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Tipo di materiale fusti

MessaggioInviato: mer mar 26, 2003 9:55 pm
da Ged
Salve a tutti!
Credo che tutti sappiano che il materiale di cui sono fatti i fusti influenza molto il suono che i tamburi producono quando vengono suonati (sbaglio?)
Mi chiedevo per? in che modo lo influenzano!
Insomma, cosa cambia in termini di suono tra una batteria in betulla, acero, faggio, quercia, metallo o plastica(quelle trasparenti, non so se ? plastica)? :???:
Qualcuno mi saprebbe dire quale ? il materiale pi? adatto per i vari generi musicali? Insomma, mi sapreste fare un abbinamento materiale-genere (inteso a grandi linee, tanto alla fine ? sempre il drummer che decide in base ai propri gusti)
Inoltre c'? qualcuno che mi saprebbe indicare anche le caratteristiche sonore dei vari materiali?
Grazie

MessaggioInviato: gio mar 27, 2003 12:23 am
da cioto
A grandi linee il legno e' piu' caldo e corposo mentre il metallo e' piu' incisivo e potente, ma con meno armoniche.
Vai alla sezione ANATOMIA --> RULLANTE

Roberto Ficarella cioto@libero.it
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MessaggioInviato: gio mar 27, 2003 12:27 am
da Dario
E m? faccio la figura dell'ignorantone.... :oops:

Ma cosa intendete per "quantit? di armoniche" di un tipo di materiale?? Le armoniche non sono le "sonorit?" tanto per capirci?

Un fusto in legno ha pi? variet? di suoni rispetto a un fusto in rame?

:???: :???:

MessaggioInviato: gio mar 27, 2003 12:40 am
da cioto
Sorry... colpa mia.
Sto ancora preparando la sezione completa acustica/insonorizzazione in cui spiego piu' o meno tutto. Online fra pochi giorni.
Per ora: quando sul piano o sulla chitarra si suona per esempio un la, la corda corrispondente vibrera' producendo principalmente quella nota, appunto un la. Per fare questo la corda vibrera' 440 volte in un secondo (infatti 440 hertz -vibrazioni al secondo- e' proprio la frequenza del la dell'ottava corrispondente al do centrale). Ma non solo. La corda produrra' anche delle <i>armoniche</i>, ovvero frequenze correlate alla frequenza principale. Queste sono, in frequenza, multipli interi della frequenza fondamentale. Quindi la prima armonica del la, nel nostro esempio, ha una frequenza di 440 Hz per due. Ovvero 880 Hz. La seconda avra' una freq. di 440*3, quella successiva di 440 *4 e cosi' via. Gli armonici fanno parte del suono che sentiamo, e se la chitarra producesse un suono puro (ovvero proprio il la, a 440 Hz senza armonici) il suono sarebbe poco musicale. Cio' che distingue i vari strumenti, il loro <i>timbro</i>, e' proprio la differente distribuzione degli armonici. Tutti gli strumenti possono suonare un la, eppure noi riusciamo a distinguere note uguali della stessa frequenza. QUesto unicamente (o quasi) grazie agli armonici.
Chiarito questo, quando si dice che per esempio un rullante in rame produce meno armonici di un rull. in altro materiale, avrai capito che significa che il suono che questo produce e' molto piu' "secco e puro" xche' tutta la quantita' di suoni accessori prodotti normalmente da altri materiali (gli armonici appunto) sono meno evidenti.
Purtroppo c'e' poco da spiegare a parole, il modo migliore e' ascoltare di persona e valutare...

Roberto Ficarella cioto@libero.it
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MessaggioInviato: gio mar 27, 2003 1:43 pm
da Sdrummer
mi sembri il mio prof di fisica...

---PEACE----

>(((('> ALEX

MessaggioInviato: gio mar 27, 2003 11:51 pm
da cioto
colpa dell'universita'!! :D

Roberto Ficarella cioto@libero.it
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