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F.A.Q. - PULIZIA - ROTTURE leggi prima di aprire nuovi topic

Il naturale complemento di ogni set di fusti

Messaggioda cioto il mar set 19, 2006 10:59 am

piatti - pulizia: e' oppurtuno pulire i piatti quando diventano sporchi? Puo' essere pericoloso? Quali prodotti e' possibile usare e come vanno applicati?

Risp: Ad alcuni batteristi piace avere i piatti sempre puliti e lucidi, altri preferiscono lasciarli cosi' come sono, anche perche' a loro parere il verde rame che si forma sul bronzo degli strumenti dona a questi un calore e una pasta particolare.
Prima di tutto dei consigli su come evitare che i piatti si sporchino: dopo le prove/i concerti, o al bisogno, strofinateli con un panno morbido e asciutto, in modo da rimuovere ditate e segni di bacchette. Cercate di non toccarne la superficie con i polpastrelli, piuttosto prendeteli dai bordi (come i cd) o meglio ancora quando li montate e smontate prendeteli tramite lo stesso panno che usate per pulirli. Se avete una batteria vostra, montata in cantina o soprattutto in un locale, dove spesso ci sono sbalzi di temperatura e umidita', vi converrebbe smontare i piatti quando lasciate lo strumento, e magari riporli in una apposita borsa imbottita.
Se nonostante questo notate che sul piatto inizia a formarsi del verde rame, potete provare a pulirli. C'e' chi li pulisce con rimedi casalinghi (limone, acqua e sapone), chi con prodotti industriali generici come lo Smac Brillacciaio, altri usano le apposite creme Zildjian, Paiste o di altri produttori. Qualunque prodotto usiate la procedura e' simile: applicate all'inizio una piccola quantita' di prodotto su una pezza e iniziate a strofinare, magari sul bordo, per verificare l'esito della procedura. Se il prodotto si rivela adatto, si puo' continuare ad applicarlo su tutta la superficie, avendo l'accortezza di strofinare delicatamente (e' meglio fare piu' passate che una sola troppo energica) e di risciacquare dopo l'applicazione. Attenzione in particolare alle scritte, che potrebbero sbiadirsi.
Attenzione: chi sul forum ha usato il Sidol per la pulizia lo SCONSIGLIA vivamente, in quanto prodotto aggressivo che potrebbe intaccare i nostri strumenti (anzi, molti utenti hanno lamentato proprio questo problema).

Riferimenti sul sito:
http://www.labatteria.it/anatomia/piatt ... nutenzione

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Messaggioda livser il mer mar 12, 2008 4:03 pm

Cosa si può fare con i piatti rotti??

- Se il piatto è solo ammaccato (questo succede solo a piatti molto, molto economici, presumo di latta...), puoi tentare di aggiustarlo con pinze e martello...

- Se c'è una corta crepa (fino al 15 per cento del raggio, diciamo), puoi portare il piatto da un tornitore e far tagliare solo la parte rotta, naturalmente cercando di seguire la curvatura del piatto, tagliando il meno possibile.
Oppure puoi fare un foro col trapano alla fine della crepa per evitare che essa si allunghi.
Puoi anche provare a portarlo da un saldatore e chiedergli un giudizio: probabilmente una piccola saldatura in argento andrà bene.

- Se la crepa è troppo lunga, probabilmente il piatto é da buttare. Come alternativa estrema, bisognerà tagliare tutto il bordo esterno, uniformemente, così si otterrà un piatto di diametro minore. Naturalmente, la differenza di suono fra l'originale e il "nuovo" piatto, dipenderà dalla quantità di materiale tagliato. Ovviamente lo spessore rimarrà lo stesso, mentre perderete la corona esterna, che fornisce le alte frequenze e il suono squillante.

Un piatto rotto, anche solo per una piccola crepa, ha per sempre perso il suo suono. Comunque, non è così facile rompere un piatto (anzi...), se è di buona marca e se il batterista non è parente di Lars Ulrich. Ah, gli splash, per le loro dimensioni, sono i piatti che si rompono più facilmente.

(dal sito "labatteria.it" - Cioto)

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