sera,ed i concerti si tengono in un arena con un acustica spettacolare....vabb? ci sarebbero tante cose grandiose da spiegare in merito,per non parlare dei seminari e degli incontri di metalinguaggio tra jazz ed altre forme artistiche...il tutto ? organizzato da una associazione onlus che fa un lavoro enorme,ed ogni anno rischia tutto pur di poter portare sul palco il festival,che ? in dubbio fino all'ultimo mese!
eppure un festival con tanto da dire all'italia e non solo non ha che una voce sottilissima...perch? non porta grandi movimenti di capitale nelle sfere alte!
? vergognoso!
a proposito dello sproposito:i direttori artistici del festival in questione sono il suddetto paolo damiani ed il grande stefano benni!
paolo damiani non dirige pi? l'orchestra jazz francese da qualche anno,ma l'ensamble vive ancora e produce tanto....ma non arriva in italia che qualche eco...

MessaggioInviato: mer ott 04, 2006 5:29 pm
da Pietro Valente
Si in effetti per quanto riguarda Umbria Jazz, quando si raggiungono quelle dimensioni ? difficile che la direzione artistica continui a preivilegiare la musica pi? interessante dal punto di vista culturale.
In ogni caso non posso recriminare pi? di tanto contro Umbria Jazz visto quello che mi hanno fatto vincere. :ros

MessaggioInviato: mer ott 04, 2006 5:43 pm
da ugly beauty
il Festival Jazz di Roccella Jonica e' conosciuto e rinomato proprio per le scelte di ottimo gusto che ha sempre fatto...ho diverse registrazioni di radio3 fatte li' e sempre con grande musica jazz et similis...e' anche un po' la patria dei vari musicisti "Egea" credo...


EDIT:@Pietro Valente: complimenti per il curriculum man!! ma sopratutto non sputare nel piatto dove mangi(o hai mangiato) allora..eheheh :D

MessaggioInviato: mer ott 04, 2006 6:37 pm
da Wim De Vries
Al festival di Roccella sono andato qualche volta..veramente bello,ottima organizzazione..poi Roccella ? stupenda. :P
Qua a Reggio invece fanno da pi? di 10anni una manifestazione chiamata Ecojazz..l'anno scorso era venuto wayne shorter(con brian blade alla batteria :P )..se l'anno prossimo volete venire vi ospito io! :D

MessaggioInviato: mer ott 04, 2006 8:39 pm
da a.guida
grande wim!:)
wayne shorter ha fatto parte dell'apertura di roccella jazz che ha eco un po in tutta la provincia di reggio,quindi gerace,gioiosa,martone....
per quanto riguarda l'egea si,diciamo che ? come se facessero di roccella una sorta di base operativa anche per raccogliere materiale live!
piccola curiosit?:io studio al Dams di bologna ed al premio Dams 2006 si ? esibito un ragazzo davvero eclettico!compositore,direttore,pianista,organettista e fisarmonicista della sua band con cui ha proposto delle composizioni davvero belle e ricercate,ed ha chiamato questo gruppo "orchestra PANGEA"!!! divertente!!
a proposito,voglio darvi un consiglio,se vi capita di avere nelle vicinanze un concerto di cui vi dico tra poco,non perdetelo,? un esperienza straordinaria,davvero favolosa!!
il concerto in questione ? "scherazade" in cui paolo amiani,rea,girotto e ferra accompagnano in musica i grandi Lella Costa e Arnoldo Fo? che recitano favole da "mille ed una notte"...io ho avuto la fortuna e l'onore di assistere al concerto in questione proprio nel suggestivissimo scenario di roccella...una notte indimenticabile!

MessaggioInviato: mer ott 04, 2006 9:02 pm
da ugly beauty
l'idea di fondo dell' Egea e' anche un po' quella dell' Ecm...su stili magari diversi, con contaminazioni piu' " mediterranee" ma cmq musica d'autore con una cerchia di musicisti affini...un po' quello che stanno facendo quelli del collettivo "El Gallo Rojo" vedi De Rossi e Sorrentini, ottimi batteristi italiani di cui si parla ancora poco.

MessaggioInviato: mer ott 04, 2006 9:41 pm
da a.guida
si,l'idea ? quella,poi in ogni posto hanno le loro influenze,magari anche in base al "personaggio"che entra a far parte della cerchia

MessaggioInviato: mer ott 04, 2006 9:43 pm
da a.guida
la cosa da tener conto ? proprio questa,cio? che il jazz in italia ha ormai una sua tradizione,e cresce ancora,si muove molto pi? velocemente di ogni altro stile e stargli dietro ? estremamente affascinante seppur difficile!